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Un’altra anziana cade e si fa male: la mappa delle vie a rischio

Ennesima vittima l’altro ieri a Bari vecchia, a causa delle chianche sconnesse. Giovedì mattina attorno alle undici e trenta per essere precisi, una signora è caduta in via Bianchi Dottula a causa, come detto, di una strada ‘sventrata’ per i lavori fatti più di due mesi fa e mai sistemati, e che nessuno ha mai riparato, che fosse delle incaricate dal Comune o dello stesso Ente. <<Nessuno si è mai interessato a questo grave problema, perché questo territorio “è orfano” di un Municipio a cui non interessa la sicurezza e l’incolumità dei cittadini. Proprio il 22 novembre, per essere più chiari, abbiamo segnalato all’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Bari Giuseppe Galasso, la gravissima situazione in cui versano tante strade della Città vecchia, un vero “percorso di guerra” che miete vittime giorno dopo giorno, come questa signora che è caduta e di cui subito si sono chiamati 2 vigili urbani presenti in P.zza Cattedrale, cui la poverina ha denunciato l’accaduto, perché si è fatta veramente male>>, precisa un arrabbiatissimo Michele Fanelli, già consigliere comunale ora presidente del Circolo Acli-Dalfino del Borgo Antico. Per lui, si capisce, questa situazione non è più tollerabile, visto che la mappa delle vie più incriminate si allarga ogni giorno di più. E per adesso abbraccia: 1) via Bianchi Dottula (dove l’intera strada è rotta da più di 2 mesi); 2) via Boemondo (chianche sconnesse); 3) P.zzetta Bisanzio e Rainaldo (fatta vedere anche all’Assessore Galasso); 4) P.zza Federico II di Svevia – antistante l’ingresso della P.zza Odegitria ; 5) P.zza Chiurlia, dove camminare è diventato veramente pericoloso. <<E potrei continuare, ma mi fermo a queste strade perché sono quelle su cui si sono verificati più gravi incidenti. Il nostro accorato appello –conclude Fanelli – lo rivolgiamo direttamente al Sindaco, visto che abbiamo un Municipio totalmente assente e disinteressato ai veri problemi che attanagliano ancora la vivibilità, la sicurezza e l’incolumità dei cittadini barivecchiani, peccato perché il decentramento politico ed amministrativo è nato per stare vicino ai problemi della gente>>. Già, peccato, ma la verità è che non c’è  più tempo da perdere, per non rischiare di gettare all’aria tutto il buono di questi primi tre anni di governo cittadino. Infatti è stata addirittura fatta una raccolta di firme, tempo fa, promossa da un cittadino-residente del Borgo Antico, dove numerosissimi residenti chiedono l’immediato intervento di Sindaco e assessori e forze dell’ordine per ripristinare pace e tranquillità. Lettera e appelli sono rimasti inascoltati, “sa va sans dire”….

 

Antonio De Luigi

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