Valerio Mantovani: “Il Südtirol è una squadra che verticalizza”
“Dovremo vincere tutti i duelli per ottenere il massimo della posta in palio”

È iniziata da lunedì pomeriggio la preparazione tecnico-tattica per la prossima gara di Serie BKT che vedrà il Bari sfidare al San Nicola il Südtirol di mister Castori alle ore 15 di sabato 21 dicembre. Ieri i biancorossi hanno effettuato una doppia seduta di allenamento, una mattutina e una pomeridiana, riscaldati da un timido sole autunnale. Tutti disponibili per mister Longo, con qualche elemento della rosa che sta effettuando lavoro personalizzato.
Il Bari, ormai settimo in classifica con 24 punti, dopo la sconfitta maturata a Pisa, dovrà riorganizzare le proprie certezze per cercare di agguantare il bottino pieno in quella che, almeno dal punto di vista della classifica, potrebbe sembrare la gara meno proibitiva delle tre che intercorrono fino alla fine dell’anno. Il Südtirol è infatti penultimo con 14 punti, al pari del Cittadella ultimo. La squadra tirolese, sino ad ora, ha realizzato 4 vittorie con Modena, Salernitana, Reggiana e Cosenza, 2 pareggi con Frosinone e Mantova, e 11 sconfitte con Carrarese, Brescia, Sampdoria, Palermo, Pisa, Catanzaro, Cesena, Sassuolo, Spezia, Cremonese e Juve Stabia. Il ruolino di marcia è particolarmente negativo nelle ultime cinque partite in cui hanno collezionato un solo punto, lo scorso 14 dicembre, contro il Mantova al Druso. Al Südtirol, che dovrà fare a meno di Andrea Masiello, serviranno necessariamente punti per risalire la china, ma i biancorossi necessitano di ritrovare fiducia nei propri mezzi per continuare a puntare all’obiettivo playoff, senza snaturare tutto il percorso di crescita fatto fino alla partita di Pisa.
Mister Longo avrà a disposizione nuovamente Mantovani, rientrato dalla squalifica, un elemento che ha portato sicurezza nel reparto offensivo e duttilità, attrezzandosi alla necessità non solo come braccetto sinistro, ma anche come centrale quando, in assenza dell’infortunato Vicari, c’è stata la necessità di stanare il capocannoniere Shpendi del Cesena. Intervenuto lunedì, durante il serale del TB Sport, format dell’emittente Telebari, Valerio Mantovani ha analizzato la sconfitta di venerdì scorso contro i toscani, oltre che il suo momento positivo nelle fila del Bari: “Il Pisa è una squadra forte che lotterà per le prime posizioni. Noi non abbiamo fatto la nostra migliore partita, ma una sconfitta non deve sminuire il percorso fatto fin qui di14 risultati utili consecutivi. Non è un dramma. Penso che il Pisa ci abbia messo in difficoltà con il proprio temperamento. Sul secondo gol sicuramente la difesa avrebbe potuto fare qualche cosa in più; in genere, salvo che si tratti di un eurogol, le reti sono determinate da piccoli errori. C’è stato un intervento di Vicari e nella respinta siamo stati poco attenti. Nel calcio è importante la continuità. Spero di raggiungere degli obiettivi importanti con il Bari. Limando qualche piccolo difetto, sono sicuro che potremo toglierci tante soddisfazioni. Con tutte le grandi squadre abbiamo fatto delle belle partite; siamo nella condizione di potercela giocare con tutti. Il prossimo avversario del Bari, il Südtirol, con il nuovo mister Castori, sarà simile al Pisa nelle verticalizzazioni, dove le partite si giocano tutte nei duelli; chi ha più fame, porta a casa il risultato. Sono partite in cui si può soffrire di più, rispetto a quelle in cui gli avversari tendono a fare possesso palla”.
La sconfitta di Pisa potrebbe aver mostrato qualche debolezza della compagine biancorossa, a poche settimane dall’apertura del mercato di riparazione. Campanelli di allarme suonano in direzione difesa, la cui coperta risulta spesso corta, soprattutto alla luce della scelta di Tripaldelli come alternativa ad un Vicari a rischio seconda ammonizione ed un Simić rimasto in panchina per scelta tecnica. Proprio per il reparto difensivo, voci di mercato, la cui fonte è la testata Passione Bari Radio Selene, porterebbero a pensare che tra il Bari ed Emmanuele Matino le strade si possano separare a gennaio, per via dello scarso utilizzo del difensore napoletano e di un interesse per lui del Catania. Uscendo un difensore, si aprirebbe una casella in quella posizione che potrebbe essere occupata da Koffi Djidji, 32enne francese di passaporto ivoriano, svincolato, con 160 presenze tra Torino e Crotone nella categoria. È stato già allenato da mister Longo proprio nel periodo granata, nella seconda parte della stagione 2019-2020. Per lui c’è interesse anche nel mercato di Serie A, quindi la trattativa non sarebbe molto semplice, per quanto il giocatore venga da una lungodegenza dovuta ad una serie di infortuni patiti nello scorso campionato: infiammazione dell’osso pubico, affaticamento e problemi muscolari. Sicuramente servirebbe anche colmare qualche tassello nelle posizioni offensive, dove l’estro dei due fantasisti Sibilli e Falletti non sta rendendo sulla base delle aspettative.
Questioni di campo a parte, dal punto di vista societario, il nome del presidente Luigi De Laurentiis, nelle ultime ore, è apparso connesso alla nomina del nuovo consiglio direttivo della Lega di Serie B. Nello specifico, come una nota della stessa società conferma, si è tenuta lunedì a Milano l’Assemblea elettiva per la presidenza della Lega Serie B, il cui nuovo presidente è Paolo Bedin, mentre il vice presidente è proprio Luigi De Laurentiis, eletto anche Consigliere del Consiglio Direttivo della Lega, assieme a Andrea Corradino, Francesco Dini, Matteo Manfredi, Filippo Piccoli e Carmelo Salerno. (ph. Tess Lapedota)
T.L.
Pubblicato il 18 Dicembre 2024



