Cultura e Spettacoli

Suona il vento delle muse

A Masseria Dirupo, nell’ambito di ‘Le pietre che parlano’, verrà presentato l’ultimo romanzo di Giusy Scattarelli

Nel vasto apparato mitico dell’antica Grecia un posto di rilievo era occupato dalle nove Muse, figure guidate da Apollo e preposte all’elevazione nei mortali dell’arte e della Scienza. Per tradizione queste nove sorelle – Calliope, Clio, Euterpe, Erato, Melpomene, Polimnia, Talia, Tersicore e Urania, tutte di origine divina in quanto figlie di Zeus e Mnemosine – erano rappresentate in abiti classici, scalze, le braccia nude, avvolte da un peplo e i lunghi capelli sciolti. Ma in termini non iconografici come potevano essere percepite queste figure che non erano palpabili agli occhi degli uomini dei giorni di Omero ? Se si vuole dare forma al concetto di ‘ispirazione’ si può pensare a qualcosa come il vento, qualcosa come un delicato spostamento d’aria capace di materializzarsi anche all’interno di una stanza chiusa e che dopo aver avvolto e accarezzato il poeta, lo scrittore, il coreuta, lo avvolge, lo intride, lo feconda. L’idea di questo soffio ferace è centrale a ‘Quale musica ti porta il vento’, ultima fatica letteraria di Giusy Scattarelli. Nel romanzo, il secondo, edito di recente da Florestano (collana per ragazzi Estrella), le cose ruotano attorno a Giulia, detta Valvolina’, una ragazza energica, bassista-cantante e leader di una rock band. La stessa protagonista è pure voce narrante di un storia frizzante, intensa, vissuta collettivamente e della quale una compilation di canzoni è la colonna sonora. Gaetano, Sergio, Nicola, Rosanna, Vittorio e Manuela (c’è anche un sacerdote, il meno giovane Don Tonino, di tutti amico e guida spirituale) sono i componenti di un microcosmo solcato da questo soffio delicato quanto si vuole, eppure prepotente, irresistibile. A tale Zefiro galeotto, solare espressione della vita che pulsa, sono imputabili la vivacità artistica della band e un viluppo di sogni, speranze, acuti di tenerezza, frizioni e disinganni. In ‘Quale musica ti porta il vento’ si cresce tutti assieme ; elemento, questo, che fa del lavoro della Scattarelli un moderno romanzo di formazione al plurale. L’opera verrà presentata sabato prossimo, 25 maggio alle 18:00, a Masseria Dirupo (nel territorio di Noci) nell’ambito di ‘Le pietre che parlano’, rassegna a cura di Concetta Antonelli e Michele Agostinelli. Sarà presente l’Autrice, con la quale dialogherà Concetta Antonelli. Giusto per restare in tema, le canzoni cui si fa cenno nel libro, verranno eseguite nel corso dell’incontro  da un trio denominato Zephyrsound… (l’ingresso è libero) – Giusy Scattarelli è nata a Bari, si è laureata in Giurisprudenza, ha studiato pianoforte ed è autrice di poesie e racconti per piccoli e grandi. Nel 2020 ha pubblicato, ancora per la collana Estrella di Florestano Edizioni, il romanzo d’esordio “Ti chiamerò Acquamarina”.

Italo Interesse

 


Pubblicato il 23 Maggio 2024

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