San Nicola verso il record stagionale di presenze
Longo si affida a Moncini, Rao e Piscopo, Cistana verso il forfait

Cresce la fibrillazione nel capoluogo pugliese in vista dei playout. I ticket per la gara di domani sera, venerdì 15 maggio alle ore 20, in vendita da martedì, stanno registrando una forte impennata. Nel giro di due giorni, i dati ufficiali confermano 11mila biglietti venduti: sintomo della grande voglia della tifoseria barese di sostenere la squadra in un momento così delicato e della passione insaziabile per il calcio che da sempre contraddistingue la piazza. Se la media dovesse continuare a essere questa, si potrebbe raggiungere il record stagionale di presenze al San Nicola, attualmente rappresentato dai 15mila spettatori di Bari-Monza, disputata a fine agosto.
Parallelamente, la squadra si sta preparando tecnicamente e tatticamente a porte chiuse. Secondo quanto riferito da Radio Bari, nell’undici titolare dovrebbe mancare, sia nella gara d’andata che in quella di ritorno, Andrea Cistana, costretto a convivere con un problema al ginocchio che non sembrerebbe trovare una soluzione immediata. Il campionato del difensore ex Brescia potrebbe quindi essersi già concluso. Le scelte di Longo per il reparto arretrato potrebbero dunque orientarsi verso la conferma del terzetto impiegato contro il Catanzaro – Odenthal, Mantovani e Nikolaou – oppure verso il quartetto schierato contro l’Entella, con Odenthal e Mantovani centrali e Dickmann e Dorval sulle corsie laterali. Ritorneranno a disposizione, dopo la squalifica scontata nell’ultima giornata di campionato, Verreth e Braunoder.
Longo potrebbe quindi riaffidarsi a loro per il centrocampo, anche alla luce delle ultime scelte tecniche che hanno visto Artioli sempre più arretrato nelle gerarchie. Indispensabile sarà l’apporto di Piscopo che, da laterale, sta interpretando egregiamente soprattutto la fase offensiva, salendo sul podio dei marcatori biancorossi subito dietro Moncini, a quota 11 reti, e Rao a 6 centri stagionali. Piscopo è infatti a quota 3 gol, realizzati sempre in trasferta tra Padova e Catanzaro. Considerando la posizione arretrata in cui si muove l’ex Juve Stabia e il suo arrivo soltanto nel mercato di riparazione, il rendimento raggiunto rappresenta un dato molto positivo e incoraggiante per un Bari che, in questi spareggi playout, avrà bisogno di segnare almeno un gol in più degli avversari. L’obiettivo di Piscopo sarà quello di far scoppiare di gioia il San Nicola almeno una volta prima della fine del presente campionato.
Anche le reti del giovane talento di Rovereto sono arrivate tutte nell’era Longo, grazie alla riscoperta da parte del tecnico torinese di un potenziale che, per inesperienza o timore, era stato accantonato dai precedenti allenatori del Bari. Moncini, invece, sta vivendo una seconda età dell’oro. Sono sei le reti realizzate nel girone di ritorno dal trentenne di Pistoia, che ha chiuso la regular season a una sola marcatura dal proprio record personale, raggiunto nella stagione 2018/2019 con il Cittadella, quando segnò 12 gol in 17 partite. Durante la gestione Vivarini, dopo i due rigori sbagliati l’8 dicembre 2025 al San Nicola contro il Pescara, in un clima di forte contestazione, l’attaccante toscano rischiava di smarrirsi e stava accumulando sempre meno presenze.
Merito di Longo è stato quello di restituire fiducia all’unica vera prima punta di ruolo a disposizione del Bari che, con le sue reti, sta trascinando i compagni nel tentativo di conquistare la salvezza. L’avversario che il Bari dovrà affrontare nei playout, il Südtirol, non ha mai subito reti da Gabriele Moncini nei sette precedenti disputati. Rao, invece, ha trovato proprio contro la formazione altoatesina il suo primo gol in Serie B, una rete però risultata inutile ai fini del risultato finale, terminato 1-2 in favore degli ospiti.
La media realizzativa della squadra, grazie agli accorgimenti tattici di Longo, è leggermente migliorata: 22 gol in 18 partite, pari a 1,28 reti a gara, contro le 13 reti in 12 partite della gestione Caserta (1,09 gol a partita) e le 3 reti in 8 gare dell’era Vivarini (0,5 gol a partita).
Intanto, a poche ore da una gara fondamentale per la salvezza del Bari, hanno avuto grande risonanza le dichiarazioni dell’ex tecnico biancorosso Fabio Caserta, rilasciate a Radio Ciak, nelle quali ha ripercorso le proprie esperienze in panchina durante questa stagione. Caserta aveva iniziato l’annata alla guida del Bari, dopo aver condotto il Catanzaro, nella stagione precedente, fino alla semifinale playoff di Serie B. Un curriculum che lasciava ben sperare la società pugliese, reduce dalla mancata qualificazione ai playoff nella stagione 2024/2025 sotto la guida tecnica di Moreno Longo. L’allenatore calabrese è stato, però, esonerato dopo la dodicesima giornata, con un bilancio di 3 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte, che valeva il 16esimo posto in classifica.
Dopo un periodo di inattività, è tornato in corsa sulla panchina dell’Empoli, subentrando ad Alessio Dionisi il 10 marzo 2026 e conducendo i toscani alla salvezza diretta con 41 punti, gli stessi del Südtirol, ma con il vantaggio della classifica avulsa. Nelle dichiarazioni rilasciate a Radio Ciak, Caserta ha commentato il raggiungimento, da parte del Catanzaro, della semifinale playoff per il terzo anno consecutivo e il suo esonero dalla panchina biancorossa, evidenziando alcune divergenze di obiettivi con la società: “Se la proprietà pensava di puntare ai playoff, ha fatto bene a mandarmi via. Noi stavamo facendo un percorso in linea con i programmi iniziali. Credo tantissimo nel rapporto umano. Dico sempre la verità ai giocatori, anche quando è brutta, perché un gruppo solido ti salva nei momenti di difficoltà”.
Intanto, l’AIA ha reso noto che sarà Antonio Rapuano della sezione arbitrale di Rimini a dirigere la sfida valida per l’andata dei playout tra Bari e Südtirol. Gli assistenti saranno Khaled Bahri della sezione di Sassari e Marcello Rossi della sezione di La Spezia. Quarto ufficiale Kevin Bonacina della sezione di Bergamo, mentre al VAR ci sarà Giacomo Camplone di Lanciano, coadiuvato dall’AVAR Francesco Meraviglia di Prato. (ph. Tess Lapedota)
Tess Lapedota
Pubblicato il 14 Maggio 2026



