Cronaca

Scatta il panico a Carrassi-San Pasquale per l’invasione di blatte e scarafaggi

Quando gli scarafaggi escono a migliaia in strada dalle fogne, per via di veleni e pesticidi che irrorano gli operai dalla strada, nelle strade baresi lo spettacolo è davvero orripilante: macchioline nere che fuggono di là e i qua infilandosi dappertutto. A Carrassi/San Pasquale accade anche di giorno, non più solo di notte, ci sono donne che urlano, inveiscono e si sentono male, a vedere questi ‘animalacci’ che ziz-zagano tra piedi e sotto le auto, infilandosi spesso anche nei portoni. La foto a lato di questo articolo mette a nudo ciò che si vedeva l’altro ieri in via Guido De Ruggiero numero civico 88, dopo la disinfestazione ordinata dall’amministratore del condominio. A proposito, l’anno scorso la disinfestazione del Comune di Bari, a causa della campagna elettorale dell’allora sindaco Emiliano, partì in netto ritardo, consegnando i quartieri periferici  all’invasione di blatte e scarafaggi. Ora il nuovo primo cittadino ha già allertato gli uffici competenti dell’azienda alla Nettezza Urbana, ma nessuno a San Pasquale o al Libertà, hanno ancora visto cartelli e segnali del passaggio di operai o tecnici dell’Amiu. Eppure, come sanno bene il sindaco Decaro e il presidente Amiu Grandaliano, quello tra fine marzo e inizio di aprile, era il periodo migliore per ‘uccidere’ gli odiati insetti prima che le loro uova, a migliaia, si schiudessero. Invece si parte in perfetto…ritardo! Un inizio di stagione piovoso porta a un’estate calda e come conseguenza a una maggiore presenza di scarafaggi, per ripetere come ogni anno la solita solfa sull’emergenza blatte a Bari. Una emergenza che come ogni anno, passato l’inverno, cominciano a intravedersi per le strade della città per poi invaderla durante l’estate (che quest’anno si attende purtroppo molto calda). E infatti nella nostra redazione sono arrivate le prime segnalazioni di cittadini che hanno già visto ‘passeggiare’ gli scarafaggi soprattutto nelle ore notturne, ma qualche volta anche durante il primo pomeriggio. Eppure  blatte e scarafaggi dovrebbero avere paura della luce, per cui di solito escono dai tombini di notte. Ma nella Città di Bari, anche questo il primo cittadino dovrebbe saperlo bene essendo stato assessore comunale per due consigliature,  esistono seri problemi strutturali della rete idrico – fognaria. In alcune zone, come i due quartieri di cui sopra, ma anche a Murat e Carrassi, i tombini costruiti negli anni Cinquanta e Sessanta sono poco profondi, sicchè è molto più facile la riproduzione degli insetti. In altri quartieri come Japigia o Poggiofranco, dove la rete è più moderna o è stata rammodernata da non molto, i tombini sono molto più profondi e si prestano meno al proliferare degli scarafaggi. L’azienda all’Igiene Urbana, in ogni caso, ha aumentato molto il numero di interventi negli ultimi anni: dai circa settecento interventi di disinfestazione contati una decina di anni fa, l’anno scorso si è raggiunto i circa quattromila interventi di disinfestazione, che però quest’anno sono stati soltanto calendarizzati. E allora, quando si vedranno gli operatori Amiu anche  nei quartieri Carrassi e San Pasquale, le zone maggiormente a rischio invasione ‘scarafoni’…?

 

Antonio De Luigi


Pubblicato il 18 Giugno 2015

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