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Verde e residenze, via alla riqualificazione della ex centrale Enel

Gli spazi della storica centrale Enel di via Buozzi a Bari torneranno disponibili per nuovi utilizzi per la città grazie all’accordo preliminare di vendita siglato tra la società elettrica, proprietaria del sito, e la Cobar Spa. Il risultato è stato reso possibile grazie a una procedura di concorso avviata da Enel nel 2017, nell’ambito dell’impegno del Gruppo per individuare soluzioni per dare nuova vita ad alcune siti di ex centrali termoelettriche non più utilizzabili per fini energetici. In linea con i propri valori aziendali, Enel ha portato avanti questa iniziativa in stretta collaborazione con le amministrazioni locali in un percorso di continua condivisione secondo linee guida di sostenibilità sociale, economica e ambientale, con l’obiettivo di creare valore per la comunità locale.

A Bari Enel si è posta l’obiettivo, condiviso con tutti gli stakeholder del territorio, di individuare soluzioni per riqualificare un’area divenuta oramai strategica in relazione all’evoluzione nel tempo della città e alle principali direttrici della mobilità che collegano le periferie al cuore del capoluogo pugliese.

L’aggiudicazione a Cobar Spa, azienda specializzata in progettazione e realizzazione di opere edili, opere di restauro, manutenzione e risanamento conservativo, oltre che in progettazione, installazione, manutenzione e assistenza di impianti tecnologici, rappresenta un passo fondamentale del percorso virtuoso di collaborazione tra aziende, enti locali e l’amministrazione comunale, grazie al quale potrà partire la riqualificazione dell’area in chiave di sostenibilità e ammodernamento di grandi spazi. Già a partire dal mese di settembre, concluse le attività propedeutiche all’avvio del cantiere, cominceranno nella centrale Enel di Bari le demolizioni.Sarà la stessa Cobar a realizzarle per portare l’area alle condizioni utili per la realizzazione dei nuovi progetti. In ottica di economica circolare alcune delle strutture oggi presenti sul sito verranno mantenute e riconvertite a nuovi utilizzi. Durante la fase di demolizione Enel si occuperà delle verifiche propedeutiche al progetto di trasformazione dell’area. L’idea è di dar vita a un progetto modulare che possa integrare parco urbano, spazi comuni, aree espositive, ricreative, sportive e residenziali e interventi per la viabilità grazie al migliore utilizzo di strade attigue che consentiranno di ridurre il traffico e creare nuovi collegamenti con il trasporto pubblico.“L’avvio del percorso di riqualificazione dell’ex centrale di Bari – ha commentato Luca Solfaroli Camillocci, responsabile Power Generation Italia di Enel  – conferma l’impegno di Enel per far sì che la transizione energetica rappresenti un’opportunità di sviluppo e generazione di valore condiviso. L’impianto è stato motore di sviluppo economico per più di mezzo secolo ed è arrivato al termine della sua vita utile dal punto di vista energetico. Oggi, attraverso la collaborazione tra istituzioni e aziende e grazie a soluzioni di economia circolare, il sito si prepara a cambiare ruolo e ospitare nuove attività, divenendo un punto di raccordo tra centro urbano e periferie”.

“Abbiamo creduto molto nel progetto che Enel ha lanciato, e siamo soddisfatti dell’accordo raggiunto, ancor più da pugliesi, immaginando già cosa potrà significare per quella parte della città di Bari. Un progetto di valorizzazione rilevante di quel quadrante, che potrà contare su nuovi luoghi di aggregazione e nuovi servizi. Il nostro piano di sviluppo – ha commentato Vito Barozzi, fondatore e amministratore unico di Cobar SPA – per le aree della ex centrale Enel punta ad una riqualificazione sostenibile, moderna e rispettosa degli spazi. Riannoderemo queste aree del quartiere con tutto ciò che le circondano contribuendo ad annullare definitivamente il distacco tra il centro e le periferie. I cittadini potranno contare su nuovi luoghi di aggregazione e nuovi servizi”.

 

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