Mignani: “Vogliamo fare il massimo con i giocatori a disposizione”
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Un punto strappato al Potenza

Un Bari brutto nel primo tempo era passato in vantaggio con una triangolazione quasi da manuale del calcio, partita dalla testa e piedi di Simone Simeri sul finire del primo tempo. Nella ripresa il Potenza è ripartito da dove aveva iniziato, con il pallino del gioco creando occasioni, e dopo aver sprecato malamente un calcio di rigore nel primo tempo, nella ripresa hanno concretizzato con Salvemini che ha sfruttato un’indecisione della difesa ed un mancato intervento da parte di Gigi Frattali che ha visto la palla depositarsi nel setto senza neanche accennare l’intervento. Un punto che alla fine tutto sommato vista la pochezza di questo Bari, 21-22’ ed alibi compresi di non aver realizzato il ritiro causa Covid, bisogna parlare di punto d’oro e strappato ai danni di un Potenza ben organizzato e messo in campo da mister Gallo e costruito in modo encomiabile dal presidente Salvatore Caiata ed il suo staff. Il focoso e passionale presidente Caiata, ammonito anche nel corso della partita per proteste sacrosante contro un arbitraggio poco all’altezza, è stato premiato da una targa e ricevuto applausi ad inizio e fine gara da uno stadio pieno quasi nel suo 50%. Presenti anche 250 tifosi per i biancorossi. La nota degli spettatori totale, è di 2230, 1253 locali 727 abbonati per un incasso totale di 21mila euro.

ROMERO SBAGLIA UN RIGORE, E SIMERI ILLUDE –  Il Bari ha iniziato con un pari alla sua gara di esordio, due punti in meno rispetto all’inizio della scorsa stagione quando i Galletti si imposero 4-3 contro la Virtus Francavilla, evidenziando anche in quel caso lacune difensive. Soltanto che ieri si sono palesati ulteriormente anche i limiti dalla cintola in su di un Bari che ha impegnato con il contagocce il portiere avversario e che nei primi 45 minuti più i tre di recupero ha impegnato l’estremo difensore con un tiro e mezzo, uno nello specchio al momento del gol e l’altro sbilenco di Antenucci. All’ottavo minuto il solito Sabbione, oramai sempre più inadeguato per lo meno nel ruolo di centrale difensivo ha realizzato un intervento scomposto in area di rigore ma l’arbitro lo ha graziato e giudicato involontario. Il rigore per i padroni di casa è soltanto rimandato di una decina di minuti:Zenuni al tiro dall’interno-area ha trovato l’opposizione goffa di Valerio Di Cesare, alla sua seconda prestazione consecutiva insufficiente, ma come fargli una colpa è un classe 1983 e non può reggere il reparto da solo, anche alla luce del suo compagno attuale di reparto che uno due errori gravi a partita li commette. L’arbitro Moriconi di Roma ha assegnato il calcio di rigore ed ammonito il capitano biancorosso ma la dea bendata ha salvato il Bari perché Romero (doppio ex senza aver mai indossato la casacca biancorossa) ha calciato malissimo e fuori. Nonostante un Potenza intraprendente e coraggioso, il Bari si è portato in vantaggio al 41esimo grazie ad una triangolazione avviata dall’intelligenza tattica di Simeri, un passaggio di Antenucci che ha oiberato in profondità e nello stretto Scavone che ha bruciato la difesa e portiere avversario, andando ad esultare sotto il settore riservato ai propri tifosi. Il primo tempo si è concluso con il vantaggio dei biancorossi ma un Bari che ha fatto ben poco per dare l’impressione per poterla condurre realmente in proprio favore la contesa perché le gare come avrebbe detto saggiamente Boskov, ‘la partita finisce quando arbitro fischia’ ed aggiungiamo noi, ironicamente che eravamo al ‘Viviani’ che un punto conquistato è d’oro alla luce di come si stava difendendo il Bari, rimasto senza centravanti ma solo Botta a pungere e Cheddira a fare movimento. Nella ripresa il Potenza al 53’ ha trovato il gol meritato, dopo una clamorosa occasione sprecata da Simeri, Salvemini ha anticipato Di Cesare in forte ritardo ed ha sfruttato al meglio l’assist di Vecchi. Dopo un’ora di gioco termina il match di Simeri, sostituito da Cheddira a questo giro meno vivace di una settimana fa. Al sessantacinquesimo ci ha provato Zappa ma Frattali si è opposto deviando in calcio d’angolo ed anche al 72’ Frattali si è opposto a Salvemini ceh dalla stessa mattonella del gol non ha dato la giusta forza al pallone e calciato debolmente. Nel finale è subentrato Botta per Antenucci per un Bari ancora più difensivo e con qualche sprazzo di fantasia in più in attacco ma facendo il solletico ai leoni del Potenza. La gara si è archiviata con un pari ed un Bari con tanto ma tantissimo lavoro da fare e la prospettiva di un altro campionato di sofferenze dove la società, già al termine del calciomercato previsto oggi, dovrebbe cambiare l’obiettivo stagionale e puntare ad un posto nei playoff. Nessuna critica soggettiva o oggettiva, ma la realtà dei fatti.

