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Valenzano: il sindaco Antonio Lomoro resta in carica

Il sindaco di Valenzano, Antonio Lomoro, per ora resta in sella. Infatti, il Consiglio di Stato ha disposto la sospensiva all’esecutività della sentenza del Tar Puglia che annullava la consultazione amministrativa dello scorso maggio, rimettendo la decisione di conferma, o meno, della sospensiva dopo l’udienza di merito, che svolgerà nel prossimo mese di Novembre. La sentenza dei giudici del Palazzo di piazza Massari che rimette in discussione la competizione amministrativa dello scorso fine maggio nel Comune alle porte di Bari, e quindi l’elezione del sindaco Lomoro, è scaturita da un ricorso presentato dopo le elezioni da parte di taluni cittadini di Valenzano che contestano la validità dell’autenticazione di molte delle firme raccolte per presentare alcune liste, che proprio grazie a tali firme hanno raggiunto i numero minimo necessario di sottoscrizioni per essere ammesse alla tornata elettorale. Liste che, poi, alle elezioni sono riuscite anche a conseguire un successo elettorale, facendo eleggere propri rappresentanti in consiglio comunale. In particolare, la vicenda riguarda le firme di talune liste di schieramenti anche contrapposti che sono state autenticate da consiglieri provinciali. Autentiche, queste, che secondo una recente sentenza interpretativa del Consiglio di Stato non possono essere effettuate da rappresentanti consiliari di enti diversi da quello per cui le stesse liste sono state predisposte a fini elettorali. Il sindaco di Valenzano, dopo aver appreso del provvedimento cautelare monocratico deciso dai giudici di Palazzo Spada, ha dichiarato: “Sono contento  dell’attenta  valutazione fatta dal consiglio di Stato, soprattutto per i cittadini di Valenzano, nel cui interesse posso continuare a perseguire quegli obiettivi di governo condivisi e che, in caso di commissariamento, in questa fase della procedura, avrebbero subito una brusca immeritata interruzione”. E, continuando, Lomoro ha aggiunto: “Ringrazio i legali Gabriele Bavaro, Giovanni Caponio ed il professor Francesco Gagliardi La Gala per la tenacia e competenza con cui stanno affrontando la questione, oltre che per la fiducia che continuano a riporre in me, nella ferma e convinta determinazione di tutelare la volontà legittimamente e democraticamente espressa dai miei concittadini, con il loro voto nella recente consultazione amministrativa di Valenzano.” Il contenzioso amministrativo che ruota intorno alla validità di talune autenticazioni di firme è alquanto complesso ed, in caso di accoglimento in via definitiva delle tesi dei ricorrenti, avrebbe come conseguenza diretta la rinnovazione della consultazione elettorale nel Comune di Valenzano, sia per quanto riguarda l’elezione del Primo cittadino che per quella del consiglio comunale. Da non dimenticare che lo scorso fine maggio a Valenzano si erano riaperte anticipatamente le urne, rispetto alla scadenza naturale del mandato del sindaco e consiglio in carica, poiché a novembre si dimise dall’incarico la maggioranza assoluta dei consiglieri. Questa volta, però, il rischio per i cittadini di Valenzano è che, a breve, potrebbero ritornare a votare, qualora il Consiglio di Stato, tra circa un mese, non dovesse confermare la sospensiva al sentenza n. 1416 / 2013 del Tar Puglia. E la decisione, qualunque essa sia, non dovrebbe essere certamente di natura politica. O, almeno, così si spera.

 

Giuseppe Palella


Pubblicato il 19 Ottobre 2013

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