SSC Bari, oggi raduno al San Nicola in vista del ritiro di Roccaraso
Sullo sfondo il confronto tra Comune e proprietà e la vicenda giudiziaria sulla famiglia De Laurentiis

La nuova stagione del Bari prende ufficialmente il via oggi con il raduno allo stadio San Nicola. Tutti i calciatori sotto contratto sono attesi per le visite mediche che costituiranno il primo momento di valutazione da parte dello staff tecnico guidato da Massimo Rastelli. Al termine degli accertamenti verrà definito il gruppo che da domani, 15 luglio, partirà alla volta di Roccaraso, sede del ritiro estivo che accompagnerà i biancorossi fino al 29 luglio e che rappresenterà il primo vero banco di prova del nuovo corso.
Non è escluso che già nelle prossime ore possano aggregarsi alcuni volti nuovi. La società continua a muoversi sul mercato con l’obiettivo di consegnare a Rastelli una rosa il più possibile definita già nelle prime settimane di preparazione, pur consapevole che molte operazioni saranno perfezionate nella seconda parte dell’estate. Tra i calciatori destinati a costituire l’ossatura del gruppo figurano i portieri Cerofolini e Pissardo, i difensori Dickmann, Mantovani e Manè, il centrocampista Darboe e gli esterni offensivi Manzari e Sibilli, quest’ultimo pronto a rimettersi a disposizione dopo aver scontato la lunga squalifica.
In ritiro dovrebbero essere presenti anche diversi elementi della formazione Primavera, come dallo stesso direttore generale Marino dichiarato in conferenza stampa, chiamati a giocarsi le proprie chance durante il lavoro in Abruzzo. I possibili 7 baby del settore giovanile chiamati a lavorare con la prima squadra potrebbero essere: il portiere Cipolla; il difensore centrale Sassarini; l’esterno Spadavecchia; il centrocampista Polito; i trequartisti Mundo o Alonso Campagna; gli attaccanti Keita e Sidibe.
Sul fronte del mercato restano diversi i profili monitorati dalla dirigenza. Tra i giovani osservati con maggiore attenzione ci sono Rosario Girasole, difensore centrale classe 2000, e il centrocampista Agostino Manuel Macrì diciottenne della Reggina, mentre tra i giocatori più esperti continuano a essere seguiti il centrocampista 26enne Andrea Tessiore, reduce dall’esperienza al Guidonia, e il difensore marocchino Shady Oukhadda, classe 99, svincolato dopo l’esperienza nella Casertana.
Per l’attacco resta d’attualità anche il nome del bitontino Cosimo Patierno, attaccante che Rastelli conosce bene per averlo già allenato ad Avellino. Intanto, secondo quanto riportato dalla redazione di Passione Bari Radio Selene, nelle prossime ore si unirà al gruppo anche Lorenzo Russo, centrocampista classe 2005 di proprietà del Napoli. Nell’ultima stagione il giovane ha militato nel Guidonia, in Serie C, totalizzando dodici presenze e un assist, rappresentando un ulteriore profilo di prospettiva sul quale il Bari intende effettuare le proprie valutazioni.
Parallelamente prosegue il percorso che dovrebbe portare Antonio Minadeo ad assumere il ruolo di direttore sportivo dopo la definizione della separazione dal Lecco.
Se sul campo la priorità è costruire una squadra capace di effettuare immediatamente il salto di categoria, fuori dal rettangolo verde continua a tenere banco il tema societario. Venerdì scorso, a Palazzo di Città si è riunito, per la prima volta alla presenza del sindaco Vito Leccese, il Comitato di Garanzia volto a vigilare sulle questioni societarie della SSC Bari. Tra gli argomenti affrontati hanno trovato spazio anche le dichiarazioni rese nel giorno precedente dal direttore generale Pierpaolo Marino, durante la sua conferenza di presentazione.
Le parole del dirigente, che ha circoscritto il proprio incarico agli aspetti esclusivamente tecnici e sportivi, sono state interpretate dal Comitato come potenzialmente in contrasto con gli impegni assunti dalla proprietà nella comunicazione inviata al sindaco in occasione della richiesta di concessione dello stadio San Nicola, nella quale si faceva riferimento anche al percorso di cessione del club entro i termini imposti dalla normativa sulla multiproprietà.
Al termine dell’incontro uno dei referenti del Comitato di Garanzia, l’avvocato Gaetano Sassanelli, ha espresso le perplessità emerse nel confronto con il primo cittadino: “Siamo rimasti sorpresi dalle dichiarazioni del direttore generale Marino. Abbiamo chiesto un incontro con lui e, ancor prima, con la proprietà. Se il direttore generale si è chiamato fuori rispetto a questa vicenda, diventa ancora più attuale la richiesta di confronto diretto con la società. Il nostro compito è verificare il rispetto di tutti gli impegni assunti, senza tralasciare alcun passaggio”.
A rendere ancora più delicato il momento del club contribuisce anche la vicenda giudiziaria. Come riportato da ‘La Gazzetta del Mezzogiorno’, la sezione fallimentare del Tribunale di Bari ha fissato per il prossimo 3 settembre l’udienza nella quale sarà esaminata l’istanza di liquidazione giudiziale avanzata dalla Procura nei confronti della SSC Bari nell’ambito dell’inchiesta che coinvolge Luigi e Aurelio De Laurentiis.
In vista dell’udienza, il giudice delegato Michele De Palma ha disposto che la società depositi, nei sette giorni precedenti, una situazione economico-patrimoniale aggiornata. Entro quella scadenza il club dovrà quindi completare il percorso di ricapitalizzazione già annunciato e procedere all’approvazione del bilancio, adempimenti che potrebbero assumere un ruolo centrale nella valutazione della posizione della società.
Il Bari inaugura così una stagione che si preannuncia intensa sotto ogni profilo. Da un lato il lavoro di Rastelli e della nuova dirigenza per ricostruire una squadra competitiva dopo la retrocessione in Lega Pro dell’ultimo campionato; dall’altro le vicende societarie e giudiziarie che continuano ad accompagnare il percorso del club. Le prossime settimane, tra il ritiro di Roccaraso, il mercato e gli sviluppi fuori dal campo, contribuiranno a delineare il futuro dei biancorossi. (ph. SSC Bari)
Tess Lapedota
Pubblicato il 14 Luglio 2026



