Scambio con la Juve Stabia, Piscopo per Kassama
Il mercato del Bari calcio. Ufficiale l’arrivo di Nicolò Cavuoti in prestito dal Cagliari

Meno uno al ritorno in campo. Il Bari si sta preparando ad affrontare il Palermo il mister Inzaghi, ospite al San Nicola, nell’anticipo della XXII giornata di campionato di Serie BKT che si disputerà domani alle ore 20:30. Ieri il gruppo si è allenato presso il ‘Palmiotta’ di Modugno alla presenza del presidente Luigi De Laurentiis. Per quest’oggi è prevista una seduta di rifinitura pomeridiana.
Mister Moreno Longo e i suoi uomini affronteranno questa ostica sfida con un senso di fiducia in più, dopo essere riusciti ad interrompere il digiuno di vittorie in casa lungo 83 giorni, dopo quel 2 novembre contro lo stesso Cesena, e 336 giorni in trasferta, dopo quel Mantova-Bari del 22 febbraio 2025. Un esordio in panchina trionfante per il tecnico piemontese che, non solo ha sbloccato la classifica, ma è riuscito anche a dare le giuste motivazioni ad un gruppo che sembrava navigare nel buio. Non solo lavoro, non solo ordine e ruoli precisi, non solo rinforzi, ma soprattutto identità, personalità e determinazione. Questo è il nuovo Bari targato Longo bis. L’allenatore torinese a Bari è ben noto, però, anche per la sua ambizione. Con la società i patti sono stati chiari sin dall’inizio: far rendere al meglio delle proprie potenzialità gli elementi in rosa, recuperarli soprattutto dal punto mentale, ma anche fisico, in alcuni casi. È quello che Longo ha immediatamente fatto con Gabriele Moncini. Nella gara dell’8 dicembre contro il Pescara, in un San Nicola spettrale per via della protesta della Curva Nord contro la multiproprietà, l’attaccante nato a Pistoia sbagliò per due volte consecutive un rigore. Il contraccolpo psicologico fu importante. Da quel momento non è più stato schierato nell’11 di partenza e preferito a Gytkjaer. Voci di mercato lo vedevano vicino a lasciare Bari per un ritorno nella sua Cesena, dove ha mosso i primi passi nelle giovanili. Longo ha compreso quanto Moncini, però, fosse importante per la squadra biancorossa. Gli ha ridato fiducia da subentrante e proprio lui ha permesso con uno stacco di testa, su assist di Nikolaou, la vittoria sul Cesena al 76’. Il capocannoniere dei galletti è una risorsa fondamentale per una squadra che stenta a mettere la palla in rete. Il Bari ha il peggior attacco della Serie B con appena 18 gol segnati, al pari dell’Entella, e Moncini con le sue 6 reti ha trainato la squadra al meglio delle proprie possibilità.
Valorizzare gli elementi in rosa significa anche dar spazio ai giovani emergenti, calcisticamente spensierati e con tanta voglia di emergere. Anche qui Longo ha fatto la sua mossa. Sulla trequarti ha dato spazio ai due classe 2006 Emanuele Rao e Giacomo De Pieri. Le qualità di Rao erano ben note. Mezza Serie A era su di lui la passata estate, dopo la trafila dalle giovanili fino alla Lega pro nella Spal e in nazionale azzurra U17, U18 e U19. Di proprietà del Napoli, il suo esordio in biancorosso rimarrà fotografato per il coraggio di quella sforbiciata in area contro il Venezia il 24 agosto 2025. Titolare nell’11 di partenza solo per due volte nel presente campionato con la maglia biancorossa, alla sua seconda occasione ha centrato il bersaglio con un gol che si è letteralmente inventato, con estro, fantasia e tecnica, dribblando con facilità i difensori avversari e non mancando l’appuntamento con la porta. Un talento dalle grandi potenzialità che mister Longo ha compreso e sta cercando di far emergere.
