Spira ‘Vento di Sardegna’ ad Acquaviva
Domani il sipario del Teatro Comunale Luciani si leverà su un trittico coreutico che vede impegnate tre compagnie sarde

Sebastiano Arturo Luciani (Acquaviva delle Fonti 1884-1950) si formò musicalmente prima a Napoli, poi a Roma. Dopo un breve periodo di attività come maestro sostituto e compositore, si consacrò agli studi musicologici e alla critica cinematografica. Figura di indiscusso spessore culturale, Luciani meritò che la città natale gli intitolasse il Teatro Comunale. Edificato ai primi del Novecento in piazza Vittorio Emanuele II, il Teatro Luciani è rimasto inattivo dal 1983 al 2022, anno in cui è stato riaperto dopo tre anni di restauri. Il risultato è una sala polifunzionale, idonea al cinema, e soprattutto pensata per ospitare l’arte scenica. A tale scopo il palcoscenico presenta carattere modulare grazie alla possibilità di movimentare pedane che possono offrire differenti configurazioni scenotecniche. Tale versatilità strizza l’occhio, e parecchio, anche all’arte coreutica. Un aspetto delle cose, questo, ‘coerente’ con l’intitolazione del nostro Teatro. Luciani, infatti, fu pure un grande appassionato di danza. In un suo studio ‘La rinascita del dramma’, egli si occupò del legame primordiale fra musica e gesto studiandone il rapporto dall’antichità ai giorni dei Balletti Russi. Proprio negli spettacoli della leggendaria compagnia di danza fondata da Djagilev nel 1911 Luciani trova portata a compimento la concezione della pantomima antica attraverso quella che egli chiama “emancipazione” della musica, che non segue semplicemente il gesto ma lo determina… La premessa ci è parsa necessaria per sottolineare l’importanza dell’evento che domani, alle 19:30, sarà in cartellone al teatro acquavivese. ‘Vento di Sardegna’ è un trittico che vede impegnate le più significative voci coreografiche di quella terra. L’evento è presentato da ResExtensa | Porta d’Oriente – Centro Nazionale di Produzione della Danza in collaborazione con Anche Cinema. “Vento di Sardegna nasce dal desiderio di aprire rotte nuove, di lasciarci attraversare da linguaggi diversi e di celebrare la bellezza dell’incontro…. Serate come questa sono un regalo: fanno respirare la profondità del Mediterraneo e ci ricordano quanto sia fertile il dialogo tra artisti, territori e culture”, ha detto Elisa Barucchieri, Direttrice Artistica di ResExtensa… Si parte da ‘UCSO – Una Carezza Sugli Occhi’, produzione 2023 di ASMED / Balletto di Sardegna, prima compagnia di danza sarda riconosciuta ufficialmente dalle Istituzioni ; interpreti : Rocco Suma e Salvatore Sciancalepore, che è autore e coreografo della performance. Segue ‘Le Crisali’ di Livia Lepri (nell’immagine), della Compagnia Danza Estemporada. Chiude la serata ‘Il Combattimento di Tancredi e Clorinda’ di Francesca La Cava, del Gruppo e-Motion ; la coreografia si ispira al madrigale di Monteverdi e al noto episodio della Gerusalemme Liberata.
Italo Interesse
Pubblicato il 13 Dicembre 2025



