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Sette pugliesi nel girone C, sarà una stagione da record

Ben 42 derby in 38 giornate. Il Bari riparte da nobile decaduta con un solo obiettivo: tornare subito in Serie B

Il Bari ripartirà il 21 agosto alle ore 21 dallo stadio San Nicola, dove debutterà nel campionato di Serie C contro la Cavese. Questa volta la retrocessione è maturata sul campo, al termine di una stagione particolarmente travagliata. Erano 43 anni che i biancorossi non scendevano in terza serie per motivi sportivi: bisogna infatti risalire al campionato 1982/1983, concluso al ventesimo posto.

La grande novità della stagione riguarda il numero di squadre pugliesi inserite nel girone C. Sarà infatti record con ben sette rappresentanti regionali: Bari, Monopoli, Casarano, Altamura, Foggia, Audace Cerignola e Barletta. Tra andata e ritorno si disputeranno complessivamente 42 derby pugliesi, praticamente uno a settimana nell’arco delle 38 giornate di campionato.

Il Bari sarà inevitabilmente la nobile decaduta del torneo, la squadra che tutte le altre pugliesi avrebbero preferito affrontare in categorie superiori, considerando il prestigio della piazza del capoluogo. Ma il progetto biancorosso è ancora in piena rifondazione. Il direttore generale Pierpaolo Marino, oltre a seguire il mercato insieme al direttore sportivo Antonio Minadeo, avrà anche il compito di fare da collante con la piazza e rappresentare la società, con l’obiettivo dichiarato di riportare immediatamente il Bari in Serie B e completare il doppio salto di categoria prima della scadenza del termine previsto per le multiproprietà nel 2028. Un obiettivo ambizioso, ma tutt’altro che semplice. La società deve infatti gestire numerosi esuberi e diversi elementi di spessore per la categoria stanno cercando sistemazioni in Serie B.

È il caso di Sibilli, Dorval, Cerofolini, Dickmann e Verreth. Sono inoltre in uscita Vicari, Mantovani e Maggiore, tutti ancora sotto contratto con il club. Finora sono otto i nuovi innesti distribuiti in tutti i reparti: Mirko Elia, Mattia Esposito, Karlo Butic, Guido Gomez, Alessio Tribuzzi, Lukas Grgic, Niccolò Cocetta e Alessandro Celli. La rosa è ancora in piena costruzione e, come annunciato dallo stesso Marino, il Bari potrebbe iniziare il campionato in una fase di rodaggio. I veri colpi di mercato potrebbero arrivare soltanto nelle ultime ore della sessione estiva, in chiusura alle ore 20 del 1° settembre.

Molto più attrezzate sembrano invece presentarsi ai nastri di partenza le altre pugliesi ormai habitué della Serie C. Il Monopoli si appresta a disputare l’undicesimo campionato di Lega Pro della sua storia e può vantare due terzi posti nel girone C, conquistati nelle stagioni 2019/2020 e 2024/2025. I biancoverdi ripartiranno da Alberto Colombo, alla terza stagione consecutiva sulla panchina monopolitana. Già tecnico del Monopoli nel 2021/2022, quando centrò il quinto posto in regular season e l’accesso al secondo turno della fase nazionale dei playoff, Colombo ha ormai superato le cento panchine con il club.

La società del presidente Rossiello continuerà a puntare sulla propria filosofia, basata sulla valorizzazione dei giovani e su innesti mirati per innalzare il livello tecnico e tattico della squadra. Il direttore sportivo Marcello Chiricallo ha già portato in biancoverde: i difensori Matteo Colombara, Cristian Cerretti, Edoardo Olivieri e Stefano Piccinini, i centrocampisti Alessandro Cortinovis e Francesco Gioielli, l’esterno Mattia Sardo, il portiere Miche Tommasi, gli attaccanti Andrea Capone, Maguette Fall e Adriano Puccio. La società biancoverde si è mossa, quindi, con largo anticipo sul mercato.

