Cultura e Spettacoli

“Sto ancora aspettando che qualcuno mi chieda scusa”

Michela Marzano sceglie la forma del romanzo per parlare di violenza di genere

Michela Marzano sceglie la forma del romanzo per parlare di violenza di genere oltre la fredda retorica e tentare, così, di smuovere le corde più emotive di chi legge su di un tema tanto delicato. La filosofa e scrittrice presenterà “Sto ancora aspettando che qualcuno mi chieda scusa” (Rizzoli) al Libro Possibile Winter, in una serie di incontri che coinvolgono le scuole, organizzati in collaborazione con i comuni di Casamassima, Capurso e Cellamare. Oggi, alle 18.00, sarà a Casamassima, nel laboratorio urbano Officine ufo, insieme agli studenti dei Licei Cartesio di Triggiano (ingresso libero fino a esaurimento posti). Interverranno: Rosella Santoro, direttrice artistica del Libro Possibile; Giuseppe Nitti, sindaco di Casamassima; Azzurra Acciani, assessora alla cultura di Casamassima; Maria Morisco, dirigente scolastica dei Licei Cartesio di Triggiano; Francesco Damiani, dirigente scolastico I circolo didattico Marconi.

Mercoledì 21, poi, la Marzano farà tappa al Liceo Bianchi Dottula, ore 9.00; al Margherita Hack, ore 11.00; al Liceo Simone-Morea di Conversano, h. 17.00.

“Sto ancora aspettando che qualcuno mi chieda scusa” è la storia di una ragazza come tante che impara a sue spese quanto l’essere donna pesi nel rapporto con gli altri e con se stessa. A lavoro, su di un palcoscenico, nella vita di tutti i giorni, Anna deve fare i conti con quel corpo che chiede e riceve attenzioni; che può aprire e chiudere porte, in un mondo in cui la parità di genere è solo un’illusione.  Così, malgrado il desiderio di essere considerata per ciò che è, oltre le apparenze, Anna finisce per cedere, di fronte agli sguardi, alle mani, alle parole degli uomini. Sempre per quello stesso bisogno che accomuna molte ragazze e bambine: essere vista, sentirsi preziosa. Attraverso la protagonista del suo romanzo, la filosofa e scrittrice Michela Marzano cerca di rispondere a domande cruciali: quante sfumature diamo alla parola “consenso”? Quando possiamo essere sicuri che un “sì” non nasconda un’esitazione? “Anna cerca colpevoli, ma non è sicura di potersi definire una vittima. Avrà bisogno di perdonare se stessa, guardandosi dentro con coraggio e onestà, per riuscire ad accettarsi e ad andare avanti”.

Con uno stile che coniuga indagine filosofica e romanzo sociale, la Marzano invita a riflettere sulle zone grigie e sulle ambiguità del rapporto che abbiamo con gli altri e con il nostro corpo. Ed è proprio di questo che parlerà al Libro Possibile Winter, con gli studenti e con tutti coloro che parteciperanno all’incontro.

Appuntamento con l’autrice oggi, alle 18.00, a Casamassima, nel laboratorio urbano officine ufo. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

 


Pubblicato il 20 Febbraio 2024

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