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Senza guardare la classifica, si volta subito pagina

Ricomincia un’altra settimana in preparazione della sfida di sabato su un campo molto delicato ed insidioso, quello di Castellamare di Stabia.Le vespe guidate da mister Braglia, vengono dalla vittoria esterna per ben quattro ad uno sul campo di Piacenza contro la Pro Vercelli. Un segnale forte e convincente.Uno dei veterani della squadra Caserta ha parlato ai microfoni dopo la gara dell’ottava giornata, ammettendo come sia passato il brutto momento ed evidenziando le difficoltà di un campionato lungo e complicato come quello di B, in cui la disattenzioni ed i cali possono costare caro. Il centrocampista ha affermato che sbloccandosi nel gioco e nei risultati sono riusciti a trovare la fiducia in se stessi, mettendo in cascina punti utili per la salvezza, obiettivo stagionale.Caserta inoltre ha aggiunto di voler continuare ad offrire prestazioni di livello, per ritagliarsi spazio negli undici titolari ripagando la fiducia dell’allenatore.Sa bene che il prossimo impegno contro i galletti non sarà una sfida facile, in quanto il Bari è in salute e vogliono preparare la gara al massimo durante questi cinque giorni. L’approccio mentale sarà fondamentale nel raggiungimento del risultato. La vittoria permetterebbe ai gialloblù di allontanarsi dalle zone calde di classifica. Anche il portiere Nocchi protagonista del buon momento della Juve Stabia condivide il pensiero del suo compagno. L’estremo difensore ha detto in conferenza, che quella del Bari è una rosa ambiziosa con dei giovani volenterosi di fare il salto di qualità. Reduci dalle due prestazioni positive, cercheranno di continuare su questo trend per muovere le posizioni in graduatoria e migliorare i risultati tramite i tre punti. Nocchi si è detto soddisfatto del suo apporto, ha fiducia nei propri mezzi, ed in tal modo garantisce maggior sicurezza a tutta la difesa.In casa biancorossa smaltita la sbornia della vittoria si continua a lavorare sodo, restando concentrati e ben ancorati a terra.Ha parlato Filkor, il quale ha espresso la sua contentezza per essere sceso in campo contro il Vicenza dopo l’infortunio, trovandosi a suo agio al centro con Romizi ed in appoggio di Bellomo. Il nono turno offrirà una partita ardua, ma è convinto che se giocheranno come sanno, senza farsi intimorire, potranno centrare il successo. Di questo ne è consapevole il laterale Defendi, autentico jolly della manovra barese. L’esterno, felice della sua prova nell’ultima uscita, ha ammesso come l’entusiasmo dei giovani abbia innescato un clima positivo anche nei più esperti come lui.Fa da scia ai due, uno dei leader carismatici del gruppo Martino Borghese; il difensore ospite di Sportitalia ha spiegato il segreto di questo Bari, confessando che all’interno dello spogliatoio si guarda la classifica partita dopo partita cercando di dare sempre il massimo. La squadra rispetto lo scorso anno sente vicino l’appoggio della città, riuscendone a sfruttare l’energia per un approccio combattivo e grintoso. E lo dimostrano le vittorie all’interno delle mura amiche.Sia per Defendi che per Borghese, il problema resta ancora il campo di gioco. Visibilmente sabbioso, scivoloso e pesante il terreno ha rischiato di infortunare a livello muscolare alcuni di loro. Ben quattro infatti sono stati afflitti da crampi durante e nel post match.Intanto è ripresa la preparazione; assenti nelle sedute di allenamento di lunedì e martedì Sabelli e Ristovski impegnati con le nazionali. Per gli altri sgambata all’antistadio.In generale la situazione è particolarmente buona, sono diversi i motivi che fanno ben sperare. La duttilità tattica è uno degli elementi a favore del Bari; il mister dispone degli uomini giusti per cambiare il suo scacchiere in base all’avversario, il che rende i biancorossi poco prevedibili. Se la squadra riesce ad essere più cinica sotto porta, si possono porre le condizioni giuste per rimanere ai vertici fino all’ultimo, senza dimenticare che per il momento però non c’è un vero ed unico goleador in rosa.Mettendo insieme tutti questi tasselli si nota come l’andamento complessivo rispetto l’anno scorso sia nettamente migliorato. Il Bari dal canto suo dovrà cercare di rimanere umile come vuole il proprio allenatore, programmando scrupolosamente ogni turno, con la grinta giusta, senza aver timore di nessuno. Si deve guardare già al prossimo impegno, senza abbassare la guardia, trovando l’assetto e la concentrazione giusta, senza soffrire di vertigini d’alta classifica.

Davide Annicchiarico

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