Cultura e Spettacoli

Torna a Bari la “Festa dei Popoli”

Dal 22 al 24 maggio al giardino Princigalli musica, danze, tradizioni, artigianato e sapori dal mondo

Bari si prepara ad accogliere la ventiduesima edizione della “Festa dei Popoli”, il festival interculturale che negli anni è diventato uno degli appuntamenti simbolo dell’incontro tra culture, comunità e tradizioni differenti. Dal 22 al 24 maggio il giardino Princigalli sarà il cuore di una tre giorni dedicata alla condivisione, con un programma che unirà spettacoli, musica, danze, costumi tradizionali, artigianato, gastronomia internazionale e attività rivolte ai più piccoli, accompagnate da una serie di iniziative diffuse in città. L’edizione 2026 avrà come tema “GermogliAzioni”, un titolo che richiama il valore della crescita, della partecipazione e della costruzione di relazioni. La manifestazione, promossa dal Centro Interculturale Abusuan, dai Missionari Comboniani e dalla Cgil Puglia con il patrocinio del Comune di Bari, coinvolgerà una rete composta da associazioni, comunità straniere, scuole e realtà territoriali.

L’obiettivo dell’iniziativa è lanciare un messaggio rivolto soprattutto alle nuove generazioni, chiamate a confrontarsi con grandi questioni sociali, culturali e ambientali. L’idea è contribuire alla formazione di una consapevolezza più forte e diffusa, capace di tenere insieme spirito critico, sensibilità e attenzione verso ciò che accade a livello globale. Anche quest’anno la manifestazione nasce da un intenso lavoro condiviso tra le tante realtà del territorio impegnate quotidianamente nella costruzione di percorsi di inclusione e partecipazione. Un patrimonio di relazioni che punta a rafforzare l’identità di Bari come città aperta, capace di promuovere il dialogo e il rispetto dei diritti fondamentali, dall’uguaglianza alla dignità delle persone.

Saranno oltre venticinque i gruppi presenti in rappresentanza di quindici comunità differenti, con più di dieci associazioni e partner solidali coinvolti, dieci scuole dell’area metropolitana e quattro partner ambientali. Durante le tre giornate torneranno anche i tradizionali stand gastronomici con i piatti tipici delle comunità straniere, uno degli spazi più attesi della manifestazione.

 


Pubblicato il 15 Maggio 2026

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio