
Per tre giorni Bari ha ospitato trenta giovani medici provenienti da diverse regioni italiane per un percorso di alta formazione dedicato all’oncologia pediatrica. Si è conclusa al Portico dei Pellegrini la prima edizione della Summer School di Oncologia Pediatrica, iniziativa promossa dall’Unità operativa di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico di Bari e patrocinata dall’Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica.
L’appuntamento, diretto dal dottor Francesco De Leonardis e dalla dottoressa Roberta Koronica, è nato con l’obiettivo di contribuire alla formazione della nuova generazione di oncologi pediatrici e favorire la creazione di reti professionali tra giovani specialisti impegnati in uno dei settori più delicati della medicina. Durante le tre giornate di studio, i partecipanti hanno approfondito le più recenti innovazioni diagnostiche e terapeutiche nel campo dei tumori infantili confrontandosi con alcuni dei principali esperti italiani della disciplina. I tumori rappresentano ancora oggi la principale causa di morte per malattia in età pediatrica.
Negli ultimi decenni, tuttavia, la ricerca scientifica e l’evoluzione delle terapie hanno consentito di migliorare sensibilmente le possibilità di cura grazie a protocolli sempre più avanzati, allo studio dei meccanismi molecolari delle malattie e all’introduzione di farmaci mirati. In questo contesto il centro di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico di Bari si conferma tra le realtà di riferimento della rete Aieop, distinguendosi per l’attività clinica e di ricerca e per la partecipazione ai protocolli nazionali e internazionali dedicati all’oncologia pediatrica.
Il programma scientifico ha affrontato le principali patologie oncologiche dell’età evolutiva, dai sarcomi ai tumori renali, dal neuroblastoma ai tumori ossei, con approfondimenti sulle nuove terapie target, sulla genetica oncologica, sulla radiogenomica e sulle più avanzate terapie cellulari. Spazio anche alla metodologia della ricerca, alla produzione scientifica e alle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale per l’analisi e la gestione della letteratura medica.
Particolarmente apprezzati i Tumor Board multidisciplinari dedicati alla discussione di casi clinici reali, che hanno consentito ai partecipanti di confrontarsi direttamente con docenti e specialisti secondo un modello formativo fortemente orientato alla pratica clinica. La manifestazione si è conclusa con la consegna del Premio “Alessandro Scialpi”, istituito da Apleti Ets e destinato al miglior caso clinico presentato nel corso della Summer School, a testimonianza dell’attenzione verso la formazione dei giovani professionisti e lo sviluppo della ricerca in oncologia pediatrica.
Pubblicato il 13 Giugno 2026