Seconda realtà pugliese ormai consolidata è il Foggia. Ufficialmente ripescato in Serie C, disputerà il settimo campionato consecutivo in terza serie dopo la retrocessione maturata sul campo nella scorsa stagione. Il club della Capitanata sta ripartendo con un organico costruito per la categoria. Dopo il passaggio di proprietà dal presidente Canonico al duo Casillo-De Vitto, il ripescaggio, reso possibile dal fallimento della Ternana, ha consentito alla nuova società di programmare con anticipo la nuova stagione, evitando gli errori del recente passato. La guida tecnica è stata affidata all’esperto Gaetano Auteri, mentre il direttore sportivo Alex Casella sta costruendo una rosa competitiva con pochi reduci e numerosi innesti. Tra i nuovi arrivi figurano gli attaccanti Panico e Oviszach, il difensore goleador Di Pasquale, ex capitano della squadra, e l’ex portiere del Bari Davide Marfella.

L’Audace Cerignola è ormai una veterana della categoria e si appresta a disputare il quinto campionato consecutivo in Serie C, dopo la storica promozione dalla Serie D conquistata nel 2021/2022, a distanza di 85 anni. Il miglior risultato resta il secondo posto ottenuto nel girone C nella stagione 2024/2025 con mister Raffaele, grazie ai 76 punti conquistati e a una lunga permanenza in vetta alla classifica, sfiorando la promozione diretta in Serie B. Per la nuova stagione, la presidenza di Gianni Nardiello, subentrato dopo dodici anni a Nicola Grieco, ha affidato la panchina al barese Raimondo Catalano, reduce dalla storica promozione in Serie C del Savoia del principe Emanuele Filiberto. Il direttore sportivo Elio Di Toro continua a puntare sulla valorizzazione dei giovani. Le eventuali cessioni saranno prese in considerazione soltanto davanti a offerte economicamente importanti; in caso contrario, tutti i contratti saranno rispettati.

Un’altra realtà ormai consolidata è l’Altamura, giunta al terzo campionato consecutivo in Serie C dopo il ritorno tra i professionisti avvenuto a distanza di 27 anni. La presidenza di Ninnivaggi, insieme al direttore sportivo Lauriola, sta portando avanti un mercato di consolidamento. Il principale colpo è rappresentato dall’arrivo del bomber Malcore dal Barletta. La prima scommessa della stagione riguarda invece la guida tecnica, affidata all’esordiente Ledian Memushaj.

Con il Casarano sarà molto più di un semplice derby. La formazione salentina sarà guidata, per il terzo anno consecutivo, dal tranese Vito Di Bari, protagonista sulla panchina del Bari della salvezza ai playout contro la Ternana nel campionato 2023/2024 insieme al vice Federico Giampaolo, oggi ancora al suo fianco. Dopo l’esperienza biancorossa, Di Bari ha preso le redini del Casarano nel 2024 a stagione in corso, conducendo i rossazzurri alla promozione dalla Serie D alla Serie C dopo 27 anni. Nella prima stagione in Lega Pro il Casarano ha centrato anche i playoff, fermandosi ai quarti di finale e confermando il grande entusiasmo della piazza salentina. Il presidente Filograna e il direttore sportivo Obbiettivo stanno lavorando per confermare il ruolo di mina vagante del torneo. Tra i punti di forza della rosa figurano il capitano e capocannoniere Mino Chiricò, l’ex Bari Raffaele Maiello e il nuovo acquisto Matteo Obleac.

La matricola del campionato sarà invece il Barletta, al ritorno in Serie C dopo undici anni. Il presidente Marco Arturo Romano, reduce da due promozioni consecutive tra Eccellenza e Serie D, ha confermato in panchina Massimo Paci, arrivato nel gennaio della scorsa stagione. La società ha scelto di mantenere l’ossatura della squadra promossa, composta da Manetta, Bizzotto, dal portiere Figliola e dal fuoriclasse Da Silva, inserendo elementi di esperienza come l’ex Bari Anthony Partipilo e l’ex Ternana Alexis Ferrante.

Per il Bari si prospetta, quindi, una stagione estremamente complicata. Le aspettative della piazza sono altissime, ma permangono le perplessità legate alla ricostruzione della squadra e alle difficoltà incontrate sul mercato nel trattenere i calciatori di maggiore qualità della passata stagione. (ph. Lega Pro)

Tess Lapedota


Pubblicato il 7 Agosto 2026

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