Scorci pugliesi per treni in miniatura
21 Maggio 2019
Pronti per il taglio del nastro nel bar-pizzeria del parco 2 Giugno?
21 Maggio 2019

Solenne celebrazione della festa di San Pasquale

Un pezzo di storia nel cuore del rione San Pasquale di Bari. Parliamo della omonima parrocchia che il prossimo 22 Giugno celebrerà 100 anni di vita. Un significativo assaggio, si è avuto la settimana scorsa con la solenne celebrazione della festa di San Pasquale. E’ stata celebrata messa dal vescovo di Bari- Bitonto Monsignor Francesco Cacucci. Abbiamo intervistato il parroco, l’ attento e stimato, don Candeloro Angelillo.

Don Candeloro, che cosa rappresenta la parrocchia per San Pasquale?

“Avete notato che lo slogan scelto per questa iniziativa è La Chiesa e il suo quartiere e il quartiere e la sua Chiesa. Mi pare abbastanza chiaro che vogliamo sottolineare che tra la parrocchia e il rione esista da sempre un forte e chiaro rapporto, una bella relazione”.

Cioè?

“Innegabilmente la parrocchia è un’istituzione religiosa ed è questo l’aspetto prevalente. Ma non è il solo, ne riveste uno anche di natura sociale e in un certo senso laico. Sul e nel territorio, siamo un punto di riferimento anche sociale, culturale e di presenza. Un polo di aggregazione”.

Un ruolo che la parrocchia ha di fatto sempre avuto…

“Certo, è così. Pensiamo alla bella piazzetta che è davanti alla chiesa, serve d’appuntamento, affinchè la gente possa riunirsi, scambiare idee ed opinioni, anche dopo la celebrazione della messa”.

Basta solo questo?

“No. La gente del rione avrebbe ed ha diritto a qualcosa di più e di meglio. Ricordiamo che il San Pasquale è il primo rione extra moenia della città e poco alla volta si è andato sviluppando”.

Esistono delle criticità?

“Uno è la mancanza di spazi, di più punti di aggregazione. Di fatto, la parrocchia svolge quasi da sola questo delicato ruolo”.

Che cosa chiedete maggiormente?

“Miglioramento della viabilità, maggiore pulizia e attenzione. Abbiamo visto, almeno sin qui da parte di chi governa, maggior presenza ed attenzione sul centro e minore sulle periferie che sono altrettanto importanti quanto il murattiano. Il commercio, specie quello piccolo, qui è in difficoltà”.

Come vi avvicinate al 22 giugno, data della celebrazione dei 100 anni?

“Con una messa solenne e la presenza del vescovo. Abbiamo pensato a tre punti e tre percorsi, quelli che la gente una volta faceva nel quartiere per arrivare alla chiesa”.

Auguri alla parrocchia San Pasquale e al suo attivissimo parroco.

Bruno Volpe

472 Visite totali, 2 visite odierne

Condividi sui Social!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *