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Romizi a tutto tondo: “In campionato toccherò quota 100 presenze, ma prima pensiamo a vincere il derby”

 

“La decisione di vietare il derby tra Bari e Foggia, la trovo iniqua e penalizzante per i tifosi foggiani, ma va rispettata. Credo che con le giuste precauzioni ed accorgimenti si sarebbe potuta disputare senza incorrere in incidenti. In ogni caso, in campo penseremo soltanto a vincere un derby così sentito ed iniziare col piede migliore la stagione”, sono le parole clou di un passaggio dell’intervista autorizzata e concessaci dalla Fc Bari per il giocatore Marco Augusto Romizi, classe 1990 e sempre più leader in campo e diga del centrocampo incontrastata da quattro stagioni consecutive. La prossima sarà la sua quinta stagione e alla prima di campionato toccherà quota 100, noi gli abbiamo rivolto alcune domande in vista dei prossimi impegni ravvicinati e sulle sue ambizioni.

 

I tuoi obiettivi e propositi per questa stagione e quelli collettivi con la maglia biancorossa?

 

Sono approdato in biancorosso che non avevo mai giocato nella serie cadetta. Sono cresciuto professionalmente in biancorosso e voglio crescere ancora con questa maglia a cui sono legato. L’obiettivo è sempre quello di migliorarsi e non nascondo che sarà emozionante e rappresenta una soddisfazione toccare quota 100 con questa maglia. Ma prima c’è la Coppa Italia e la determinazione nel voler passare il turno. Obiettivi di gruppo? Niente proclami, e pedalare fino in fondo, perché il campionato e lungo e presenta tante insidie, e noi dobbiamo restare sempre compatti e migliorarci rispetto allo scorso anno.  

 

Contini è stato designato nuovo capitano, una decisione che era nell’aria già dalla partita amichevole disputata in casa contro il Bastia, a fine Luglio.  C’erano possibilità affinché potessi diventare tu il nuovo capitano? Qualche parola, invece,  su Ciccio Caputo, capitano uscente e destinato a partire.

 

La decisione del capitano spetta sempre al mister, ma è stata ovviamente anche una scelta condivisa. Chiunque ha ambizioni e personalità, spera di poter diventare un giorno il capitano della squadra in cui gioco,e non nascondo che un giorno lo spero anche io. La scelta per Matteo è stata condivisa dal gruppo, e posso aggiungere che già dall’anno scorso, Contini, ha dispensato i più giovani di consigli oltre a dimostrare nei momenti di difficoltà di avere capacità da leader. Quanto a Ciccio dico che è un grande professionista, lui ha preso la sua decisione e sono sicuro che se dovesse andare via, farà bene dovunque andrà. Se ambiasse idea e restasse con noi, sarebbe senz’altro un acquisto in più.

 

 

 

 

Domenica sera si giocherà il derby tanto atteso che non avveniva esattamente  da 18 anni ma alla tifoseria foggiana è stata vietata categoricamente la trasferta dal Viminale. La tua opinione a riguardo e parlando di calcio giocato, quale partita dobbiamo aspettarci?

 

Decisione che trovo sicuramente iniqua. Trovo assurdo vietare un derby tra due tifoserie che aspettano tale momento di gioia e di festa, eppur rivali, da diciotto anni!  Ma è una scelta che va rispettata, seppur credo che con le dovute precauzioni magari accompagnando i tifosi all’ingresso dello stadio e scortandoli, e così via anche per la fine della partita, si sarebbe potuta evitare tale decisione. Noi dal canto nostro giocheremo il nostro derby ed avvertiamo l’atmosfera calda, dall’altra parte troveremo una squadra agguerrita. Ci teniamo al passaggio del turno sia per i nostri tifosi e perché vogliamo iniziare la stagione nel migliore dei modi!

 

 

Bisoli, il tecnico degli umbri a fine Perugia-Bari vi ha indicato come una delle favorite alla vittoria finale. La tua opinione a riguardo e se vedi una o altre favorite?

 

Per noi contro il Perugia, l’obiettivo primario era accumulare minutaggio utile in vista della prima gara di Coppa che disputeremo tra due giorni e del campionato tra meno di un mese. C’è stato spazio per tutti e nella ripresa abbiamo giocato anche meglio rispetto agli avversari, ma senza trovare la via del gol. Resta sempre calcio d’estate, anche se nella semplice partitella diamo l’anima. Difficile indicare una favorita in particolare, troppo presto per fare dei nomi.

 

Una pillola sul tuo amico Daniele Sciaudone approdato alla Salernitana sotto la guida di Vincenzo Torrente che conosci molto bene.

 

Sono felice per Daniele perché so quello che ha passato. E’ motivato nella sua nuova esperienza e sono sicuro che farà bene, ma mi auguro che noi faremo meglio. Per chi c’era con Vincenzo Torrente, posso dire che conserviamo un ottimo ricordo di quello che ci ha dato in due stagioni, compreso al sottoscritto.

 

Marco Iusco


Pubblicato il 8 Agosto 2015

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