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Valerio Di Cesare sul mercato: “Voglio aspettare a dare giudizi, sarà il campo a parlare”

La finestra del mercato invernale si è chiusa con 19 operazioni, 11 in entrata e 8 in uscita. Necessaria è stata l’ennesima rivoluzione dopo quella estiva. Tanti i profili rivelati non funzionali alla causa, compresi alcuni su cui erano stati fatti investimenti a titolo definitivo, su tutti Castrovilli e Meroni. L’obiettivo del Bari è quello di salvaguardare la categoria, motivo per il quale sono stati fondamentali degli interventi massicci in entrata.

Tra i nomi spiccano quello di Cas Odenthal, difensore del Sassuolo ed ex Como, ma anche quello del ritorno di Valerio Mantovani, entrambi voluti fortemente da mister Longo. Ma Valerio Di Cesare, a margine della chiusura del mercato presso lo Sheraton Hotel di Milano, ha preferito non esprimere un giudizio sul lavoro realizzato, per affidare la parola al campo.

“Voglio aspettare con i giudizi, ne ho viste tante in questi anni in cui sono a Bari” – ha ribadito il neodirettore sportivo, nella speranza di essere riuscito ad individuare dei profili pronti per salvare la categoria – “Siamo partiti con altri presupposti ad inizio stagione, ma oggi ci ritroviamo in una questa situazione, una situazione che di certo non ci aspettavamo. Importante sarà remare tutti nella stessa direzione, è fondamentale mantenere la categoria. Mercato sicuramente non semplice, cercato di intavolare diverse trattative per apportare delle modifiche secondo le indicazioni del Mister, puntando a migliorare la rosa in funzione dell’obiettivo. Spero di esserci riuscito, ma sarà ovviamente il campo a parlare. Traorè? Ragazzo che seguivamo da tempo, dotato di caratteristiche diverse da quelle che abbiamo in mezzo al campo, che ha struttura, velocità, gamba; in Italia il mercato offriva poco ed abbiamo optato per questo ragazzo. L’operazione Odenthal non è stata semplice, c’erano diverse squadre interessate a lui; contento di averla spuntata perché ritengo possa essere un giocatore capace di farci fare il salto di qualità, ma vorrei aspettare a dare giudizi, perché il vero giudice è sempre il campo. L’obiettivo della salvezza per noi è fondamentale. Partipilo? Mi dispiace non siano riusciti a chiudere e dare la possibilità ad Anthony di andare a giocare. Dorval? Lo abbiamo reputato un calciatore fondamentale per noi e si è deciso di non cederlo”. (ph.T. Lapedota)

Tess Lapedota


Pubblicato il 4 Febbraio 2026

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