Cronaca

Sicurezza, fragili e migranti: botta e risposta tra Viceministro e Sindaco di Bari

Prisco a Leccese: “Demagogia? Al governo badiamo ai fatti”. Ma il primo cittadino non demorde e rilancia

“Il governo fa fatti, lo dimostrano i risultati in termini numerici con meno 10% a livello nazionale del numero di reati e oltre 30mila assunzioni per recuperare i danni del cosiddetto decreto Madia, che ha tagliato gli organici e le scuole considerando poliziotti, carabinieri e finanzieri al pari degli impiegati dell’anagrafe, con tutto il rispetto per gli impiegati pubblici, e tagliando le gambe alla sicurezza urbana”, dice  a Bari il sottosegretario all’Interno, Emanuele Prisco, rispondendo sulle dichiarazioni del sindaco del capoluogo pugliese, Vito Leccese, secondo il quale su questo tema “troppo spesso prevale un approccio ideologico” e demagogico. E invece? “Abbiamo invertito la rotta – ha detto ancora Prisco – e stiamo cercando di recuperare la carenza di organico per dare più risorse ai territori, entro la fine di quest’anno altri 13mila poliziotti, finanzieri e carabinieri andranno nelle strade e nelle piazze. Abbiamo fatto investimenti importanti, è evidente che non si possa prescindere dalla riqualificazione urbana e sociale, che sono il deterrente primordiale per vincere il degrado”. Insomma, presto ci saranno strumenti nuovi per forze di polizia e magistratura, rendendo più concreta la sicurezza, in particolare quella urbana, contro truffe agli anziani, occupazioni abusive e soprattutto facilitare le espulsioni. Per il sottosegretario, insomma, negli ultimi tre anni, coi diversi bandi sulla sicurezza urbana, si sono spesi 12 milioni in telecamere e progetti per tutelare gli anziani e se serviranno leggi per migliorare l’efficacia degli strumenti o per rispondere al bisogno di sicurezza che chiedono i cittadini, le metterà in campo l’attuale governo. Per il primo cittadino barese che ha parlato l’altro giorno davanti agli altri sindaci all’Anci, sulla sicurezza serve prudenza e serietà: troppo spesso prevale un approccio ideologico che non aiuta cittadini e città. <<Si continua a fare propaganda, speculando sulle paure delle persone per raccogliere consenso, e questo non fa bene a nessuno>>, ha aggiunto Vito Leccese, ricordando come la rigenerazione urbana e il commercio di prossimità siano strumenti per ridare luce a strade e piazze, sostenere il commercio di vicinato, creare occasioni di socialità funziona molto più di certe scorciatoie narrative>>. Ma Leccese ha anche criticato la legge di bilancio: «Dopo l’incontro col ministro dell’Interno mi aspettavo passi avanti, invece non vedo risposte concrete alle richieste dei Comuni al Governo. Sulla sicurezza locale siamo ancora fermi alle stesse dotazioni finanziarie di anni fa. Serve un impegno vero, non annunci>>. E chissà che alla fine, invece di battibeccare come comari, sindaci e sottosegretari non trovino la strada vera per andare incontro ai ‘fragili’ che subiscono l’occupazione abusiva d’una casa comprata dopo mille sacrifici o una truffa che gli ha portato via con dei falsi carabinieri gioielli e denari conservati in casa, da una vita.

 

Antonio De Luigi


Pubblicato il 15 Novembre 2025

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