Cultura e Spettacoli

“Spazi di transizione. Verso Costa Sud”

Si inaugura la sezione dedicata alle nuove memorie digitali nel Palazzo della Città Metropolitana

Il litorale è quello spazio suggestivo di confine tra terra e mare, in cui due universi distinti si compenetrano in un costante scambio, l’uno verso l’altro. Estremità che divengono anche spazio di incontro e vicendevole contaminazione. Inaugurata ieri, nell’ambito dell’iniziativa “Spazi di Transizione. Verso Costa Sud” (il festival dedicato al rapporto tra arte contemporanea paesaggio costiero e trasformazioni urbane), nel Palazzo della Città Metropolitana, la sezione “Nuove memorie digitali”, che presenta installazioni multimediali e interattive realizzate da artisti-docenti dell’Accademia di Belle Arti di Bari, Raffaele Fiorella, Fabio Lanzillotta, Gabriele Panico, Gabriella Pinto e Cristian Rizzuti, realizzate in collaborazione con gli studenti. Le opere sono dislocate tra la Sala Giunta e la Sala Consiliare del Palazzo della Città metropolitana di Bari e la Saletta dei restauri della Pinacoteca Corrado Giaquinto. Le installazioni trasformano suoni, dati e immagini in ambienti sensoriali, generando mappe immateriali, vibrazioni luminose e paesaggi digitali che invitano a ripensare la relazione tra reale e virtuale nel contesto costiero. L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto nazionale PNRR C.O.M. – City Open Museum, coordinato dall’Accademia di Belle Arti di Carrara. L’ evento si articola in tre giornate di incontri, installazioni, interventi artistici, workshop, una rassegna video e momenti di confronto con artisti, ricercatori, progettisti e studenti. L’obiettivo è esplorare le relazioni emergenti tra città e mare, articolandosi in luoghi simbolici e spazi istituzionali in fase di ridefinizione, come spiega la Consigliera delegata alla valorizzazione del patrimonio della Pinacoteca Micaela Paparella:« È per noi un grande piacere partecipare a  un festival dedicato all’arte contemporanea, ai nuovi media e alla rigenerazione urbana, che mette insieme Comune di Bari, Città metropolitana di Bari, operatori culturali come Spazio Murat, l’ordine degli architetti di Bari  e realtà di aggregazione giovanile come Zona Franka, dimostrando quanto la collaborazione possa generare nuovi percorsi di crescita culturale e partecipazione. La Città Metropolitana partecipa dando vita a un percorso espositivo insolito, aprendo le sale della Giunta e del Consiglio del Palazzo della Provincia oltre alla Pinacoteca Corrado Giaquinto: un’opportunità preziosa per restituire a questi luoghi, ricchi di storia e identità, nuovi linguaggi espressivi, e favorire un dialogo vivo tra tradizione e innovazione. Il Palazzo della Provincia, con la sua iconica torre dell’orologio, è da sempre uno dei simboli dello skyline cittadino e del nostro lungomare monumentale. Poterlo vivere non solo come sede istituzionale ma anche come spazio culturale aperto alla comunità rappresenta un valore aggiunto per tutti. Peraltro il Palazzo della Provincia è stato aperto alle visite, per la prima volta, lo scorso ottobre, in occasione delle Giornate FAI d’Autunno, risultando il luogo più visitato d’Italia. Questa mostra offre dunque una nuova opportunità per scoprire un percorso insolito, capace di coniugare storia e contemporaneità e di restituire uno sguardo inedito sul nostro patrimonio. Un ulteriore passo verso una sempre maggiore integrazione con le pratiche contemporanee e con il territorio, in uno spirito di apertura e dialogo, è stato quello di inaugurare la Saletta del Restauro come nuovo spazio espositivo».

Rossella Cea


Pubblicato il 10 Dicembre 2025

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