Cultura e Spettacoli

Via Argiro da cantiere a palcoscenico con Portrait from the Songbook

Giuseppe Venezia Quartet chiude la rassegna 'Note di Cantiere'

Si chiude oggi la rassegna musicale Note di Cantiere con il concerto Portrait from the Songbook del Giuseppe Venezia Quartet, in programma alle 18.30 lungo via Argiro. L’iniziativa, promossa dal Comune di Bari in collaborazione con Puglia Culture, ha trasformato per oltre due mesi il cantiere della strada del centro cittadino in un palcoscenico a cielo aperto.

Il concerto rappresenta l’ultimo appuntamento di un cartellone pensato per ripensare il rapporto tra spazio urbano, comunità e commercio locale, offrendo occasioni di partecipazione e collaborazione tra amministrazione comunale, residenti e attività economiche. Un percorso che ha accompagnato la fase di trasformazione di via Argiro, con l’obiettivo di mantenerla viva e frequentata anche durante i lavori di riqualificazione.

Sotto la direzione artistica dei musicisti Francesca Leone e Roberto Ottaviano, la rassegna ha proposto undici concerti gratuiti, portando in strada alcuni tra i più interessanti talenti pugliesi del jazz. Per il concerto conclusivo, insieme a Giuseppe Venezia al contrabbasso, saliranno sul palco Attilio Troiano al sax e alla voce, Eugenio Macchia al pianoforte e Giovanni Scasciamacchia alla batteria.

Portrait from the Songbook nasce dall’idea che il songbook del Novecento sia una galleria di ritratti musicali: un patrimonio vivo di melodie, armonie e forme che il jazz continua a rielaborare e trasformare. Un repertorio attraversato come spazio di memoria e di ascolto, in cui le identità musicali prendono forma attraverso l’improvvisazione e il dialogo tra i musicisti.

Nel corso dei mesi, Note di Cantiere ha visto alternarsi numerose formazioni: Lisa Manosperti Quartet, Gianna Montecalvo Quartet, Serena Grittani Quartet, Swing 31, Francesca Leone e Paolo Magno 4tet, Salvatore Russo Gipsy Jazz Trio, Roberto Ottaviano Pinturas, Paola Arnesano & Vince Abbracciante, Soul Eyes Trio, Luciana Negroponte e Alberto Di Leone Quartet, contribuendo a costruire un’esperienza culturale diffusa nel cuore della città.

 


Pubblicato il 6 Febbraio 2026

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