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Storie di ordinario degrado della città di Bari

Storie di ordinario degrado nella città di Bari, quelle segnalate dal Partito Repubblicano Italiano ed in particolar modo, dal vice segretario Giuseppe Calabrese. Sono diverse le zone cittadine che versano in condizioni di incuria e di abbandono, un esempio fra tutti il Parco due Giugno, uno dei pochi parchi cittadini, che dovrebbe certamente essere un fiore all’occhiello del capoluogo pugliese e che, al contrario, è l’emblema del disinteressamento dell’amministrazione comunale. “La situazione in cui versa il suddetto Parco è inaccettabile; la cittadinanza si ribella all’idea di possedere un’area completamente abbandonata a se stessa. La stragrande maggioranza dei cittadini lamenta che l’opera incresciosa dei vandali abbia provocato danni alle panchine ormai imbrattate e non utilizzabili. Camminando per i viali, inoltre, si incontrano ferraglie arrugginite e cestini destinati alla raccolta dei rifiuti completamente divelti” si legge nella nota che il vice segretario P.R.I. ha inviato al primo cittadino e agli organi di competenza. Una situazione incresciosa che ha visto anziani e giovani richiedere opere di risanamento alla Civica Amministrazione, richieste rimaste senza alcuna risposta da parte degli Assessorati competenti in materia. “Ciò premesso, con la presente istanza, si sollecitano le seguenti azioni: l’immediata bonifica di tutte le aree del Parco colpite dal degrado; in particolare si richiede la sostituzione delle panchine imbrattate, un’accurata manutenzione del prato verde, nonché una sostituzione dei cestini divelti e l’immediata istituzione di un servizio di guardiania, servizio necessario al fine di reprimere ulteriori comportamenti vandalici da parte di inqualificabili cittadini, affinché possa essere salvaguardato un servizio fondamentale per tutta la cittadinanza barese” prosegue Giuseppe Calabrese nella sua nota. Ma i problemi che albergano nella città non sono di certo finiti qui. Il secondo nodo da sciogliere riguarda la palazzina di proprietà dello IACP, ubicata in Via Filippo Cifariello 12 al Quartiere San Paolo di Bari, i cui residenti hanno inoltrato un’istanza al Comune di Bari, con lo scopo di denunciare una grave problematica avvertita dai cittadini residenti nel suddetto stabile. “Nel dettaglio, i cittadini denunciano l’anomala situazione venutasi a creare a seguito della costruzione del Parco situato in Viale Europa angolo Viale delle Regioni. Tale Parco risulta ubicato a ridosso dell’ingresso dello stabile, pertanto l’agglomerato abitativo in oggetto, risulta delimitato esclusivamente da una piccola strada che consente ai cittadini interessati l’ingresso nello stabile dalla Via Cifariello” ha dichiarato il vice segretario del P.R.I. Il suddetto parco era stato realizzato con lo scopo di favorire una maggiore socializzazione tra i ragazzi del quartiere, ma con il trascorrere del tempo, gli obiettivi non sono stati raggiunti, lo dimostra la presenza di loschi soggetti, che hanno solo contribuito a peggiorare la situazione di enorme disagio dei residenti. Infatti, “i cittadini dello stabile in questione lamentano lanci di pietrisco, nonché un aumento dei furti in appartamento, come risulta dalle denunce sporte alle locali Forze dell’Ordine. Si segnala, altresì, che gli individui beceri che quotidianamente si ritrovano nel giardino comunale sono divenuti fonte di molestia per i cittadini dello stabile, dato che con i loro continui schiamazzi inibiscono il riposo diurno e notturno dei residenti della zona; in particolar modo degli anziani, tra i quali ci sono anche quelli gravemente ammalati e disabili”. Situazioni sgradevoli a cui il vice segretario Calabrese ha dato voce, con l’unico scopo di vedere un tempestivo intervento da parte degli organi di competenza, primo fra tutti il Comune di Bari, che sembra non preoccuparsi eccessivamente della periferia cittadina. Riflettori puntati anche sul mercatino dell’usato che ogni domenica si svolge nei pressi dello Stadio San Nicola, nell’indifferenza generale della Civica Amministrazione. “L’acme del degrado si raggiunge la domenica mattina in quanto i venditori, incuranti dell’igiene pubblica e delle più banali norme di convivenza civile, lasciano sul suolo pubblico interi cumuli di rifiuti che puntualmente vengono bruciati, liberando nell’aria diossina e monossido di carbonio, sostanze notoriamente tossiche e ad alto potere cancerogeno. Ciò pone a repentaglio la sicurezza dei cittadini, sia da un punto di vista della tutela della salute, sia del decoro urbano, target che sembrano ben lontani dagli scopi dell’attuale Amministrazione” si legge in un’altra nota del Partito Repubblicano Italiano. Nonostante si sia appreso che il consigliere incaricato alla sicurezza Lino Martinelli avrebbe incaricato la Polizia Municipale di effettuare minuziose indagini sulla questione, nonché relazionare sull’accaduto, sembra che praticamente nulla sia stato fatto e se ne ottiene conferma ogni domenica. Dunque, “il P.R.I. a nome dell’intera cittadinanza barese chiede alla Civica Amministrazione di porre in atto in tempi celeri un’immediata bonifica della zona, nonché di istituire un periodico monitoraggio della medesima zona da parte della Polizia Municipale, al fine di evitare che in futuro possano essere reiterati ulteriori abusi da parte di incivili venditori”. I cittadini, a questo punto, non possono fare altro che attendere risposte a problematiche che potrebbero solo peggiorare a causa dell’incuria dell’amministrazione comunale.

 

Nicole Cascione

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