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Tra passato e futuro: il ricordo dei ‘Gemelli del Gol’ Antenucci e Simeri

E’ momento di analisi e riflessioni, oltre che di riorganizzazione in casa Bari

 E’ momento di analisi e riflessioni, oltre che di riorganizzazione in casa Bari. Nelle ultime ore sono intervenuti diversi ex calciatori biancorossi ai microfoni della stampa locale per esprimere il loro sollievo dinanzi all’epilogo positivo della stagione dei biancorossi. Tra tutti restano nella memoria recente, Mirco Antenucci e Simone Simeri, la coppia di attaccanti biancorossi che ha funzionato all’unisono in lega pro e pertanto soprannominati i ‘Gemelli del Gol’.

Mirco Antenucci, attualmente legato alla Spal da un altro anno di contratto, ha vestito la maglia del Bari per quattro anni, dal 2019 al 2023, contribuendo alla promozione del Bari in serie cadetta, ed è diventato il secondo marcatore della storia biancorossa con 63 gol realizzati, ad un pelo dal record assoluto detenuto da Luigi Bretti con 70 reti. Antenucci ha rilasciato un’intervista alla testata Passione Bari Radio Selene, in cui ha espresso la sua felicità nei confronti del suo amico e collega Valerio Di Cesare, in merito alla salvezza del Bari e ai gol da lui realizzati. Non ha negato la sua preoccupazione, durante tutto l’arco della stagione, in merito al rischio che il Bari potesse retrocedere, dopo le tante difficoltà superate per riuscire a raggiungere la B. Antenucci è rimasto sorpreso dall’approccio che la squadra ha avuto nei confronti di questo campionato, dopo aver sfiorato per un pelo la A nella scorsa stagione. Ha sempre pensato che, prima o poi, sarebbe arrivato un cambio di passo che, in realtà, non è mai giunto. L’ex numero 7 del Bari si è dimostrato dispiaciuto anche per la Ternana, squadra in cui ha militato, ma ha esternato come l’esperienza abbia giocato un ruolo fondamentale nell’esito dei playout. La chiave del successo è stata rappresentata dagli uomini di esperienza che hanno saputo guidare i più giovani con personalità e motivazione.

Nella trasmissione ‘Chiacchiere da Bari’ dell’emittente Telesveva, invece, è intervenuto Simone Simeri. L’attaccante, che ha realizzato a Bari 16 gol nei quattro anni di permanenza dalla D alla promozione in B, è ancora di proprietà del Bari, ma quest’anno è andato in prestito prima alla Carrarese e poi al Taranto, dove ha ritrovato entusiasmo e risultati, lottando per i playoff di lega pro. Simone Simeri ha seguito le vicende del Bari con molta preoccupazione, poiché è fortemente legato alla maglia e alla città. Non si è meravigliato del ruolo di svolta che ha interpretato Valerio Di Cesare; lo ha definito una persona capace di trasmettere l’entusiasmo e la grinta giusta a tutti coloro che gli sono intorno. L’ex numero 9 del Bari non ha mai negato di voler tornare a vestire la maglia del Bari, città che ha dato una svolta importante alla sua carriera, pertanto risulterebbe pronto ad una nuova chiamata, qualora la società ne dovesse valutare l’utilità.

POLITO, DENTRO O FUORI – Ancora nessuna dimostrazione palese da parte della società del Bari, circa un bilancio della stagione appena conclusa e le eventuali controffensive che si vogliono utilizzare per evitare che, nella prossima stagione, possano ricapitare le stesse disavventure. Di sicuro, anche se da remoto, la società sta valutando in primis se sia il caso di lasciare in carica l’attuale direttore sportivo Ciro Polito, ancora sotto contratto per un altro anno, o se dirigersi verso altri profili. Come informazioni raccolte dalla redazione di Passione Bari Radio Selene, al già citato precedentemente Angelozzi, reduce dalla retrocessione con il Frosinone, sono arrivate offerte da Sassuolo e Salernitana. Paolo Bravo, invece, ha ricevuto una proposta di rinnovo dal Südtirol. Al nome di Mauro Meluso del Napoli, non molto gradito alla piazza barese, sembra affiancarsi il nome del ds della Juve Stabia, il giovanissimo Matteo Lovisa, fautore della promozione in B della società campana. Società che, tra le altre cose, è alla ricerca di un nuovo assetto, impianto sportivo compreso, non a norma per la Serie B e che potrebbe andare a giocare al Del Duca di Ascoli. Ma l’addio di Polito non sembra del tutto scontato, nonostante la grave frattura creatasi con la piazza barese, dato il suo contratto importante e lo stretto rapporto che lo lega al presidente Luigi De Laurentiis.

MANIFESTAZIONE CONTRO LA MULTIPROPRIETA’ – E’ proprio l’indice di gradimento dei tifosi baresi quello che sta portato i gruppi organizzati della Curva Nord Bari a scendere in piazza contro la multiproprietà, coinvolgendo l’intera cittadinanza. Una forte dimostrazione di attaccamento alla storia del Bari calcio, dei colori e della maglia è quella che si svolgerà sabato 1 Giugno a partire dalle ore 17, con raduno presso ‘El Chiringuito’. Si tratterà di un corteo diretto a Palazzo di Città, a cui è invitata a partecipare l’intera cittadinanza e il Sindaco Decaro. (ph. Tess Lapedota)

T.L.

 


Pubblicato il 29 Maggio 2024

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