Ultime battute per il mercato del Bari: ufficializzato l’arrivo di Leonardo Cerri
I biancorossi verso la prima sfida casalinga di campionato

Bari al lavoro. È ormai inoltrata la settimana che porterà i biancorossi verso la prima sfida casalinga del campionato ‘25/‘26. I galletti incontreranno, sul terreno del San Nicola, il Monza neo retrocesso di mister Bianco domenica 31 agosto alle ore 21.
Gli ultimi arrivati in gruppo, in alcuni casi, presentano la necessità di mettere minutaggio, poiché non hanno svolto la preparazione estiva con le proprie squadre di appartenenza. È il caso di Anthony Partipilo, così come da lui stesso descritto in sede di conferenza stampa. Sicuramente fuori condizione anche Mirko Antonucci, che non è stato scelto da mister Caserta come rincalzo nella gara contro il Venezia. Anche Gaetano Castrovilli è tra i calciatori che stanno lavorando per ritrovare la piena forma. Moncini, durante la settimana scorsa ha perso due/tre allenamenti per un fastidio muscolare, ma si sta dedicando a superarlo in vista della prossima gara. Verreth ha preso subito le redini del centrocampo tra le mani, ma sicuramente avrà bisogno ancora di un po’ di tempo per sgomberare la mente e il fisico dal trauma che ha patito assieme alla sua famiglia. Sotto le attenzioni dello staff sanitario, al momento, c’è soprattutto Gytkjaer, per la frattura alla prima falange del quinto dito del piede destro rimediata in allenamento, dalla quale potrebbe recuperare dopo la prima sosta del campionato.
Infatti, dopo le prime due giornate, la Serie BKT avrà il primo stop nel fine settimana del 6-7 settembre per dare spazio alle nazionali. Il Bari riprenderà il proprio cammino la settimana successiva, a Modena, il 13 settembre alle ore 15.
Intanto, la preparazione della seconda giornata di campionato, con le analisi di quanto ha funzionato e ciò che invece sarebbe bene migliorare, va di pari passo con il mercato. La sessione estiva è giunta alle battute finali e lunedì 1° settembre alle ore 20 dovranno essere concluse tutte le trattative. Lunedì scorso, invece, in serata è arrivato un nuovo profilo per rinforzare il reparto offensivo. Leonardo Cerri, classe ‘2003, di proprietà della Juventus FC è giunto a Bari attraverso la formula del prestito con diritto di riscatto e controriscatto. L’attaccante, che indosserà la maglia numero 99, è arrivato alla Juventus dopo aver militato nel Pescara Under 17 nel ’19-’20. Dopo aver ben figurato a Torino tra U17 e Primavera, ha esordito nei professionisti nella stagione ’22-’23 con la maglia della Juventus Next Generation, collezionando 61 presenze, 13 gol e 2 assist in due stagioni. Nella scorsa annata ha indossato la maglia della Carrarese, con cui ha giocato 33 partite e segnato 4 reti. Cerri ha indossato anche la maglia azzurra dall’U19 all’U21.
Cerri è stato ufficializzato ieri in mattinata dai canali della società biancorossa, ma le ricerche di mercato del Bari non risultano essere finite. Magalini e Di Cesare sono indirizzati, secondo le fonti di Passione Bari Radio Selene, verso la ricerca di un difensore centrale come Andrea Meroni, classe ’97, di proprietà della Reggiana. Si tratta di un profilo noto a mister Caserta, che lo ha allenato a Cosenza due anni fa. Meroni potrebbe essere messo in discussione in quel di Reggio Emilia per l’arrivo di un altro difensore dal Palermo, Giangiacomo Magnani.
Per ciò che riguarda il centrocampo, il Bari sta aspettando che Darboe risolva il suo contratto con la Roma, in scadenza a giugno 2026. Se non si dovesse riuscire a chiudere la trattativa in tempi utili, l’area mercato ha già pronte delle alternative su cui fiondarsi: Gelli del Frosinone, Maggiore della Salernitana, che sarebbe lieto di tornare a vestire la maglia biancorossa, e Lella del Venezia, che risulterebbe essere l’ennesimo ritorno di un barese in rosa per questa annata.
Con l’ingresso di un altro difensore e di un altro centrocampista, i comparti dovrebbero essere al completo. Di sicuro, però, resterebbero da perfezionare alcune uscite. Rimane ancora da chiarire la dinamica della mancata riuscita della trattativa tra Dorval e il Rubin Kazan, per cui si attendono dei chiarimenti dalle parti coinvolte. Il campioncino franco-algerino è risultato utile anche nella prima giornata della nuova annata, siglando un gol pesantissimo, che sarebbe potuto valere il primo punto contro una big come il Venezia. Il suo apporto al Bari è indiscutibilmente valido, anche in una posizione di campo che avrebbe potuto presagire qualche difficoltà per lui. Infatti, il tuttocampista numero 93 ha espresso il massimo del proprio potenziale nel modulo con la difesa a tre, lavorando da quinto di centrocampo sulla sinistra. Con la stessa squadra pugliese aveva già interpretato il ruolo da terzino nella difesa a 4, dimostrando padronanza nella fase di possesso, ma di avere qualche difficoltà in fase di non possesso. Il Dorval visto nella partita contro i lagunari di domenica scorsa è apparso in grande crescita anche nella mansione difensiva, rientrando in copertura e aiutando i centrali Vicari e Nikolaou. Nonostante la sua grande utilità, specie sulla fascia sinistra, dove al momento non esistono alternative a lui, eccetto che Tripaldelli, difficilmente il Bari proverà a trattenerlo se dovessero arrivare offerte da club appartenenti a categorie superiori, sia italiani che esteri. L’ex Cerignola era ormai già proiettata a cimentarsi con realtà differenti, ma la sua grande professionalità non sta influendo sull’impegno e la dedizione per la maglia biancorossa. Di sicuro, se nelle prossime ore si dovesse concretizzare un interesse per Dorval e il terzino dovesse lasciare il capoluogo pugliese, l’area mercato sarà quasi costretta a rivedere qualcosa sul lato sinistro. In uscita restano ancora Manzari e Faggi, che dovrebbero scendere di categoria in C. In ultimo rimane la questione Pereiro. Il trequartista uruguaiano continua a non dare risposte al Bari, anche con protagonisti differenti e con un modulo del tutto ridisegnato. Pereiro, che è legato al Bari fino al 2026, è sul mercato, ma al momento nessuna offerta concreta sembrerebbe essere giunta per il fantasista sudamericano.
Intanto, per la prima di campionato casalinga, la Tribuna Stampa del San Nicola sarà intitolata al Professor Gianni Antonucci. È stata la giunta comunale, su proposta del sindaco Leccese, ad avvalorare questa causa, in memoria dello storico cronista e massimo conoscitore delle vicende del Bari, Gianni Antonucci, scomparso lo scorso 13 giugno all’età di 97 anni. Questo gesto rappresenta un segnale da parte delle autorità comunali di riconoscenza e memoria storica nei confronti di una delle personalità che ha dedicato l’intera vita a raccontare le storie di un club ultracentenario. (ph. SSC Bari)
Tess Lapedota
Pubblicato il 28 Agosto 2025



