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Squadra terza in classifica a pari merito con il Genoa

Il Bari di Mignani riprenderà domani la preparazione in vista dell’ultimo turno di campionato del girone di andata ma potrà farlo al di là del risultato che chiuderà l’anno solare 2022 guardando con orgoglio a quanto realizzato, dal campionato di C vinto e dominato a quello di B, in cui ha fatto incetta di punti, ben trenta, mantiene il primato del migliore attacco in coabitazione con Reggina e nel cammino in trasferta sebbene sia una classifica parziale è in vetta con 19 punti, seguita dal Frosinone di Fabio Grosso a 17 punti e comunque dovesse concludersi contro i liguri, i pugliesi chiuderebbero il girone di andata al quarto posto. Numeri da capogiro che devono far essere fieri ed orgogliosi il popolo biancorosso ed essere incentivati a comprare un tagliando per Bari-Genoa per riempire astronave del San Nicola e spingerlo al successo la squadra. Mignani alla vigilia di Reggina-Bari aveva dichiarato che “Quando non puoi vincerla, devi pareggiarla” è stato buon profeta anche se i Galletti biancorossi avevano segnato un bellissimo gol da cineteca con Dorval, ma poi il Var ha annullato per fallo dell’ex Cerignola ai danni del difensore reggino. Di fronte c’era una squadra che quest’estate ha rischiato di fallire, mentre poi è stata costruita con criterio oltre che essere guidato da un tecnico che ha già vinto due campionati, oltre che avere grande spessore come figura, quale Pippo Inzaghi, uno che in campionato soltanto tra Milan e Juventus ha messo a referto 130 reti. Ma l’impressione che si è avuta dalla partita in sé è che di fronte ci fosse una squadra che non vuole accontentarsi e che potrebbe insediare il Frosinone, in calo. Tuttavia, in casa Bari, forse peggiore sfida non ci poteva essere prima della sosta perché ci sarà un rigenerato Genoa dalla cura Gilardino, capace di battere la capolista Frosinone ed approfittare del pari dei biancorossi per proiettarsi nuovamente al terzo posto. Ma sfidante a parte, il Bari nella prossima partita ritroverà il suo play, Raffaele Maiello ma anche il suo capocannoniere, rientrante dal Mondiale, Walid Cheddira che è stato raggiunto a nove reti da Brunori del Palermo. L’attaccante marocchino arrivato quarto con la sua Nazionale al Mondiale in Quatar, tornerà ad allenarsi con i suoi compagni di squadra direttamente mercoledì ma come ha asserito nel post-gara di Reggio Calabria, mister Mignani, c’è piena fiducia nel ragazzo e salvo impedimenti tornerà effettivo ed a disposizione; e probabilmente anche titolare, perché quegli strappi e cambio di passo improvviso che può dare soltanto lui, come ha fatto al Mondiale anche contro la Spagna, ma senza segnare in quel caso, sono qualità che il resto del gruppo non ha e salvo Folorunsho che lo ha sostituito egregiamente nel ruolo di prima punta, la punta biancorossa deve tornare a dare il suo contributo alla causa quanto prima. Se in attacco torna l’abbondanza in difesa la coperta è corta, ma segnali molto positivi provengono dal terzino e Cerignola, Dorval, autore del gol e di una crescita che lo ha visto migliorato anche in fase difensiva, forse in virtù di due centrali come Vicari e Di Cesare, insostituibili e di un centrocampo che quando gioca Maiello fa da schermo ed aiuta tanto la difesa. Un Bari che non può soffermarsi a guardare il singolo episodio arbitrale penalizzante eppure ha già subiti già tanti di torti, ma che deve mettere nel mirino esclusivamente la sua prossima avversaria, senza fare calcoli di classifica, giocando con la stessa spensieratezza ritrovata e quella voglia di badare alla sostanza che le hanno consentito di chiudere il girone di andata tra le prime quattro della classe. (Ph. Tess Lapedota).

M.I.

 


Pubblicato il 20 Dicembre 2022

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