Usanze che non tramontano: saldi, shopping e regali…che passione!
Scattano da oggi gli sconti tanto attesi per fare e farsi doni, tenendo d'occhio le truffe dietro la vetrina

Ci risiamo: il sospirato spirare dell’anno è arrivato e con San Silvestro -…prima dell’Epifania – anche l’agognata stagione di saldi e sconti. Scatteranno da quest’oggi, sabato 3 gennaio infatti i saldi invernali in tutta la Puglia. Un appuntamento fisso del calendario commerciale che, anche quest’anno, promette di riportare movimento nelle strade dello shopping e nei centri cittadini, tra vetrine e cartellini con sconti e prezzi ribassati a percentuali quasi folli. Eppure per affrontare i saldi senza brutte sorprese, ecco alcuni suggerimenti da tenere bene a mente. Ergo, prima di tutto verificare se possibile i prezzi prima dell’inizio dei saldi, diffidando di quegli sconti eccessivi o poco chiari, ma controllando sempre fine di festività troppo dispendiose, tra regali, cenoni e -…non per tutti – viaggi e vacanze. È vero, è sempre più difficile sfuggire al richiamo di saldi invernali più importanti, di quelli estivi -più che altro d’abbigliamento – ma il problema sono anche le brutte sorprese che può riservare il conto in banca. A novembre/dicembre tra “Black friday” e cenoni, regali di Natale ed Epifania nonostante le tredicesime (sempre in diminuzione) … quanto rimane nel portafogli? Insomma, sarà utile ricordarsi che non sono pochi i venditori (in presenza e online) che s’inventano i prezzi scontati, ma senza rispettare alcune regole basilari, almeno per chi compra: è obbligo indicare il prezzo base e quello scontato con la percentuale… ma chi controlla che quello base fosse tale prima dell’avvio dei saldi? Prevenire -si sa – è molto meglio che combattere, dicono i saggi! Poi, se qualcosa dovesse essere andato storto, saldi o non saldi, le regole del commercio a tutela dei consumatori valgono sempre: garanzia di due anni sulla conformità dei beni con diritto a riparazione, cambio o restituzione del pagato, spese a carico del commerciante; diritto di recesso solo per l’online, spese a carico dell’acquirente. E rimane pur sempre valido -anche se ci si reca in qualche ‘supermerket’ orientale…- l’obbligo di accettare i pagamenti elettronici, pensando a garantire ogni volta la conformità dei prodotti, mentre il cambio della merce resta a discrezione del negoziante, salvo casi di prodotto difettoso. Saldi invernali, che passione: non solo una questione di prezzi, ma anche e forse soprattutto vero e proprio rito di costume, momento topica che segna l’inizio dell’anno nuovo e che vede intrecciarsi consumismo, social e passeggiate tra le vie dello shopping, in mezzo a una folla colorate e festante. E allora, regalare un cellulare nuovo o un bel libro va bene, come pure rinnovare il guardaroba, ma che sia la volta buona senza aspettare la seconda parte dell’inverno…adesso o mai più! (Andelu)
Pubblicato il 3 Gennaio 2026



