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“Troppa confusione normativa nel settore alberghiero”

Guido Polito, amministratore delegato della Baglioni Hotels and Resorts, promuove la nostra regione

Troppa confusione normativa nel settore alberghiero e la Puglia è un ottimo serbatoio turistico. Guido Polito, amministratore delegato della Baglioni Hotels and Resorts promuove la nostra regione. Polito con mano sapiente coordina, guida ed amministra il gruppo alberghiero del lusso con hotel a Venezia, Roma, Firenze, Punta Ala e soprattutto Maldive. Un impero delle cinque stelle. Il Quotidiano lo ha intervistato.

Dottor Polito, come va con la pandemia il settore alberghiero in Italia?

“Mi creda, tutto è diventato sempre più difficile. Una delle maggiori problematiche è la carenza di coordinamento politico. Aggiungo che non sempre riusciamo a trovare personale adeguato, è accaduto in tante strutture la scorsa estate. Molti preferiscono starsene a casa percependo il reddito di cittadinanza, facendo lavoretti a nero al posto di lavorare nelle strutture. A questo si deve sommare il rincaro delle materie prime e dell’elettricità”.

La politica del governo vi ha aiutati?

“Assolutamente no. Il nostro è un settore in crisi, eppure il Paese da sempre vive di turismo che fa parte integrante del pil. In primo luogo abbiamo ricevuto scarsi sostegni economici, ma poi la cosa più importante è la confusione normativa. Mi riferisco ovviamente alla normativa sul Covid. Abbiamo avuto quasi un decreto a settimana e in questo modo è impossibile amministrare, noi abbiamo bisogno di regole del gioco fisse. Poche e chiare, questo continuo mutare crea confusione al settore e sconcerto tra la clientela che a questo punto, nel dubbio, preferisce non intraprendere viaggi. Nell’ incertezza, penso alle Maldive, la gente resta a casa”.

Informazione?

“A mio avviso in Italia crea esagerata tensione, panico ed allarmismo ingiustificati e tutto questo incide negativamente sul turismo e pertanto sugli alberghi”.

Lei guida un gruppo specializzato nell’hotellerie del lusso. Che pensa della Puglia?

“Proprio da poco abbiamo investito a Otranto rilevando una struttura. Per noi la Puglia è una regione importante sulla quale puntiamo molto. La Puglia ha intrapreso interessanti e valide politiche di turismo, ha due aeroporti che funzionano bene. Penso che occorra investire maggiormente sull’ hotellerie del lusso, questa è la sola lacuna, specie nel Salento e Gargano. Il lusso pugliese attualmente è circoscritto quasi unicamente ad Ostuni sino a Monopoli, bisogna mirare invece, come detto, anche al Salento e al Gargano”.

Bruno Volpe

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