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Si lavora alla cessione di uno tra Sabbione e Perrotta

Sono iniziati i tagli, ma di questo già si sapeva e lo aveva annunciato il diesse biancorosso Ciro Polito artefice negli ultimi due giorni di due colpi in uscita: la cessione di Tommaso D’Orazio all’Ascoli a titolo definitivo e l’altra quella di Matteo Ciofani che passa al Modena a titolo definitivo.  Due difensori, uno più offensivo che a Bari è stato cinque mesi appena, mentre l’altro (Ciofani) per una stagione e mezzo, ha realizzato tre reti e non ha mai tirato la gamba indietro, ma è giusto così e prioritario in questo momento sfoltire la rosa da affidare al neo tecnico Mignani, al quale servirà un organico che punti al sodo ed alla sostanza. Sul piede di partenza ci sarebbero altri due difensori, Sabbione, un giocatore che qualche mese fa piaceva al Monopoli e Pescara, e Perrotta, con quest’ultimo che ha più mercato ma che già in passato ha declinato altre destinazioni pur di rimanere in biancorosso. Il mercato offre ogni giorno delle opportunità ed il ds del Bari, è lì a vagliarle senza perdere di vista l’obiettivo primario, ovvero quello di rafforzare una squadra che ha peccato di personalità e coraggio nel corso del campionato concluso con giocatori che abbiano fame e motivazione, insomma giocatori che anche di fronte alle prime difficoltà di un campionato che si appresta ad essere ancora più duro non dovranno trovare alibi. Un campionato molto difficile, zeppo di derby su tutti quello contro il ‘ritrovato’ Taranto, ma anche contro il Foggia del boemo Zeman, e le mine vaganti Monopoli e Virtus Francavilla. Intanto, il 30 giugno è scaduto il diritto di ‘recompra’ da parte del Sassuolo per il centravanti barese del Teramo, Pietro Cianci, il giocatore è risaputo che tifa ed ama Bari e che vorrebbe poter dimostrare dall’inizio nella stagione ventura il suo valore, ma sul ragazzo è piombato prepotentemente il Palermo e lo stesso Moderna di Attilio Tesser che lo preferirebbe, stando ad indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione sportiva, a Leonardo Candellone in forza al Bari ma di proprietà del Napoli. Cianci ha già giocato sotto la guida mister Mignani, realizzando sette gol in 32 gettoni di presenza. A centrocampo Carlo De Risio, da tempo è oramai nel mirino degli abruzzesi del Pescara, ma il mediana interessa anche ad altri club, per gli altri rientranti invece dai prestiti, Samuele Neglia e Giovanni Terrani, spetterà al tecnico l’ultima parola in piena sinergia col direttore sportivo, invece chi si sta valutando se cedere a titolo definitivo o concedergli una chance di riprendersi il Galletto che ha condotto in C grazie alla sua duttilità e perseveranza, è Zaccaria Hamlili, il giocatore piace a molti club, ma prima di valutare offerte insieme al suo entourage e società stessa, vuole capire se rientra nei piani del tecnico del Bari. In attacco, il punto fermo è Mirco Antenucci, al quale si sta intensificando il lavoro per mettergli alle spalle un rifinitore di qualità ed i nomi sono un po’ sempre gli stessi che circolano da qualche settimana, ovvero quello dell’ex Chievo Ruben Botta, Bombagi dal Teramo e Schenetti, ma anche qui la sensazione è quella che il tecnico voglia vedere gli elementi a disposizione prima di sacrificare uno dei suoi attaccanti, di sicuro Eugenio D’Ursi, punto fermo di Auteri nella scorsa stagione non rientra più nei progetti tecnico-tattici dei Galletti. (Ph. Tess Lapedota).

M.I.

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