Tra emergenze, identità da ritrovare e scelte di formazione
Biancorossi a caccia di svolta al “Castellani”: rientrano Dorval e Pereiro, out Maggiore. Dubbio sul modulo tra 3-5-2 e 4-4-2

Il Bari quest’oggi al “Castellani” di Empoli sfiderà i toscani alle ore 15, ottavi in classifica a quota 17 punti rispetto ai biancorossi che ne hanno soltanto 13, ma con una gara da recuperare mercoledì prossimo a Castellammare di Stabia contro la Juve Stabia. Per mister Vincenzo Vivarini, ufficializzato giovedì ma a Bari da mercoledì sera, sarà il debutto bis. Perché la prima volta da allenatore del Bari per Vivarini avvenne il 25 settembre 2019 e in quell’occasione il bomber Mirco Antenucci portò in vantaggio i biancorossi, mentre per il Monopoli la pareggiò Jefferson nella ripresa. In quel suo primo Bari il tecnico diede subito un’impronta morale immediata rispetto al suo predecessore, ma lasciò il 3-5-2 per poi passare alla difesa a quattro. Anni dopo si ritrova in una situazione più complessa, perché in Serie B con il Bari quartultimo in classifica e con la terza peggiore difesa del campionato. Ma soprattutto, al di là delle reti incassate, manca una mentalità vincente e la squadra ad oggi non ha mai trovato una chiara identità, colpe e responsabilità queste non solo da ascrivere al predecessore Fabio Caserta ma anche a chi ha costruito la squadra in estate, ovvero il ds Giuseppe Magalini e il vice Valerio Di Cesare. Al centro della difesa è rimasto Vicari, capitano, tornato nell’ultima partita fuori forma e non “performante”, anche se, a sua discolpa, rientrava dopo quasi due mesi da un infortunio non leggero, e chi lo ha schierato forse avrebbe potuto risparmiarlo invece di gettarlo nella mischia dall’inizio. Poi c’è Nikolaou che, ad oggi, il tecnico Caserta esonerato aveva difeso perché nelle prime gare aveva retto bene. In realtà, da ciò che ci risulta, numeri alla mano, l’ex Palermo spesso e volentieri, compresa la gara in cui è stato espulso contro la Reggiana, ha commesso errori gravi e grossolani, senza mai dare sicurezza. Piuttosto, viene da chiedersi se tornerà titolare Pucino, accantonato nell’ultima partita dopo prestazioni di solidità, ma è altamente probabile che l’ex capitano della Salernitana possa trovare una maglia da titolare sia che venga schierata la difesa a quattro sia a tre. Intanto arrivano le prime convocazioni per Vivarini alla guida del Bari con vista sull’Empoli. Per la sfida ai toscani tornano a disposizione Mehdi Dorval e Gaston Pereiro; insieme a Ebrima Darboe non viene convocato Giulio Maggiore per un leggero affaticamento muscolare. Sono 24 i convocati a disposizione del tecnico biancorosso. Sarà il signor Fabio Maresca di Napoli ad arbitrare Empoli-Bari, gara in programma oggi alle ore 15 al “Castellani Computer Gross Arena” di Empoli. Due sono le possibili soluzioni per il tecnico abruzzese, che tra poco più di dieci giorni, dopo aver sfidato mercoledì prossimo la Juve Stabia, lunedì 8 dicembre ritroverà il suo passato recente, il Pescara del presidente Sebastiani, il quale con non molto stile ha rilasciato dichiarazioni sull’ex allenatore, affermando che non avrebbe reso quanto desiderato, dichiarazioni davvero poco eleganti. La prima soluzione al vaglio è l’ipotesi del 3-5-2 con Cerofolini tra i pali; difesa a tre composta da Meroni, Vicari e Pucino, con i laterali Dickmann e Dorval e in mezzo alla mediana Castrovilli, Verreth e uno tra Braunoder, Pagano o Bellomo, mentre in attacco Gytkjaer e Moncini. Nell’ipotesi 4-4-2, non da escludere, Cerofolini confermato tra i pali; in difesa, da destra verso sinistra, Pucino, Meroni, Vicari, Dorval; mediana a quattro con Dickmann, Verreth, Castrovilli e Antonucci; Gytkjaer e Moncini in attacco. Il tecnico Vivarini parlerà nel post-gara di oggi, mentre lunedì (massimo mercoledì prossimo), ma non c’è ancora ufficialità, dovrebbe essere prevista la conferenza stampa di presentazione dell’allenatore, alla presenza non solo dei ds biancorossi Magalini e Di Cesare, ma anche del presidente Luigi De Laurentiis. In questo caso sarà molto importante sentire il parere del presidente sul futuro e presente del Bari che quest’anno naviga a vista e, ad oggi, sembra che l’unico obiettivo fattibile sia evitare la retrocessione, e sull’imminente mercato di gennaio, tra poco più di un mese. (Ph. SSC Bari).
Tess Lapedota
Pubblicato il 29 Novembre 2025



