Un finale di stagione tra preoccupazione e speranza
Il sentiment di Perinetti, Angelozzi, Ventura, Palmieri e Maiellaro

Rientro sul campo del Bari. Dopo due giorni di riposo, concessi a margine della gara contro la Carrarese, i biancorossi sono tornati ad allenarsi mercoledì pomeriggio in vista della 33ª giornata di campionato. I galletti sfideranno il Modena di mister Sottil nel giorno di Pasquetta, lunedì 6 aprile alle ore 15 tra le mura amiche del San Nicola, dopo la sosta del presente weekend per le nazionali. Ieri, la squadra si è allenata in mattinata sotto un cielo plumbeo sul terreno del campo SKF di Modugno.
Dopo una prima parte di attivazione muscolare, si è dedicata a un’intensa fase di lavoro metabolico su medie distanze e a circuiti di lavoro tecnico-tattico su porzione di campo. Alcuni elementi della rosa hanno lavorato secondo una tabella personalizzata, in base al minutaggio delle ultime uscite. Sono stati aggregati al gruppo i giovani Carrieri, Polito e Soldani.
Assente agli allenamenti Medhi Dorval, impegnato nelle gare amichevoli dell’Algeria quest’oggi contro il Guatemala alle 20:30 e martedì 31 marzo contro l’Uruguay alla stessa ora. Assenti anche Emanuele Rao e Giacomo Stabile, convocati dall’Italia U20 che sfiderà in amichevole l’Inghilterra di pari categoria quest’oggi alle 15:30. Giacomo De Pieri, partito per il ritiro azzurro U20 assieme ai compagni, è dovuto rientrare a Bari per un affaticamento muscolare. Gli esami strumentali, a cui il giovane attaccante è stato sottoposto al suo rientro, hanno evidenziato una lesione al retto femorale della coscia sinistra. Il calciatore ha già intrapreso il percorso di recupero del caso, predisposto dallo staff sanitario biancorosso.
Giacomo de Pieri, quindi, salterà la sfida con il Modena. Non sarà disponibile anche Nicola Bellomo, fermato dal Giudice Sportivo per un turno, dopo l’espulsione maturata dalla panchina alla ripresa della gara contro la Carrarese per un tafferuglio con degli avversari. In diffida, invece, saranno Artioli, Braunoder, Cistana, Dickmann, Dorval, Nikolaou e Pucino. Per quest’oggi verrà effettuata una seduta di allenamento mattutina.
Squadra e tifoseria si augurano che la sosta di questo fine settimana possa essere maggiormente terapeutica rispetto a quelle passate, affinché vengano messi a segno, nell’ultima tranche di campionato, quanti più punti possibili per tentare la salvezza diretta. Il calendario non sorride al Bari nelle ultime 6 gare. I galletti disputeranno 3 turni casalinghi contro Modena, Venezia ed Entella, e 3 in trasferta contro Monza, Avellino e Catanzaro. Ma la bagarre salvezza è ancora ampiamente aperta. I biancorossi, fermi a 31 punti in zona playout, sono in piena corsa assieme ad almeno altre 8 squadre: dal Pescara, fanalino di coda a 29 punti, fino al Padova, al 13° posto con 34 punti, stanziano altre 5 squadre ad esclusione del Bari: Spezia e Reggiana a 30 punti, Entella, Sampdoria e Mantova a 34.
Le sorti del Bari preoccupano un po’ tutti dentro e fuori i confini territoriali. Mercoledì 25 marzo, presso l’Anche Cinema di Bari si sono tenuti i festeggiamenti per i 50 anni di carriera del giornalista Michele Salomone, storico radiocronista del Bari calcio. È stata un’occasione per rivivere i decenni di grande professionalità in cui Salomone ha regalato alla comunità barese immagini indelebili della storia del Bari calcio attraverso le sue narrazioni. Tra gli aneddoti raccontati anche quello di uno stratagemma escogitato per realizzare una radiocronaca vietata per dei diritti tra Atalanta e Bari, svolta di soppiatto dal finestrino di una toilette.
