Via ai lavori di prolungamento dei moli foranei del porto di Barletta
Pichetto Fratin: “La Puglia ha una posizione rilevante nel Mediterraneo”. Cannito: “Benefici per economia, logistica e attrattività del territorio"

“Ho accettato di buon grado l’invito a Barletta per celebrare l’avvio dei lavori, perche’ ho seguito, anche grazie al senatore Dario Damiani, il percorso di finanziamento, progettazione e realizzazione dell’opera”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, a margine della conferenza nel terminal Themis del porto di Barletta, convocata per illustrare i lavori di prolungamento dei moli foranei. “Questo intervento arriva in un momento particolare per il Sud e per la Puglia, che ha una posizione rilevante al centro del Mediterraneo – ha aggiunto il ministro -. Si creano le condizioni per lo sviluppo di un grande porto, sia commerciale sia turistico, con benefici per tutto il territorio”. Pichetto Fratin ha ricordato anche il percorso che porto’ al primo finanziamento dell’opera.
“Ho la responsabilita’ di aver scritto manualmente, con la penna biro su un foglio a quadretti, il primo finanziamento. Eravamo all’opposizione, ma sulle cose serie ci si può vedere e si può parlare. Dissi allora al ministro Gualtieri e al viceministro Misiani che c’era lo sviluppo di un porto da iniziare e che bisognava mettere le risorse”. Il ministro ha poi allargato il ragionamento al ruolo dei porti nel nuovo scenario economico internazionale. “Negli ultimi cinque anni c’e’ stata una rivoluzione nel mondo: economica, commerciale e sociale. Un terzo del nostro prodotto interno lordo e’ legato al rapporto con l’estero, tra esportazioni e turismo, perche’ sappiamo offrire qualcosa.
Non competiamo sul prezzo, ma sulla qualita’ dei prodotti, dei servizi e dei modelli organizzativi. Avere porti mercantili moderni e funzionanti fa la differenza”. Secondo Pichetto Fratin, la modernizzazione del porto di Barletta puo’ contribuire a rafforzare anche il retroterra e intercettare nuovi flussi commerciali e turistici. “Questo significa lavorare davvero per il futuro e per le nuove generazioni – ha concluso -. Barletta ha basi importanti, ereditate dal passato. Ora bisogna correggere le critiche’, come quelle legate al maestrale, e dare un contributo perché questo porto sia uno strumento di crescita e benessere futuro”. “E’ una giornata importante, storica, perche’ iniziano ufficialmente i lavori con la consegna del cantiere alle aziende che si sono aggiudicate l’appalto”. ha dichiarato il senatore di Forza Italia, Dario Damiani.
“Si tratta di un impegno che la citta’ chiedeva da tempo – ha aggiunto -. In questi anni la mia attivita’ parlamentare e’ stata incentrata anche su questo progetto che oggi finalmente diventa realta’. L’intervento consentira’ di mettere in sicurezza il porto, migliorare e aumentare i traffici commerciali, rendendo Barletta piu’ attrattiva anche per nuove imprese”. Damiani ha poi indicato quello che considera il prossimo obiettivo strategico per la citta’. “Ora bisogna guardare al futuro e lavorare per la realizzazione di un porto turistico a Barletta”. Soddisfazione e’ stata espressa anche dal sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, che ha ringraziato il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin e lo stesso Damiani “per la tenacia e la perseveranza dimostrate nel raggiungimento di questo risultato”.
“E’ un’opera importantissima non solo per il nostro porto, ma per tutto il territorio, per la Puglia e direi anche a livello nazionale – ha detto Cannito -. Consentira’ l’attracco di navi di alto pescaggio, risolvendo il problema dell’insabbiamento all’imbocco del porto. Con il prolungamento dei bracci di levante e ponente non ci sara’ piu’ questo fenomeno e potranno arrivare nuove navi, con ricadute sul piano commerciale, turistico e portuale”. Il sindaco ha ricordato anche l’approdo previsto il prossimo 5 giugno di una nave della compagnia Star Clippers. “Arrivera’ un grande veliero con passeggeri provenienti da tutto il mondo e saremo orgogliosi di ospitarli perche’ porteranno il nome di Barletta in giro per il mondo”. Cannito ha infine chiesto “pazienza” ai cittadini per le limitazioni legate ai lavori. “Le aree interessate saranno aree di cantiere e quindi precluse all’accesso. Non dipende dalla volonta’ del sindaco – ha spiegato -. Le normative sulla sicurezza impediscono l’utilizzo delle aree durante le attivita’ di cantiere”.
Pubblicato il 30 Maggio 2026



