Cultura e Spettacoli

“Romeo e Giulietta” al Nuovo Teatro Comunale di Ruvo di Puglia

Il dramma di William Shakespeare adattato e diretto dal regista pugliese Michelangelo Campanale

Dopo la prima assoluta del febbraio 2023 nel Teatro Bonci di Cesena e il grande successo della prima  regionale di novembre ospitata dal Teatro Piccinni di Bari, da venerdì 24 a domenica 26 maggio arriva nel Nuovo Teatro Comunale di Ruvo di Puglia “Romeo e GiuliettaRomeo și Julieta) di William Shakespeare adattato e diretto dal regista pugliese Michelangelo Campanale: una coproduzione internazionale, multilingue, della compagnia La Luna nel Letto di Ruvo di Puglia, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale e Teatro Excelsior di Bucarest. Lo spettacolo, in italiano, inglese e rumeno (sottotitolato in italiano), andrà in scena venerdì 24 e sabato 25 maggio alle ore 20:00 e domenica 26 maggio alle ore 19:00 nell’ambito della stagione della Compagnia La Luna nel Letto dal titolo Lo Stato dell’Arte – Parte Terza, realizzata in collaborazione con il Comune di Ruvo di Puglia, Assessorato alle Politiche di Comunità. Sono previste inoltre due repliche in matinée per le scuole, che andranno in scena venerdì 24 maggio alle ore 10.30 e sabato 25 maggio alle ore 10.00.

La pluripremiata compagnia La Luna nel Letto, attiva dal 2002 nelle produzioni per adulti e ragazzi affronta, insieme a un gruppo selezionato di attori del Teatro Excelsior guidati dalla vicedirettrice artistica Maria Rotar, il dramma di Shakespeare sull’amore: Romeo e Giulietta rivive sulla scena grazie alla potente interpretazione di 13 artisti appartenenti a due mondi distanti, la Romania e l’Italia. Due fazioni, veri e propri clan, i Capuleti italiani e i Montecchi rumeni, rappresentano lo scontro fra lingue e culture diverse, la cui unica possibilità di integrazione è l’amore di due adolescenti.  

Nella bella Verona, tra due grandi famiglie, la lotta si scatena: dal loro antico odio nascono nuovi tumulti e sangue di fratelli scorre oltre gli insulti. Figli di quei nemici, senza altra via d’uscita due innamorati, segnati dalle stelle, si tolgono la vita. Dal prologo del testo inizia una restituzione delle parole di Shakespeare in inglese, in tutta la loro forza originaria, che risuonano ancora, scandite dalle voci al microfono, come le narrazioni epiche o sacre: il cuore e la meraviglia di questa scrittura sono affidati alla presenza scenica altrettanto forte degli attori, che dialogano nello spazio di una scena essenziale reso dinamico dall’energia dei corpi.

In questa versione di Romeo e Giulietta, costruita come un grande rito, si parla d’amore, ma emergono anche questioni a noi molto vicine, come le relazioni fra adulti e adolescenti, lo scontro tra culture, il confine invalicabile dettato dal pregiudizio e dal rifiuto delle diversità, la guerra. Uno spettacolo che, giunto a Ruvo di Puglia, conclude un intenso percorso affrontato nel corso della stagione del Nuovo Teatro Comunale e dedicato alla figura di William Shakespeare, che dal lontano passato torna a vivere attraverso una drammaturgia sempre attuale, che aiuta a guardare e a filtrare anche la realtà del contemporaneo.

«Romeo e Giulietta racconta come l’odio degli adulti possa uccidere qualsiasi forma di cambiamento per le giovani generazioni – spiega, infatti, Michelangelo Campanale – Romeo parla in italiano, la lingua dei Capuleti, solo quando si rivolge a Giulietta e in quel caso è un gioco di seduzione rivolto a lei ma anche al pubblico che nel vedere un personaggio che mostra la propria fragilità in una lingua non sua si mette istintivamente dalla sua parte. E abbiamo affidato battute in rumeno a Giulietta in modo da creare un contrappeso linguistico anche dalla parte dei Capuleti – prosegue il regista – I due ragazzi sono le finestre che si aprono sul mondo dell’altro e ha senso che si scambino la lingua mentre le famiglie restano chiuse nel loro idioma. Questa produzione, per la quale ci avvaliamo di partner illustri e prestigiosi – racconta Campanale – rispecchia totalmente la visione e la prospettiva con cui abbiamo posto le basi della nostra attività: quella di abitare un teatro che si facesse ponte rispetto al mondo, proiettandoci oltre il nostro comune, la nostra regione, la nostra nazione. Un teatro capace di creare connessioni con gli scenari culturali internazionali. Questo lo spirito con cui la Compagnia La Luna nel Letto sarà presto in tournée con le sue produzioni in Giappone e ha ospitato, recentemente, il Maggio all’Infanzia e tutti gli operatori italiani e internazionali che vi hanno preso parte, contribuendo così a creare una nuova cassa di risonanza per la cultura del territorio».  

 


Pubblicato il 23 Maggio 2024

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