Molte le personalità accorse ad omaggiare il giornalista più simbolico del capoluogo pugliese: Vito Tisci, Presidente del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, Antonio Di Gennaro, centrocampista biancorosso dal 1988 al 1991 e della nazionale italiana, attualmente commentatore tecnico, Giampiero Ventura, ex allenatore biancorosso nelle stagioni 2009/2010 e 2010/2011, oltre che allenatore della nazionale italiana dal 2016 al 2017, Giorgio Perinetti, direttore sportivo del Bari dal 2008 al 2010, Guido Angelozzi, direttore sportivo biancorosso dal 2010 al 2014, Checco Palmieri, ex calciatore biancorosso dal 2001 al 2003, attualmente direttore sportivo del Sassuolo Calcio, e Pietro Maiellaro, bandiera biancorossa dal 1987 al 1991.
Intervenuti ai microfoni dell’emittente TuttoBari, queste illustri personalità, che hanno lasciato un ricordo positivo alla piazza barese, hanno comunitariamente espresso la propria preoccupazione per l’attuale stato di salute del Bari calcio. L’ex ds Giorgio Perinetti è apparso un po’ più possibilista: “La Serie B si decide nelle ultime 8 giornate. Purtroppo, il Bari si è cacciato in una situazione molto difficile. Bisogna solo sperare che, con questa sosta, ritrovi un po’ di serenità e possa fare uno sprint finale per uscire da una classifica che, quando non sei abituato a farla, può diventare complicata”.
Il direttore Guido Angelozzi ha fatto appello alla coesione per superare questo momento difficile: “Bari merita ben altro, ma ci sono delle annate che iniziano male e poi alla fine la squadra si salva. Stiamo vicino al Bari, alla squadra e alla città”. Giampiero Ventura ha puntato sulla necessità di rimandare i processi a tempi più consoni: “Da questa situazione se ne esce con compattezza, un pizzico di serenità e determinazione in più. Il calendario è l’ultimo dei problemi. A volte succede che se approcci male a una partita, la perdi anche se sulla carta è accessibile, mentre se approcci bene, si può riuscire a vincere anche una partita difficile. Sono banalità che fanno parte del calcio.
Questo è un momento delicato, le critiche andranno fatte alla fine del campionato. La città, i tifosi e la società devono stare vicini alla squadra che ha delle difficoltà, perché Bari è una città che merita di essere rappresentata nei migliori dei modi. La squadra ha bisogno di aiuto e bisogna darglielo, alla fine verranno fatte le riflessioni idonee. L’unico obiettivo è quello di mantenere la categoria”. Checco Palmieri, da uomo del settore, sottolinea le difficoltà intrinseche nei rendimenti delle squadre di calcio:
“É una situazione difficile, mi auguro che si possa trovare la strada giusta. Si era visto qualcosa di importante, peccato che l’ultima partita non sia stata delle migliori. Speriamo che nelle prossime gare si riesca a trovare la chiave giusta per venire fuori da questa situazione. La serie B è un campionato difficile, non bisogna mollare mai. Dal di fuori è facile dare delle colpe. In questo momento bisogna restare uniti e compatti. É difficile trovare una spiegazione logica a cosa sta succedendo”. Pietro Maiellaro, su tutti, ha espresso serie perplessità sulla possibilità che i calciatori biancorossi riescano ad imprimere una sterzata finale al campionato:
“La situazione non è né tranquilla, né bella. Stiamo vivendo un’annata particolare, priva di soddisfazioni. Bisogna sperare in qualcosa di positivo, ma la vedo dura. Spero di essere smentito da una grazia, solo quella può salvarci. I calciatori devono ritrovare l’energia positiva che hanno nella loro testa e nelle loro gambe e trasformarla in forza, ma ho l’impressione che non credano molto nelle loro potenzialità. Lo si evince ogni qual volta fanno qualcosa di positivo, dopo della quale cadono nuovamente. Cerchiamo di affrontare questa ultima parte del campionato senza sbagliare nessun dettaglio e speriamo di potercela giocare fino alla fine”. (ph.T.Lapedota)
Tess Lapedota
Pubblicato il 27 Marzo 2026



