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Vandeputte e Iemmello fermano il Bari di Iachini

I biancorossi perdono in Calabria per 2 a zero

Questa sera in occasione del turno infrasettimanale della ventisettesima giornata, al “Ceravolo” di Catanzaro, è andata in scena la gara tra i calabresi ed i pugliesi. Come guida tecnica delle Aquile calabresi, l’ex tecnico Vincenzo Vivarini, ritenuto il più grande rimpianto della gestione De Laurentiis di non averlo confermato dopo la finale al “Mapei stadium” e poi mister Beppe Iachini, subentrato a Marino da tre giornate.  Nella formazione dei biancorossi, non convocato Kallon, si sono presentati ai nastri di partenza con due novità, da una parte il 3-5-2, e dall’altra i rientranti dal primo minuto Di Cesare e Menez, con quest’ultimo di supporto a Nasti e con Sibilli in cabina di regia, mentre come quinto in difesa è stato preferito Pucino per Dorval e dall’altra parte Ricci. Fitti banchi di nebbia che hanno costretto la gara ad essere rinviata di 15 minuti, con inizio posticipato alle 20.45. Il Bari in campo con la quarta divisa, blu…

 

FURIA CATANZARO – Dopo cinquanta secondi inizio arrembante del Bari con Lulic che ha scagliato il suo tiro ma Fulignati ha respinto di piedi in calcio d’angolo. Dopo quattro minuti Vandeputte su punizione ha portato in vantaggio i calabresi. Al settimo minuto il Bari ha già trovato il secondo corner, ma dagli sviluppi dello stesso è soltanto uscito un mancato aggancio di piedi, da parte di capitan Di Cesare. Due minuti dopo, Iemmello in diagonale stava per raddoppiare. Al sedicesimo colpo di testa di Nasti ma la palla è uscita a lato. Al ventiduesimo ci ha provato dalla distanza Emanuele Matino ma la palla si è alzata di un soffio. Tre minuti più tardi, la squadra di Vivarini con pochi tocchi si è trovata nell’area biancorossa grazie ad un assist di Ambrosino servito su Sounas che ha però colpito alto sopra la traversa. Dopo trenta minuti di gioco, predominio dei padroni di casa, dal possesso palla al fraseggio ed al trentunesimo altra ghiotta opportunità con Brenno che è uscito in ritardo, e Iemmello si è scontrato con Lulic ed il portiere biancorosso. A quattro minuti dalla fine del primo tempo il Bari pericoloso con il portiere dei calabresi che ha accompagnato pericolosamente la palla terminata fuori di pochi centimetri. Tre i minuti di recupero concessi dall’arbitro con il primo tempo che si è concluso con il Catanzaro in vantaggio di un gol, con una rete meravigliosa ed un Bari che ha retto l’onda d’urto. In avvio di ripresa il Bari subito pericoloso con Menez che ha recuperato dal limite servendo Sibilli che non ha sfruttato a dovere. Un minuto e mezzo dopo, Brighenti ha dato un pestone a capitan Di Cesare e rimediato un giallo. La punizione è stata battuta da Pucino con la palla uscita di poco alto. Ancora Brighenti al 57’ ha spintonato Nasti, ma l’arbitro non ha ravvisato il fallo in area di rigore. Sessanta secondi dopo, il Bari, molto meglio rispetto al primo tempo ci ha provato con un tiro dalla distanza da parte di Sibilli ma Fuglinati ha bloccato in presa sicura. Poco dopo l’oretta di gioco, rispettivamente al 66’’ e 67’ i due tecnici hanno operato un doppio cambio; Vivarini ha inserito Pompetti e Miranda, mentre Iachini ha inserito Puscas per Menez e Dorval per Ricci. Al 68’  tiro aggiro di Valerio Di Cesare che ha preso la traversa. Cartellino pesante, seppur giallo per Vicari che era diffidato e salterà la prossima gara interna dei biancorossi, domenica pomeriggio. Ad un quarto d’ora dal termine, salvo recupero, Iachini ha inserito anche Morachioli ed Edjouma. Ma al 77’ Iemmello ha raddoppiato, grazie ad un triplo errore di Brenno, uscito a vuoto, Pucino che ha tentato la scivolata e Dorval, incapace di fermare anche fallosamente l’attaccante dei calabresi. Finisce dopo quattro minuti di recupero con il Bari che colleziona l’ottava sconfitta esterna e che si è arreso alla maggiore qualità e forza del Catanzaro. Il Bari tornerà in campo domenica al San Nicola, alle ore 16.15 contro lo Spezia, mentre l’eccellente Catanzaro di Vivarini, sesto in classifica, sfiderà il Cosenza. In classifica i pugliesi hanno soltanto quattro lunghezze dalla zona playout e due da quella playoff, ma con il dato di fatto che la squadra ha dei forti limiti strutturali e che sotto porta fa fortemente fatica. (Ph. SSC Bari).

 

TABELLINI & PAGELLE

 

CATANZARO (4-4-2): Fulignati 6.5; Situm 6, Brighenti 6, Antonini 6 (67’ s.t. Miranda 6), Krajnc 6; Sounas 6.5 (45’ s.t. Oliveri 6), Verna 6.5 (84’ s.t. Pontisso s.v.), Petriccione 6.5 (66’ s.t.Pompetti 6), Vandeputte 7.5; Iemmello 7, Ambrosino 7. A disposizione: Sala, Borrelli, Stoppa, D’Andrea, Brignola, Donnarumma. Allenatore: Vivarini 8.

 

BARI (3-4-1-2): Brenno 4; Matino 6, Di Cesare 6.5, Vicari 6; Pucino 5.5, Lulic 6 (75’ s.t. Edjouma s.v.), Benali 5.5, Ricci 5.5 (67’ s.t. Dorval 5); Sibilli 5.5; Nasti 5 (75’ s.t. Morachioli 5.5), Menez 5 (67’ s.t. Puscas 5.5). A disposizione: Pissardo, Zuzek, Dachille, Guiebre, Maiello, Acampora, Achik, Bellomo. Allenatore: Iachini 5.5.

ARBITRO: Ivano Pezzuto di Lecce. ASSISTENTI: Vigile e Votta. IV UFFICIALE: Mirabella..VAR: Maggioni. AVAR: Gualtieri.

Note: gara iniziata con 15’ min. di recupero. 3’ min, di recupero nel p.t.; 4’ min. di recupero nel s.t.

Ammoniti:Brighenti, Vandeputte (Catanzaro), Di Cesare, Vicari (Bari).

Marcatori: 4’ p.t. Vandeputte (Catanzaro); 78’ s.t. Iemmello (Catanzaro),

 

Marco Iusco

 

 


Pubblicato il 27 Febbraio 2024

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