Primo Piano

UniBa affida all’intelligenza artificiale il volto delle nuove immatricolazioni

Personaggi storici trasformati in studenti per parlare ai futuri iscritti. Intanto nasce un fondo per rafforzare i servizi, finanziato dall'aumento della contribuzione per gli Isee più elevati

 Cleopatra, Cristoforo Colombo, Archimede, Aristotele, Marco Polo, Elisabetta I e Ippocrate diventano studenti universitari del XXI secolo grazie all’intelligenza artificiale. È la scelta dell’Università Aldo Moro di Bari per la campagna di immatricolazione 2026/2027, che punta a raccontare alle future matricole il ruolo dell’ateneo come luogo di incontro tra cultura, conoscenza e innovazione attraverso linguaggi più vicini alle nuove generazioni.

Secondo UniBa si tratta del primo ateneo italiano a utilizzare l’intelligenza artificiale con questa impostazione comunicativa. Il claim della campagna è “L’università al centro del Mediterraneo, aperta al futuro” ed è stato ideato e sviluppato dalla digital agency Kirweb, che ha costruito una narrazione capace di mettere in dialogo figure simbolo della storia con il mondo universitario contemporaneo. L’iniziativa sarà veicolata attraverso una strategia integrata che comprende social network, piattaforme digitali, contenuti video e affissioni e, fin dalle prime ore dal lancio, ha attirato l’attenzione anche sul web, dove sono già comparse numerose reinterpretazioni e meme con protagonisti, tra gli altri, Checco Zalone e Maria De Filippi.

«L’università ha il compito di innovare anche il proprio modo di comunicare – osserva il rettore Roberto Bellotti –. L’intelligenza artificiale, pur senza sostituire le idee e il valore della formazione, può diventare uno strumento utile per parlare alle nuove generazioni con linguaggi più vicini alla loro esperienza».

Per il prossimo anno accademico l’Università di Bari metterà a disposizione 136 corsi di studio, articolati in 65 corsi di laurea triennale, 59 lauree magistrali e 12 corsi di laurea magistrale a ciclo unico. Tra le novità figurano il corso di laurea in Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia e i nuovi corsi magistrali in Scienze e tecniche dello sport e delle Attività motorie preventive e adattate e in Turismo gastronomico ed enologico, questi ultimi in attesa del decreto ministeriale di accreditamento iniziale.

Contestualmente l’ateneo ha approvato anche le modifiche al Regolamento sulla contribuzione studentesca per l’anno accademico 2026/2027, inserite nel Bilancio di esercizio 2025 con il parere favorevole del Senato accademico e del Consiglio di amministrazione. La principale novità riguarda l’istituzione di un fondo destinato a rafforzare i servizi e le misure di sostegno agli studenti, finanziato attraverso un incremento della contribuzione concentrato sulle fasce di reddito più elevate.

Per i nuclei familiari con un Isee superiore a 100 mila euro è previsto un aumento medio di circa 570 euro l’anno, mentre per la fascia compresa tra 50 e 100 mila euro l’incremento medio sarà di circa cento euro. Rimarranno invece invariati i contributi per gli studenti con Isee inferiore a 50 mila euro.

L’ateneo conferma inoltre la no tax area per gli studenti meritevoli con Isee fino a 26 mila euro, ampliando la platea dei beneficiari rispetto a quanto previsto dalla normativa nazionale, con l’esonero totale dal pagamento dei contributi universitari. Restano in vigore anche le altre agevolazioni già previste, tra cui la riduzione fino al 15% dei contributi per gli studenti con figli a carico, gli sconti per chi ha fratelli o sorelle iscritti all’Università di Bari entro le soglie Isee stabilite e gli esoneri collegati al merito o alle situazioni di maggiore fragilità economica.

La contribuzione continuerà a essere calcolata sulla base dell’Isee, che dovrà essere presentato al momento dell’immatricolazione o del rinnovo dell’iscrizione e, in ogni caso, entro il 15 novembre 2026. Tra le novità è stata introdotta anche una misura straordinaria di sostegno rivolta agli studenti provenienti da Paesi e territori interessati da recenti conflitti.

 


Pubblicato il 31 Luglio 2026

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio