I Rifugi del Monte Cornacchia
24 Settembre 2022
Tornata elettorale in dirittura d’arrivo, domani si vota
24 Settembre 2022

Via Ravanas sarà ripristinata, ma troppe le strade pericolose

Sempre alta l’attenzione sul quartiere Libertà, che si tratti di violenza urbana, ma anche se giriamo per il rione e si rischia a ogni passo di cadere (pedoni) o di incappare in una specie di voragine (automobilisti) per colpa di buche e strade/killer. Partiamo da Via Pietro Ravanas, dove c’è voluta la denuncia/diffida (del 15 settembre scorso) inviata al Sindaco Decaro e all’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Bari Galasso, per giungere a un risultato utile. Infatti è stato proprio l’ingegnere-assessore a comunicare che i lavori di ripristino della carreggiata di Via Ravanas inizieranno “”…entro 10 giorni””. Sono stati gli infaticabili Luigi e Michele Cipriani, del “Movimento Riprendiamoci il Futuro”, a darsi da fare e a comunicare con una diffida/scritta inviata poco più di una settimana fa, che il manto stradale della suddetta importante arteria del quartiere era impraticabile a causa di gibbosità e screpolature causate dai lavori di ripristino tubature dell’ente Acquedotto Pugliese. “Gentilissimi: il manto sarà ripristinato da AQP orientativamente nei prossimi dieci giorni. L’attesa per il rifacimento del tappetino è dovuta all’indispensabile assestamento del sottofondo stradale. Restando a disposizione per qualsiasi chiarimento o necessità, si porgono cordiali saluti”, il testo parola per parola dell’Assessore Comunale Galasso. Intervenuto prontamente, bisogna anche dirlo. Ma bisogna pure dire che Cipriani padre e figlio vigileranno, come sempre, affinchè i lavori siano eseguiti nei tempi garantiti dall’ing. Galasso. Il quale dovrebbe ben sapere che sono sempre più numerose le strade e carreggiate a rischio al Libertà -come dappertutto a Bari – a causa di interventi ora per rifare tubature, domani per infilare nel ventre stradale fibre ottiche o tubi del gas. E chi più ne ha, più ne metta, in una che ambisce a diventare metropoli, senza un piano o progetto preciso. Ma non divaghiamo. Lo sanno tutti, i residenti e non solo, che il Libertà come tante altre zone cittadine sono fin troppo pericolose per il transito di auto, motocicli, cicli e finanche per i pedoni. Come si evince dalle foto a corredo di questo articolo ma speriamo che almeno stavolta non accada, come ha garantito l’assessore in persona…- una volta ultimati i lavori, il ripristino del manto stradale è praticamente inesistente. E comunque non conforme alle norme sulla sicurezza. Dunque, non bastano i cantieri a valanga che occupano le strade cittadine, pure le ‘cicatrici’ post/lavori ci mancavano. <<A chi spetta vigilare sul corretto ripristino dei lavori? A nostro parere l’Assessorato ai LL.PP. del Comune che ha dimenticato la normativa vigente in materia di pubblici appalti. Ragion per cui lo stato di conformità delle opere spetta solo e solamente agli uffici del suddetto Assessorato, che hanno il dovere di verificare il rispetto del capitolato d’appalto>>, mettevano nero su bianco non molto tempo fa in un’altra delle tante missive indirizzate al Palazzo di Città dalla sede di ‘Riprendiamoci il Futuro’. Quindi si tratta di far rispettare alle ditte appaltatrici dei lavori ordinati dall’Ufficio Tecnico del Comune di Bari il ripristino, a norma, dei luoghi oggetto dei lavori. Quello che i tecnici incaricati chiamano collaudo, ma che al Comune forse appare come un orpello. O un “…di più”, come dicono i baresi più scaltri e sfaticati.

Francesco De Martino

 294 total views,  2 views today

Condividi sui Social!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *