Primo PianoSport

Un Bari impalpabile cade anche a Lecco

Quindicesima giornata di campionato cadetto dove il Bari è sceso in campo allo Stadio “Rigamonti Ceppi” contro i padroni di casa del Lecco. Il tecnico dei pugliesi ha schierato dall’inizio il 4-3-3, lanciando per la prima volta titolare Achik nel tridente con Nasti e Sibilli, ed in mediana a tre con Maita, Benali play ed Acampora e con la difesa a quattro composta da Dorval e Ricci sugli esterni e Di Cesare e Vicari. Dall’altra parte il tecnico Bonazzoli, sta rilanciando le ambizioni salvezza del Lecco del presidente Di Nunno.

GARA I biancorossi tornati a giocare con un modulo già interpretato sotto la guida tecnica di Mignani, ma questa volta con Marino, hanno iniziato con il giusto piglio e Benali in cabina di regia come vertice basso ad impostare. All’ottavo minuto però c’è stato un traversone nell’area biancorossa che ha costretto smanacciare con i pugni, Brenno ma la la risposta dei padroni di casa non è arrivata. Al dodicesimo minuto di gioco il primo squillo di marca biancorossa con una conclusione dalla distanza di Sibilli ma Saracco ha accompagnato il pallone fuori senza toccarlo. Ci ha riprovato qualche minuto dopo, al diciassettesimo Nasti con un colpo di testa, ma senza inquadrare la porta. Al ventesimo il primo tiro dei lecchesi parato facilmente da Brenno mentre il Bari ha risposto con un altro tiro da posizione defilata da parte di Ricci che ha visto l’immediata risposta e presa sicura di Brenno. Al trentesimo minuto l’arbitro ha ammonito il terzo giocatore sponda lecchese. Tre minuti dopo, Acampora ci ha provato con un tiro dalla distanza sbilenco e di tutta risposta il Lecco ha risposto conquistando il secondo calcio d’angolo di fila.Un’ammonizione pesante invece per Marco Nasti che salterà la prossima gara. Al minuto 42’ il Lecco su errore di Benali, ha regalato una punizione dal limite dell’area molto pericolosa con Crociata che ha colpito la traversa. Il primo tempo si è concluso con un Bari in difficoltà evidente e poco propositivo che ha rischiato di subire lo svantaggio sul finire del primo tempo. Il tecnico del Lecco a fine primo tempo ha operato il primo cambio ed inserito Galli al posto di Degli Innocenti, mentre al cinquantaseiesimo Marino ha inserito Diaw al posto Nasti, peraltro ammonito. Al sessantatreesimo Boanzzoli ha tolto il capitano Lepore, nativo di Lecce ed ha inserito una punta Di Stefano che appena entrato si stava involando a rete ed è stato steso irregolarmente da Vicari, costretto quest’ultimo all’ammonizione. Al sessantanovesimo minuto Brenno dopo una parata acrobatica, sulla respinta Buso ha messo a rete in tapin, approfittando anche della superiorità numerica in quanto Valerio Di Cesare era fuori per curarsi da una botta rimediata, salvo rientrare dopo il gol avversario. Ad un quarto d’ora dalla fine, Marino ha effettuato un ulteriore doppio cambio inserendo Aramu al posto di Maita e Morachioli per un Bari con il 4-2-4, con un cambio anche dall’altra parte Eusepi per Novakovich.  Negli ultimi cinque Minuti Marino, sempre più in confusione come la sua creatura ha inserito Enjouma al posto di un inconcludente Acampora. Cinque i minuti di recupero assegnato dal direttore di gara, Nel finale Aramu su traversone di Morachioli, ha colpito alto sulla traversa. Al secondo minuto di recupero Brenno ha salvato l’ennesima figuraccia con una parata su Caporale. Dinisce con la seconda sconfitta di fila del Bari, la terza stagionale ed ennesima  brutta figura di fronte ai propri tifosi accorsi in oltre un migliaio, nonostante i tanti chilometri. Un Brutto Bari, per nulla concreto con soli tre tiri in porta deve essere consapevole ora più che mai che il vero obiettivo è quello di mantenere la categoria ed evitare di essere risucchiata nelle zone playout, sempre più vicina. La prossima partita del Bari è sabato prossimo alle 14, ma tutti giocatori e tecnico devono mettersi una mano sulla coscienza e reagire ad un cammino sin qui mediocre ed a tratti davvero imbarazzanti non degno di una piazza come Bari. La società nella persona del suo presidente, diesse sono chiamati ad una risposta per dare una risposta a quanto sta accadendo e se ci saranno investimenti ingenti a gennaio. (Ph. SSC Bari).        

TABELLINI & PAGELLE

Lecco (4-3-3): Saracco 6.5, Celjak (c) 5.5, Degli Innocenti 6 (46’ s.t. Galli 6), Bianconi 6, Caporale 7, Crociata 7, Ionita 6, Lepore 6(63’ s.t. Di Stefano 6) , Lemmens 6, Novakovich 6 (77’ s.t. Eusepis.v.), Buso 7 (85’ s.t. Agostinelli s.v.).

A disp.: Bonadeo, Giudici, Tordini, Battistini, Pinzauti, Donati, Marrone, Boci.

All. E. Bonazzoli 7

Bari (4-3-3): Brenno 6.0, Dorval 5.5, Di Cesare (c) 5.5, Vicari5.5, Ricci 5.5, Maita 5.5 (76’ s.t. Aramu s.v.), Benali 5, Acampora5 (85’ s.t. Edjouma s.v.), Sibilli 6, Nasti 5.5 (56’ s.t. Diaw 5.5), Achik 5.5 (76’ s.t. Morachioli 6). 

A disp.: Pissardo, Matino, Bellomo, Diaw, Faggi, Zuzek, Edjouma, Pucino, Koutsoupias, Frabotta.

All. P. Marino 3.5

Arbitro: Baroni. Assistenti: Miniutti, Arace. Quarto Ufficiale: Catanoso. VAR: Pairetto. AVAR: Longo. Stadio: Stadio Rigamonti Ceppi. Note: 1’ min. di recupero nel p.t.; 5’ min. di recupero nel s.t..

Ammoniti: Celjak, Novakovich, Degli Innocenti, Di Stefano, Lemmens (Lecco), Nasti, Vicari, Dorval (Bari)

Marcatore: 60’ s.t. Buso (Lecco)

Marco Iusco


Pubblicato il 3 Dicembre 2023

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio