Cultura e Spettacoli

“Tratti d’Autore: il fumetto e i suoi miti” a Palazzo Cozzolongo di Turi

La nuova mostra di Rossella Cea dedicata al mondo del fumetto

Si è inaugurata ieri, presso Palazzo Cozzolongo a Turi, sede dell’associazione Cultura&Armonia di Emanuele Ventura, la mostra personale dell’artista, vignettista e illustratrice internazionale Rossella Cea, tutta dedicata al fumetto. Dopo il grande successo del 2021 di una mostra sui personaggi del fumetto che l’artista pugliese presentò a Mosca, presso l’Art Cultural Centre, struttura nevralgica e prestigiosa della città russa, la Cea  presenta in Puglia per la prima volta, dopo una personale a Potenza nel 2018, alcuni dei suoi lavori dedicati ai personaggi più noti e amati del mondo del fumetto italiano e dei manga giapponesi: Valentina di Crepax, Lupin e Fujiko, Catwoman, Dylan Dog e i celebri personaggi della Marvel, saranno solo alcuni dei personaggi del fumetto reinterpretati dall’abile tratto dell’autrice. Opere realizzate nelle più disparate tecniche: acrilico, olio, china e carboncino, che riflettono la versatilità dell’artista barese. Sono nella memoria di tutti le vignette sportive di Rossella Cea sulla7 Gold, andate in onda nel corso del programma Diretta Stadio, durante il periodo del covid, con ben 2 milioni di ascolti per ogni serata. Tra le altre cose, la poliedrica artista ( e giornalista), collabora come vignettista e illustratrice anche per la Gazzetta del Mezzogiorno e il Quotidiano di Bari. Il fumetto è stato dunque il suo primo amore, prima ancora della pittura e dei festival internazionali che l’hanno portata a girare il mondo con la sua collezione di astratti Mare Compresso. «La mia carriera artistica, in particolare, è iniziata dal fumetto, che ho amato prima ancora di dedicarmi alla pittura. Fin da bambina passavo ore a disegnare i personaggi più amati dei manga giapponesi. Nel 1964 Umberto Eco scrisse alcuni memorabili saggi (come quello su Steve Canyon e sui Peanuts) nel volume Apocalittici e integrati. Era la prima volta, certamente in Italia, ma probabilmente anche nel mondo, che un saggio colto e autorevole prendeva in esame i fumettisti e l’arte di fare fumetto, un genere troppo spesso sottovalutato, senza considerare che un fumettista non è soltanto un artista, ma anche un regista e uno sceneggiatore. Le reazioni accademiche furono, come sempre, esagerate, senza pensare che, a mio avviso, artisti straordinari e accademici come Norman Rockwell o Robert McGinnis non hanno nulla da invidiare al modo di dipingere di un Caravaggio. Con questa mostra mi ripropongo di analizzare insieme al pubblico l’interessante collegamento tra la tradizione occidentale del mito e la sua correlazione con il fumetto, come strumento mBderno paragonabile alla favola, con la sua originale ed eterna potenzialità che si rinnova nel tempo e nelle epoche». L’esposizione rientra nella rassegna culturale “Sottosopra – quando tutto trova eco” e presenta, in anteprima assoluta, un’opera che Carlo Peroni, storico fumettista e creatore di Calimero, donò a Rossella Cea: l’ultimo Calimero disegnato nella sua vita, in segno di amicizia e stima. Un omaggio al percorso di un grande artista e affrescatore che ha scritto la storia del fumetto italiano. La serata inaugurale, moderata dalla giornalista Maria Pia Iurlaro, è stata impreziosita dall’esibizione del maestro fisarmonicista Francesco Palazzo, docente del Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari, che ha eseguito brani di Bach e composizioni originali del repertorio contemporaneo B. F.


Pubblicato il 8 Novembre 2025

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