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Subito finita la corsa contro il tempo per la bimba che non cresce: ecco i farmaci

C’è voluta la lettera/appello dell’ex consigliere comunale barese per ridare impulso alla fornitura del latte necessario alla piccola Marisa (nome di fantasia) con l’azienda sanitaria locale di Lecce che s’è subito fatta sentire, tirando fuori gli atti necessari. E così l’altro ieri Cipriani nel corso della mattinata è stato contattato direttamente da una funzionaria della Asl/Le, la quale ha fornito tutte le spiegazioni per la fornitura di bottigliette da 200ml di latte necessario a far crescere la piccola Marisa, nata prematuramente. <<Questo latte, così come prescritto dal medico della Asl/Le è “infungibile, indispensabile e insostituibile per la sopravvivenza della paziente perche’ unica fonte di nutrimento”, ha precisato l’ex consigliere barese evidenziando, inoltre, che i genitori della piccola non potevano in alcun modo sostenere i costi (oltre 500 euro mensili) per l’acquisto del latte “farmacologico” prescritto, trattandosi di famiglia monoreddito con uno stipendio di circa 800,00 euro mensili. Per finire Gino Cipriani e il suo movimento ‘Riprendiamoci il Futuro’ stanno ancora toccando il cielo con un dito per aver aiutato cittadini in difficoltà, e ringraziano tutti coloro che hanno sostenuto l’appello per quella bambina nata da pochi mesi che da ieri, con le giuste dosi dell’alimento/farmaco, riprenderà si spera a crescere normalmente e guarire. A segno, dunque, l’appello dei genitori che non riuscivano ad avere dall’Azienda sanitaria locale la dovuta assistenza per la propria figlia di dieci mesi mesi. Marisa è affetta da problemi di crescita e necessita di alimentarsi, così come prescritto dai sanitari dell’Ospedale ‘Vito Fazzi’ del capoluogo salentino, con un tipo di latte a elevato contenuto calorico, parecchio costoso che i genitori fino all’altro giorno non potevano sostenere. E adesso che distrazioni, ritardi e dimenticanze di medici e burocrati sono un brutto ricordo a Lecce, non resta che dare il giusto risalto a una storia a lieto fine in una regione che, tutto sommato, non ne registra poi tante, specie nel delicato campo della sanità e della tutela della salute pubblica…

Francesco De Martino

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