Recuperare tutti è il mantra di Longo, perché di tutti coloro che vorranno lottare per la salvezza si avrà bisogno nel girone di ritorno. In quest’ottica si inserisce il recupero di Castrovilli. L’ex campione d’Europa è sicuramente il giocatore con maggiore esperienza nazionale ed internazionale in rosa. Nella mischia delle negatività è finito anche lui nella prima parte di campionato, conclusasi anche con un infortunio muscolare alla coscia destra. Anche su di lui sono piovute voci di mercato che lo vedevano in uscita, ma con Longo le cose potrebbero cambiare. Il tecnico piemontese predilige giocare con due trequartisti alle spalle di un’unica punta. Con Pereiro e Partipilo ormai fuori dai giochi (il primo ha rescisso il contratto, per il secondo si sta trovando una soluzione alternativa, fuori dal progetto tecnico), sulla trequarti i riflettori potrebbero finalmente accendersi su Castrovilli e sulle sue qualità. Da martedì è tornato ad allenarsi in gruppo. Difficilmente potrà essere a disposizione del mister già domani per la gara contro il Palermo, ma la speranza è di poterlo avere a pieno regime per la trasferta di Mantova del 7 febbraio alle ore 15.
Il gruppo preesistente rappresenta la base di partenza su cui poter costruire e migliorare la rosa attuale, renderla competitiva e mentalmente forte per poter aggredire gli avversari e puntare all’obiettivo salvezza. Le due partite con Longo in cabina di regia, prima della chiusura del mercato, forniranno all’area mercato le ultime indicazioni su come muoversi nelle trattative del rush finale. La vittoria di Cesena non ha modificato i piani e le misure degli interventi da effettuare. Così che il direttore sportivo Valerio Di Cesare sta imprimendo un’accelerata alle operazioni in essere, per poter fornire più soluzioni possibili al tecnico anche per la stessa partita di domani.
È stato ufficializzato ieri pomeriggio Nicolò Cavuoti, centrocampista abruzzese classe 2003, giunto a Bari attraverso la formula del prestito secco dal Cagliari. Il trequartista mancino, che può giocare anche da mezzala, è cresciuto nelle giovanili della società rossoblù. Nella passata stagione si è distinto in Serie C nella fila della Feralpisalò, segnando tre gol e fornendo 5 assist. In questo campionato è stato utilizzato dal Cagliari solo 4 volte, 2 in Coppa Italia, presenze impreziosite da un assist. Nella giornata di ieri il Bari avrebbe chiuso, secondo la fonte di Radio Bari, per Kevin Piscopo dalla Juve Stabia, trequartista 27enne, che si trasferirà in Puglia attraverso la formula del prestito con diritto di riscatto. Quest’anno in seno alle vespe ha collezionato 16 presenze e un assist. Nell’affare sarebbe coinvolto Sheriff Kassama, difensore classe 2004 in prestito dal Trento, che ha realizzato con la maglia biancorossa solo 6 presenze in campionato, tre da titolare. Il difensore interromperà il prestito con il Bari per trasferirsi a Castellammare di Stabia.
L’area mercato è al lavoro anche per la difesa. Si attendono sviluppi dal Sassuolo calcio, dove gli accordi sia con i neroverdi che con il difensore olandese Cas Odenthal ci sarebbero, ma si attende che la società individui un sostituto per l’infortunato Candè. Parallelamente, il ritorno di Valerio Mantovani, fedelissimo di mister Longo, potrebbe essere vicino. La società biancorossa starebbe trattando con il Mantova per uno scambio Mantovani-Meroni. Ci sarebbero sensazioni positive per il buon esito della trattativa.
Intanto, quest’oggi alle ore 14 presso la sala stampa ‘Gialuca Guido’ dello stadio San Nicola si terrà la classica conferenza prepartita di mister Longo, per affrontare tematiche relative all’incontro di domani contro il Palermo. (ph. Juve Stabia calcio/T.Lapedota/SSC Bari)
Tess Lapedota
Pubblicato il 29 Gennaio 2026



