Sport

Una squadra da ricostruire che migliori il quarto posto

Da Folorunsho e Benedetti, due punti cardine da acquistare e ripartire

“Sarà un Bari ambizioso” le ultime dichiarazioni rilasciate sul profilo Instagram del presidente Luigi De Laurentiis che in questi cinque anni non ha parlato tantissimo, se non più attraverso alcuni comunicati, o quando lo scorso anno sotto Natale dedicò due ore ai tifosi via streaming ed in altre poche occasioni. Quest’anno alla stampa prima di rivederlo alla vigilia della finalissima di ritorno, non lo si vedeva da diversi mesi, ma lui è così è un uomo di affari, non risiedendo su Bari, viene solo per il fine settimana quando la squadra gioca in casa ed in trasferta qualche volta è stato anche presente. Il suo tuttofare e uomo di fiducia è Ciro Polito, con la sua verve, comunicazione efficace e carisma, il quale alla vigilia dei playoff aveva caricato ambiente, gruppo squadra e tifoseria con dichiarazioni di intento con il suo presidente. Obiettivo che però è sfumato negli ultimi poco più di cento secondi di fronte ai sessantamila, di cui 58 mila unità ufficiali che erano lì a crederci di tagliare il traguardo. L’appuntamento con la “A” è soltanto rimandato, magari alla prossima, non lo si può sapere però di sicuro la società sarà al lavoro per rilanciarsi e conoscendo tutti anche quanto la Filmauro tenda a difendere il proprio patrimonio le dichiarazioni di interesse del Bari rilasciate a mezzo stampa da Gianni Rivera, avranno dato fastidio non poco. Ma in tutto ciò il Bari, deve ancora annunciare le date ufficiali del ritiro che sarà sicuramente in Abruzzo, ancora in quel di Roccaraso come nello scorso anno, e soprattutto deve sciogliere il nodo riguardante il tecnico, se sarà ancora Mignani che con un anno in più di esperienza potrà dire la sua, oppure un altro. Se non si sa nulla del tecnico, se confermato o meno, anche se c’è un altro anno di contratto, bisogna carpire se due giocatori su tutti, potranno tornare a far parte della rosa biancorossa e questi sono Folorunsho, da una parte autore di un campionato strepitoso condotto da otto reti e due assist sino a quella traversa nella finale dei playoff che lo avrebbe consacrato eroe cittadino, e dall’altra parte, Leonardo Benedetti, tornato invece alla Samp, ma che con il Bari ha realizzato tre gol (uno più bello dell’altro) e due assist; il Bari se dovesse acquistare a titolo definitivo questi due ragazzi, rinforzando naturalmente negli altri reparti, in primis in attacco e sulle corsie esterne dei difensori, potrebbe essere in grado di alzare l’asticella e partire già agguerrita dalla prima gara di Coppa Italia, dove ritroverà il Parma, avversario quest’ultimo scorbutico e da sempre ostico, tranne nel girone di ritorno dello scorso campionato quando venne sonoramente sconfitto. Un altro che potrebbe dire addio alla fine è Walid Cheddira, il giocatore è molto ricercato, persino in A, da Empoli, Sassuolo ma anche grandi club come la Lazio di Sarri ed il Napoli sculettato di Rudi Garcia. Il nazionale marocchino pur avendo concluso la stagione sulle gambe ed un po’ appannato sotto porta, resta un altro giocatore fondamentale nello scacchiere biancorosso, ma non è esclusa la sua cessione per fare cassa e puntare su altri che dovranno dare le debite garanzie. Chiunque vestirà la maglia biancorossa dovrà versare sino all’ultima goccia di sudore, così come è stato fatto ampiamente nella conclusa stagione, ma questa volta con l’obiettivo unico di vincere e tornare nel massimo palcoscenico perché il quarto posto finale raggiunto dovrà finire soltanto nel libro dei ricordi, soppiantato da uno più bello. (Ph. Tess Lapedota).

M.I.


Pubblicato il 21 Giugno 2023

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio