Cronaca

Sala Murat, spazio culturale, laboratorio o salone per auto?

Spazio Murat” di piazza del Ferrarese a Bari, doveva essere uno dei più apprezzati contenitori culturali cittadini, dedicato esclusivamente alla promozione e divulgazione della cultura contemporanea: con l’ex Teatro Margherita e con l’ex Mercato del pesce, il nascente Polo per l’arte e la cultura contemporanea della Città di Bari. Almeno così si legge negli ‘spot’ lanciati dappertutto su Internet per dare un volto più dotto e acculturato alla Città, non senza ospitare e gestire il Puglia Design Store. E cioè il primo spazio destinato ad accogliere le attività del Polo con un ricco programma di attività caratterizzato da mostre, incontri, laboratori e iniziative didattiche, con un’attenzione particolare alle arti visive e al design. Insomma, la ‘Sala Murat’ costituisce il punto di contatto tra la città vecchia e il borgo moderno, anche se adesso non stupisce scoprire, per bocca dell’Assessore Comunale alla Cultura Silvio Maselli e della Direttrice di Ripartizione Lupelli, che il contratto fra Comune di Bari e i gestori della medesima Sala Murat (quella dei laboratori, mostre e laboratori…) non escludono più redditizie “attività commerciali complementari” come l’esposizione di automobili in vendita. Automobili nemmeno di stampo italico, giusto per essere più precisi. Non solo cultura, quindi, o promozione delle arti pugliesi nel “primo ed unico store” di eccellenze pugliesi – come dice Maselli, ma anche “business”, come ci tiene a precisare la consigliera comunale barese Irma Melini. <<E’ dal 2015 che contesto l’affidamento della Sala Murat, avvenuto con un bando in pieno agosto, riaperto un attimo dopo la sua scadenza per garantire maggiore partecipazione, quando la sola offerta presentata aveva diritto a restare anche l’unica se non fosse stato poi riaperto>>. Un bando assai discusso, quindi, oggetto di un ricorso, che ha visto il Comune di Bari cedere ai privati un contenitore culturale fondamentale per la città, in cambio di poche migliaia di euro annue: <<inezie>> per la Melini, se poi gli stessi privati l’hanno trasformato in un bel salone per reclamizzare auto teutoniche. E pensare che il bando del 2015 privilegiava, nella valutazione dei punteggi, proprio l’offerta tecnica-qualitativa con 65 punti, quella quantitativa con 35 punti, riconoscendo solo 7 punti all’offerta economicamente più vantaggiosa, ovvero al canone da riconoscere all’Amministrazione. <<Insomma, nel 2015 abbiamo affidato il cosiddetto “Concept store” della cultura pugliese, nel pieno cuore della Città, in base a valutazioni qualitative a fronte di un canone irrisorio, per poi ritrovarci nel 2018 con un salone di auto in vendita e con la consapevolezza che potrebbero essercene altri…di saloni>>, alza la voce Irma Melini. Ed è chiaro ed evidente, a questo punto, che occorrerà evitare che il nascente Polo delle Arti, che questa Amministrazione vuole sempre consegnare nelle mani di privati gestori, diventi da contratto una sala per matrimoni. A questo si aggiunga che la settimana scorsa, sempre davanti al “Concept store” della cultura pugliese, nel cuore della Città, davanti al Teatro Margherita, nei pressi del nuovo Polo delle arti, proprio il Comune di Bari ha permesso alla centro commerciale “Mondo Convenienza” di impadronirsi di oltre metà della Piazza del Ferrarese per promuovere qualsiasi prodotto si possa acquistare nei loro negozi, installando tende gonfiabili, “tiro a segno”  e occupando ai limiti della sicurezza anche le vie di accesso e di uscita della Sala Murat. Anche questa è cultura? Irma Melini promette battaglia: <<A quest’ultimo proposito, mi farò parte attiva per una urgente modifica del regolamento di occupazione di suolo pubblico, così da evitare che le piazze più belle della Città siano consegnate ad attività che ne limitano la fruizione e il godimento per i baresi e per i turisti>>. La battaglia per differenziare e delimitare bene in questa Città le distanze tra spazi commerciali, pubblicitari continua…

 

Francesco De Martino


Pubblicato il 26 Gennaio 2018

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