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Vigilia insolita in casa Bari, ancora emergenza contro il Catania

Soltanto tre giorni e mezzo di allenamento effettivo, oltre alla rifinitura di domenica mattina per la truppa di Massimo Carrera, in vista della sfida che si svolgerà allo stadio ‘Massimino’ di Catania alle ore 15.00 contro la formazione etnea allenata da Giuseppe Raffaele. Il Catania è reduce dalla sconfitta esterna per 5-1 contro la capolista Ternana, ma il risultato è stato ingannevole perché sul 2-1 per i padroni di casa, alla formazione siciliana non gli è stato concesso un rigore netto. Tuttavia, all’andata al San Nicola nessuno dimentica che il Catania era in vantaggio 1-0 sino al quarantesimo e soltanto dopo uno dei gol più belli stagionali della compagine barese, da parte del capitano Valerio Di Cesare (domenica assente per infortunio, ndr) sul finire del primo tempo, la partita cambiò inerzia e terminò 4-1 per il Bari che dilagò nella ripresa. Un Catania quello di mister Raffaele che potrebbe schierarsi con il consueto 3-5-2 e non è da escludere che Carrera in vista della pesante assenza di Marras per squalifica ed altri per infortunio, possa optare per giocare in modo similare. Vediamo le due possibilità al vaglio: nella prima Carrera potrebbe varare un ritorno alla difesa a tre con Sabbione, Minelli e Perrotta nel terzetto dei centrali e sugli out uno tra Celiento e Cifoani e dall’altra parte confermato Sarzi, mentre in mediana Maita coadiuvato da De Risio e Bianco (capitano), ed in attacco D’Ursi ed uno tra Cianci e Candellone, con il barese (Cianci, ndr) favorito ed in strepitose condizioni. L’altra opzione è quella della continuità e quindi ancora il 4-2-3-1 con la variante che potrebbe essere l’inserimento del baby Mercurio: pertanto, una difesa a quattro composta da Ciofani o Celiento sulla sinistra, Sabbione e Minelli centrali, Perrotta sull’altro versante favorito su Sarzi, centrocampo con De Risio e Bianco con Maita leggermente più avanzato ma non da regista, mentre larghi D’Ursi ed uno tra Candellone e Mercurio, con quest’ultimo che darebbe più imprevedibilità, ed infine, Pietro Cianci come terminale offensivo. Se dovesse essere convocato Mirco Antenucci  (doppio ex), il capocannoniere della serie C partirebbe senz’altro dalla panchina per non rischiare una ricaduta. La squadra, intanto, è partita ieri alla volta della Calabria dove ha sostato nei pressi di Rende (secondo indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, ndr) e sabato mattina stesso dopo il pranzo partirà alla volta della Sicilia con destinazione naturalmente Catania.

PRECEDENTI & CURIOSITA’- In trasferta sarà la venticinquesima sfida ed i precedenti sono favorevoli alla formazione siciliana: con 15 vittorie, 5 pareggi e 4 vittorie per i baresi e l’ultima gioia che risale al 12 ottobre 2014, quando i Galletti si imposero per 2-3 (da una parte la doppietta di Rosina per i rossoblu mentre per il Bari segnarono Ciccio Caputo ed una doppietta di De Luca). Ad arbitrare la gara Catania-Bari sarà il signor Giampiero Miele di Nola coadiuvato dagli assistenti Bocca (Caserta) e Festa (Avellino) ed il quarto uomo Francesco Luciani della sezione di Roma 1. Infine, ben venti i doppi ex di cui ben tre tra le due formazioni, Claiton e Tonucci per gli etnei, mentre nel Bari, Antenucci  Ph. Tess Lapedota.

Marco Iusco

 

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