TABELLINI & PAGELLE

POTENZA (3-5-2): Marcone 6; Cargnelutti 5.5, Coccia 6, Gigli 6; Vecchi 7, Zampa 7, Ricci 6.5 (84′ Sandri s.v.), Nigro 6, Zenuni 6.5 (90’+3 Bruzzo s.v.); Salvemini 6.5 (84′ Baclet s.v.), Romero 5.5 (81′ Mazzeo s.v.). A disp.: Petriccione, Zagaria, Greco, Banegas, Volpe, Sepe, Matino. All. Gallo 8.

BARI (4-3-1-2): Frattali 5, Belli 5, Sabbione 4, Di Cesare 3 (c), Mazzotta 5, Maita 5, Bianco 5, D’Errico 6.5, Scavone 6.5, Antenucci 6  (75′ Botta 5.5), Simeri 5.5 (61′ Cheddira 5.5). A disp.: Polverino, Plitko, Celiento, Cheddira, Lambiase, Lollo, Mane, Daddario, Fioretti, Dargenio. All. Mignani 5.

Arbitro: Moriconi di Roma 2
Marcatori: 41′ Scavone (B), 65′ Salvemini (P)
Note – ammoniti Di Cesare (B), Salvemini, Romero (P).

 

 

LA VOCE dei tecnici & dirigenti – Al termine del pareggio sul campo del Potenza, mistrr Michele Mignani alle tv licenziatarie dei dirititi ha detto la sua: “La partita di esordio può lasciare sempre delle sorprese. Onestamente siamo upn cantiere aperto su tutti gli aspetti e stasera si è visto. Mi aspetto molto di più da parte dei singoli e del collettivo. Abbiamo fatto un primo passo, abbiamo sofferto contro una squadra che sapevo fosse più avanti di noi. Se non ci caliamo in questa mentalità diventerà difficile. Comunque i ragazzi hanno corso, combattuto e con un episodio sono andati in vantaggio. Ci dispiace non aver ottenuto una vittoria ma nel complesso sono convinto che questa squadra possa crescere, ma deve farlo velocemente perché nessuno aspetta”: Sul Bari in crescita forse dal punto di vista della condizione il tecnico ha commentato: “Era la nostra seconda partita vera, sotto certi aspetti siamo un pochino indietro ma abbiamo finito meglio di loro. Il ercato? Alleno quelli a disposizione non posso pensare che la squadra possa essere ribaltata in due giorni. Avevamo poche alternative e soluzioni e bisogno di una rosa più cospicua. Siamo all’inizio e dobbiamo pensare con ottimismo, prendiamoci questo punto. Avevamo quattro difensori contati, Celiento in panchina e Mane che deve capire il suo futuro. Una squadra che va completata in vari reparti, ma non sempre si può fare quello che si vuole. Antenucci? I loro difensori hanno molta fisicità e nel primo tempo i nostri hanno sofferto. Ho messo Botta perché pensavo avendo caratteristiche diverse  avrebbe potuto mandare in porta Cheddira. Sapevamo che loro erano pericolosi sulle palle alte, a volte ci siamo riuscite altre no”.  Il presidente Caiata al termine della gara: “Rigore a parte sbagliato, i ragazzi sono stati straordinari e avremmo potuto vincere la partita contro una squadra molto forte. Dico bravi ai miei ragazzi ed un plauso al mister per aver fatto giocare anche ragazzi molto giovani”. Mister Gallo del Potenza ha infine fatto la sua analisi: “Il rigore ha condizionato un po’ la partita, dobbiamo migliorare in fase conclusiva ma abbiamo tempo per migliorarci. Dal mercato mi aspetto se ci sarà la possibilità di migliorare questa rosa. Ai ragazzi ho detto per fare grande stagione serve cuore, determinazione e che tutti si sentono parte e le scelte non siano subite come un’onta ma per il bene della squadra altrimenti chi non si sente parte potrà andare via. Non avevo ancora goduto di questo calore e di questa tifoseria ed è stato bellissimo per me e per i ragazzi. (Ph. Tess Lapedota).

 

M.I.

 

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