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Sognando il ritorno di Antonio Cassano

Correva il 18 dicembre 1999 quando un talento proveniente dal cuore della Città Vecchia di Bari, saltava come birilli, prima Blanc ed in seguito Panucci, per poi trafiggere niente che di meno, Angelo Peruzzi, all’epoca portiere neroazzurro; il Bari in quell’indimenticabile serata allo stadio ‘San Nicola’ soldout per l’occasione, sconfisse l’Inter per 2-1 anche grazie alla rete mostruosa di Enninaya che però in seguito non ebbe fortuna; da allora, invece, Antonio Cassano iniziò a sognare in grande per poi percorrere le sue orme nel calcio che conta, tra alti e bassi: approdando alla Roma, passando dal Real Madrid a Genova sponda blucerchiata, alle due squadre di Milano, fino al Parma dove ha rescisso consensualmente da due giorni, per una storia finita davvero male. Il giocatore barese, intervenuto alla trasmissione del lunedì sera ‘Tiki Taka’ condotta dal giornalista di Mediaset, Pierluigi Pardo, ha spiegato i motivi della sua scelta drastica dove ha rinunciato ad un contratto molto oneroso, pur di rimettersi eventualmente in gioco ma soprattutto per lasciare un ambiente che lo ha deluso profondamente, sia a lui in primis che a molti suoi compagni e molti dipendenti con stipendi, come ha avuto modo di spiegare durante la trasmissione, di gran lunga inferiori al suo e non percepiti da circa un anno. Quando il calcio non è vincolato esclusivamente al business, e si leggono seppur storie non a lieto fine, ma in cui prevale una scelta di dignità ed anche di cuore come nel caso di Antonio Cassano, bisogna levarsi soltanto il cappello e riflettere su dove si è arrivati. Sicuramente la società ducale nelle prossime ore, scriverà un comunicato per stigmatizzare l’episodio e pronunciare la sua versione, ma i fatti restano. Pertanto fino al 2 febbraio sarà possibile acquisire il giocatore barese che pare volersi riposare e riflettere su eventuali proposte da club di serie A, senza escludere a priori la serie B e qualche campionato europeo. Il primo, tuttavia, a chiamare il giocatore barese, secondo il giornalista Gianluca Di Marzio sarebbe stato il presidente della Fc Bari 1908, il quale gli avrebbe proposto un’offerta allettante con la possibilità immediata di rilanciarsi e riportare il Bari nella massima serie. Il fantasista, pare abbia risposto che vuole qualche giorno di tempo e che abbia chiesto se sarebbe ipotizzabile anche un’offerta per il suo caro amico Francesco Lodi, sempre al Parma, che però è giunto con la formula del prestito dal Catania. Tutte ipotesi per il momento possibili e non fantasiose, ma basate su quanto è avvenuto realmente nelle ultime 24-48 ore, ergo, dipenderà esclusivamente dalla volontà del Pibe de Barivecchia, se potrà tornare a scrivere la sua storia in biancorosso, dove ad oggi ha realizzato 48 presenze e 6 gol in due stagioni.  Dall’altra parte, il diesse del Bari, Antonelli, potrebbe concludere l’operazione di riportare l’altro barese, Nicola Bellomo dal Chievo, e senza mollare un centimetro anche la pista per arrivare al difensore goleador bresciano, Di Cesare che rafforzerebbe definitivamente il pacchetto arretrato. In uscita mentre Matteo Contini è fortemente voluto dal Catania, Latina ed anche dal Perugia, che ha mostrato un interesse più timido. Per il capitano del Bari, Ciccio Caputo, c’è stato il secco ‘no’ al Trapani che però se dovesse sbloccarsi la possibilità di poterlo avere, rifarebbe una proposta, così come il Perugia di mister Campione vorrebbe l’attaccante altamurano, in alternativa a Robert Acquafresca, proposto dal Bologna anche al Bari. Se dovesse partire, il numero 18 barese, il direttore sportivo biancorosso accelererebbe per prendere un altro ex, Cani dal Trapani.

M. Iusco


Pubblicato il 28 Gennaio 2015

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