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Un Bari da primato batte 4-2 un’ottima Turris

Un Bari convincente ha superato l’esame Turris, e lo ha fatto con grande determinazione ed impeto poiché per due volte in svantaggio ha rimontato e vinto con due gol di scarto. Unica pecca, forse, nel finale il giallo di Gigliotti evitabile e quel pizzico di lucidità in più  negli ultimi metri che avrebbero consentito di vincere con un risultato più largo contro un’ottima avversaria. Dall’altra parte, opposto al Bari, si è assistito ad una Turris coriacea che attaccava sugli esterni, cercando l’incursione centrale.

Cheddira e soci fanno sul serio – Uno spot per il calcio, la partita disputatasi ieri al San Nicola conclusasi per il punteggio di 4-2 in favore dei Galletti. Il match si è subito sbloccato con un tiro dalla distanza da parte di Giannone dopo dieci minuti di gioco. Il pari dei biancorossi è giunto con Cheddira. Neanche il tempo di riorganizzarsi che il  Bari ha subito una nuova rete dall’ex Vito Leonetti. Il primo tempo si è concluso con il vantaggio della formazione corallina, nonostante i Galletti avessero avuto occasioni più nitide.  Ad inizio ripresa mister Mignani ha sostituito Simeri per Marras, una vera mossa di scacchi in quanto dall’intelligenza tattica del numero 30 è partita l’azione del gol del pari, con un palo colpito da Cheddira al culmine del tiro a giro, Andrea D’Errico quasi da posizione diagonale ha battuto il portiere della Turris. Nel finale in gol anche Terranova di test che ha mandato in estasi i quasi 5mila tifosi. A nulla sono serviti i minuti di recupero. Nel prossimo turno i Galletti giocheranno in trasferta contro Campobasso, reduce invece dalla vittoria contro Monopoli. Da segnalare l’espulsione di Di Nunzio nella ripresa che ha agevolato e spianato la strada ai biancorossi scatenati.

.LA VOCE DEI PROTAGONISTI – Al termine della gara hanno parlato per il Bari dalla sala stampa, mister Mignani, D’Errico ed il tecnico della Turris. Mignani ha detto la sua sulla gara: “Partita complicata, la temevo, perché avevamo di fronte una squadra molto organizzata, capace di palleggiare e di effettuare giocate offensive di qualità. Ti toglievano i punti di riferimento ed a fare determinate letture. Abbiamo concesso di più di altre volte ma hanno finalizzato tanto. Noi invece abbiamo creato tanto, finalizzando meno. Vittoria meritata, aver recuperato la partita è una cosa importante”. Rimonta che non sarebbe mai avvenuta nella scorsa stagione però c’è sempre da migliorare: “Mi arrabbio sempre. Avevamo preparato un’uscita sulla pressione avversaria ma non la facevamo. Dobbiamo capire che le partite sono lunghe, durano 95 minuti, ci sta concedere campo all’avversario. Dobbiamo crescere nella valutazione dei momenti della partita. I gol subiti? Sono stati bravi, bisogna fare i complimenti. Nelle due situazioni siamo arrivati in ritardo ed abbiamo sbagliato anche prima nel coprire gli spazi”. Sui cambi, ed in particolare su Cheddira e Maita la guida tecnica ha risposto: “La ragione me la danno i ragazzi. A volte entrare è più semplice, perché ci sono più spazi e calano velocità e ritmo. Con Simeri e Cheddira era più difficile arrivare a determinate situazioni, l’ingresso di Marras ci ha facilitato.  Non è che non mi aspettassi situazioni complicate, ma vedevo che occasioni a parte, riuscivamo ad arrivarci. Abbiamo gente incosciente in campo, questo in certe occasioni paga. Walid ha forza d’urto e condizione fisica. Per le sue caratteristiche, va a nozze nelle partite con tanti spazzi. Cosa posso dirgli? Ragazzo generoso e forte. Maita invece mi fa arrabbiare sempre, può fare molto meglio. Ma questo è un complimento. Fa ottime partite ma poi si perde in un bicchiere d’acqua. Può davvero fare il salto di qualità ma non ha ancora tanto tempo”.Insieme al tecnico ha esternato la sua gioia anche Andrea D’Errico alla sua prima rete in biancorosso: “Sono molto contento soprattutto perché ho aiutato la squadra a pareggiare subito la partita. Sono molto felice, spero di farne tanti altri, è stato emozionante sentire il boato del San Nicola. Il gol? Ho pensato sicuramente di calciarla di prima, mi è rimbalzata davanti e mi ha aiutato, ho aspettato il momento giusto per calciarla e farla entrare in porta. Sono stato anche fortunato. Infine sulla dedica, l’ex capitano del Monza ha detto: “La dedica? Alla mia compagna che è qui da una settimana e mi ha finalmente raggiunto. Lo dedico a lei e alla quadra, è una grande vittoria. Siamo un grande gruppo, c’è ancora tanto da lavorare e anche in allenamento facciamo cose che ci fanno divertire”. (Ph. Tess Lapedota).

TABELLINI 6 PAGELLE di Bari-Turris 4-2:

BARI (4-3-1-2): Frattali, Pucino (89′ Belli), Di Cesare, Terranova, Mazzotta, Scavone (75′ Mallamo), Maita, D’Errico, Botta (84′ Gigliotti), Cheddira (89′ Paponi), Simeri (46′ Marras). A disp.: Polverino, Plitko, Celiento, Antenucci, Citro, Lollo, Ricci. All. M. Mignani

TURRIS (3-4-3): Perina; Manzi, Di Nunzio, Loreto; Esempio, Franco (76′ Sartore), Tascone, Varutti; Giannone (67′ Lorenzini), Santaniello (54′ Bordo), Leonetti (76′ Longo). A disp.: Abagnale, Colantuono, Giofrè, Zanoni, Palmucci, Iglio, Pavone, Finardi. All. Salvatore (squalificato Caneo)

Arbitro: Collu di Cagliari
Assistenti: Voytyuk – Regattieri
IV: Longo

Marcatori: 8′ Giannone (T), 34′ Cheddira (B), 38′ Leonetti (T), 46′ D’Errico (B), 57′ Scavone (B), 83′ Terranova (B)
Note – ammonito Gigliotti (B) . Espulso: Di Nunzio (T) al 19′ Recupero: – pt, 5′ st

Marco Iusco

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