Vertenza Arpal, pronti a trattare su tutti i fronti
In una missiva di pochi giorni fa si danno rassicurazioni ai sindacati sulla risoluzione dei problemi

Vertenza che pare avviata finalmente verso uno sbocco positivo, quella in atto alla Regione Puglia con l’Agenzia Politiche Attive del Lavoro dopo la lunga missiva sottoscritta il 21 novembre scorso dalla dirigente dell’Ufficio Personale che, in pratica, ha riconosciuto le problematiche irrisolte dei dipendenti (dai buoni pasto sospesi ai contratti ancora non attribuiti e altre questioni) imboccando decisamente la via che conduce fuori dal tunnel. E dire che poche settimane fa perfino un ministro non ha avuto parole propriamente lusinghiere, nei confronti dell’agenzia regionale pugliese. “Ascoltavo Emiliano – ha detto la ministra del Lavoro Calderone, durante il Festival delle Regioni in corso a Bari a settembre scorso – quando parlava di mille e cinquecento dipendenti nell’agenzia regionale per le politiche attive del lavoro, ho provato un moto d’invidia. Io come ministero del Lavoro dispongo di circa mille dipendenti”. Ma torniamo subito alla vertenza sindacale di Arpal/Puglia che, dopo anni di trattative, sembra proprio aver preso una piega positiva e che potrebbe restituire compiti e funzioni decisamente migliori. Infatti, tanto per cominciare, i vertici di via delle Magnolie hanno chiarito la loro posizione -come detto – sia sulle pendenze che riguardando la gestione delle finanze e sia del comparto personale. Avendo comunicato per iscritto, ad esempio, che l’iter di approvazione per l’assegnazione delle risorse ai dirigenti è concluso, arrivando a separare dal Fondo Risorse Decentrate quelle destinate al lavoro straordinario, creando un relativo fondo dedicato. Altro tema di confronto, quello del lavoro agile, coi vertici dell’Agenzia pronti a chiarire che l’applicazione concreta “…sarà posta all’ordine del giorno del prossimo incontro con le rappresentanze sindacali”. Buone notizie anche sul personale assunto con contratto a tempo determinato, per il quale l’Ente ha confermato la volontà di rinnovare i contratti e sui ticket/mensa, già in distribuzione ai dipendenti aventi diritto, con scadenza per la spendibilità fino al 31 dicembre 2025. Ma anche in riferimento alle ‘criticità relative ad alcune sedi presenti sul territorio’, nella missiva partita da via delle Magnolie una decina di giorni fa, si chiarisce esse sono ben note all’Amministrazione. E che essa “…ha già da tempo intrapreso un percorso volto alla loro risoluzione”.
Francesco De Martino
Pubblicato il 3 Dicembre 2024



