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Topi e “magnotte” dappertutto, cercasi disinfestazione …

Il caldo, finalmente è arrivato, ma non è arrivata la disinfestazione, almeno quella che lascia il segno e ripulisce le aree interessate per un po’ di tempo. A Bari vecchia, ma anche in tanti altri quartieri ed aree cittadine è emergenza sanitaria, visto che dagli scoli di acqua piovana fuoriescono blatte e ratti, provocando panico tra i cittadini, sempre più indispettiti o spaventati. Michele Fanelli, già consigliere comunale dell’Italia dei Valori ed oggi presidente del Circolo Acli/Dalfino del Borgo Antico, ha già lanciato l’allarme da tempo: <<Lungo tutto il muretto di cinta del Castello, la situazione è drammatica, la sera specie adesso, d’estate, si vedono tantissimi residenti in cerca di refrigerio, e costoro sono costretti a “scappare”, perché vi è un’invasione di blatte, che per noi sono “le magnotte” ed un passeggio inverosimile di ratti che salgono e scendono dal Castello>>. Ancora, i ruderi della Città vecchia con questo caldo diventano vere “bombe” ecologiche a cielo aperto da cui fuoriesce di tutto, le strade e le Piazze più importanti. quali Piazza Cattedrale e strade adiacenti, versano in condizioni pietose. <<Alla luce di questa vergognosa situazione, ci chiediamo riguardo la specifica operazione “Bari pulita”, che fine ha fatto? La Città vecchia (come il resto della Città) è sporca ed impresentabile. Diamo, anche per giusta, la colpa agli sporcaccioni cittadini, ma anche l’Amministrazione Comunale è “lo specchio dei cittadini”, continua Fanelli. A proposito, esiste un Municipio? Il Presidente che fa, i Consiglieri del Municipio, dove sono? E…….. l’Assessore all’Ambiente che fa? Non cammina per la Città, non vede in che stato è ridotta e, in modo particolare Bari vecchia? Il guaio è che i tempi per le disinfestazioni, specie per eliminare le uova degli insetti indesiderati che si annidano perlopiù sotto la città, nella sua purtroppo vetusta rete fognaria, sono scaduti da parecchio. Ma le lamentele non arrivano solo dal Borgo Antico o da Carrassi e San Pasquale, visto che anche altre zone cittadine vicino al lungomare non sono risparmiate dall’invasione di topi, blatte e zanzare….’grandi così’. A segnalarlo in redazione una signora che da qualche settimana dice di aver rinunciato a fare le sue passeggiate sotto il fresco degli alberi di piazza Antonio Gramsci, dove abbondano gli animali…indesiderati. E così, di fronte alle troppe situazioni ancora a rischio e soprattutto di fronte all’inanità degli amministratori cittadini, ecco un’latra cittadina che ha chiesto proprio all’Assessore all’Ambiente Pietro Petruzzelli che venga fatta una derattizzazione e disinfestazione immediata degli scoli di fogna, ed una derattizzazione e disinfestazione dei giardini cittadini, a cominciare da quelli più vicini al lungomare dove, si sa, vedere passeggiare ratti di dimensioni enormi non è poi così difficile. La Città è bella ma per gli anziani che sono costretti a rimanerci anche durante i giorni di festa o i fine settimana, col gran caldo che fa …….. se è pulita è ancora più bella! Tornando a piazza Gramsci non sarebbe poi così complicato verificare lo stato di pulizia delle aiuole e delle aree occupate da rifiuti che, purtroppo, talvolta restano abbandonati anche per intere giornate, attirando zanzare e altri insetti, come ha osservato la nostra lettrice: si può sperare di vedere all’opera più spesso netturbini e addetti ai lavori, senza per forza attendere che da quelle parti ci passi…Papa Francesco?

 

Antonio De Luigi

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