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San Pio è a quota – 14

A parte le sorprese naturali, i fondali marini ne riservano altre dovute alla mano dell’uomo. Sorprese per lo più negative: bombe d’aereo, carcasse d’elettrodomestici, pneumatici, rifiuti tossici… In mezzo a tanta bruttura, però, c’è spazio pure per l’arte. Parliamo di sculture deliberatamente deposte sui fondali. In alcuni casi si tratta di singole installazioni, in altri si può parlare di Musei o Parchi; ad accomunare queste cose è l’impiego di materiali ecosostenibili e la coerenza tematica, nel senso che tutte queste sculture rispondono alla medesima impellenza ecologista, umanitaria e morale. Il Museo Subacqueo dell’Arte al largo di Cancun, in Messico, ospita più di cinquecento opere. Il Parco delle Sculture Sottomarine di Grenada (Caraibi) ne ospita meno, solo 65, tre delle quali spiccano: un gruppo di bimbi a dimensioni naturali che si tengono per mano stando raccolti in cerchio, un uomo che lavora alla scrivania e una serie di volti inseriti in un’escrescenza rocciosa (vedi immagine). Nelle acque di Tarkhankut, in Crimea, è stata realizzata una galleria raccogliendo busti abbandonati di Lenin, Stalin e Marx. Vicino l’isola di Lanzarote (Canarie) lo scultore Jason deCaires Taylor ha collocato due opere: “The Raft of Lampedusa” e “The Rubicon”in cui si denuncia e si celebra la tragedia dei migranti che nel loro tragitto verso l’Europa hanno perso la vita. Anche l’Italia ha il suo museo sottomarino, è il MuMart ; si trova sul fondale di Golfo Aranci, in Sardegna. Un quadrato di reti verticali delimitano uno spazio in cui fauna e flora entrano in relazione con le opere d’arte regalando al visitatore un’esperienza indimenticabile; per chi non abbia dimestichezza con bombole e maschere, c’è la possibilità d’immergersi a bordo del Mizar I, un minisommergibile con finestre panoramiche  posizionate su entrambi i lati della chiglia (costo : 25 euro per gli adulti, 20 euro per i bambini da 2 a 10 anni, gratis per i bambini da 0 a 2 anni).In Puglia nessun Museo o Parco di questo genere. Al più possiamo vantare un San Pio alle Tremiti e una Madonna a Leuca. Nella prima scultura il Santo di Pietrelcina si presenta a braccia spalancate. L’opera, realizzata dallo scultore foggiano Mimmo Norcia, è in bronzo, pesa 12,25 quintali, misura tre metri ed è stata posizionata a quota -14 fra l’isola di Caprara e quella di San Nicola il 3 ottobre 1998 in occasione del cinquantesimo anniversario della morte del frate. La seconda scultura, alta tre metri, pesante quattro tonnellate e posta a una profondità di – 15, è stata così battezzata per il fatto di essere posata nel punto ideale che separa l’Adriatico dallo Jonio. Sul pesante basamento che la assicura al fondo una targa recita preghiere a Maria e San Paolo, protettore dei subacquei. Per quante ricerche fatte non è stato possibile risalire né al nome dello scultore, né all’anno di collocazione.

Italo Interesse

 

 

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