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Vivarini: “I giocatori della Carrarese sono dei volponi, ma sono alla nostra portata”

Due risultati su tre erano sufficienti per il passaggio del turno e così alla fine è stato, il Bari accede alla semifinale grazie ad un pari virtuoso più di una vittoria. La vittoria e la strada sembrava spianata dopo il gol al trentesimo del primo tempo e l’espulsione di Palumbo per entrata killer ai danni di Hamlili. Ed invece, quell’episodio è stata l’antifona all’azione del gol del pari dell’ex Daniele Vantaggiato e alla reazione veemente degli umbri che sino al cinquantunesimo minuto di gioco della ripresa hanno provato a sfondare il muro del Bari, eretto prima dalla saracinesca Frattali, ma anche da Valerio Di Cesare, che ha giganteggiato ed è uscito con un giallo e tanti pestoni incassati, al cospetto di una partita sorniona e da leader. Il Bari ha tutt’altro che brillato, avrebbe ai punti meritato di uscire, ma le partite, come quelle di ieri che si giocava nell’arco dei novanta minuti, con la miglior posizione della classifica a fare la differenza, si possono vincere anche in questo modo. Non è assolutamente ‘rubato’ nulla, anzi, la Ternana, per quanto merita un plauso per come è arrivata ai quarti ed esce, dall’altra parte, a partire dal suo tecnico Gallo, dal dirigente espulso  e dal giocatore che è stato saggiamente allontanato dal rettangolo di gioco, doveva non perdere la calma e mantenere lucidità, cosa sicuramente difficile in un contesto simile, però dispiace poi leggere le dichiarazioni del tecnico della Ternana che afferma di aver avuto la peggiore direzione arbitrale della sua carriera che ha danneggiato pesantemente la squadra. Un Bari che ha centrato il passaggio del turno ed accumulato quasi 100 minuti in cascina, tra primo e secondo tempo, zeppo di recupero e che si sfiderà contro un’altra seconda, del girone ‘A’, ovvero la Carrarese che ha conquistato il passaggio alla final four, pareggiando 2-2 contro la Juventus U23, dopo che erano in vantaggio di due a zero. Al termine della partita ai microfoni di RadioBari, è intervenuto il presidente Luigi De Laurentiis, il quale ha tracciato la sua analisi: “Mi devo ancora riprendere, è stata una partita difficilissima. Al pareggio ho temuto il peggio, ma la squadra si è comportata davvero bene. Era difficile giocare dopo tutti questi mesi, la Ternana era più rodata. Siamo stati bravi a tenere la palla a terra, devo fare i complimenti al mister e a tutti i giocatori che hanno dato il massimo. Abbiamo portato a casa il risultato: avanti così verso la semifinale. Mi è mancato da morire il pubblico durante l’inno, col suo cantare a squarciagola. Per fortuna i giocatori hanno pensato a tutti loro e hanno messo il cuore”. Le dichiarazioni del tecnico Vincenzo Vivarini sono entrate ancora più nello specifico della difficilissima partita contro la Ternana, sempre ai microfoni di RadioBari: “Ho visto il finale di partita di Reggiana-Potenza, è stato lo stesso nostro finale. Sapevamo di soffrire contro una squadra di valore come la Ternana, ci ha messo in grande difficoltà alla fine. L’abbiamo preparata in modo differente, però è chiaro che quando c’è una posta in palio così alta non è facile gestire la palla. Abbiamo rotto il ghiaccio, speriamo di soffrire di meno nelle prossime sfide. Non parlerei di calo di tensione, ma il fatto di essere in vantaggio ci ha dato tranquillità ed abbiamo smesso di giocare. Siamo stati messi alle corde soprattutto sulle fasce, potevamo fare meglio la gestione della palla. Dopo aver preso il gol abbiamo ripreso a palleggiare come dobbiamo fare. Il gol di Vantaggiato ha dato fiducia alla Ternana, però abbiamo subito solo due-tre tiri da parte sua”. Nella ripresa la squadra ha accusato un calo che le sarebbe potuto costare caro, tuttavia il tecnico si è detto fiducioso in vista della prossima battaglia, di venerdì sera contro la Carrarese: “Mi aspetto più sicurezza e tranquillità per sfruttare al meglio i singoli, si può fare di più. La Juve mi aveva fatto una buona impressione, la Carrarese ha dei giocatori esperti, delle vecchie volpi. Dobbiamo essere molto bravi, ma sono sempre alla nostra portata. Cercano di giocare, hanno delle individualità importanti. È una squadra arrivata seconda in un girone diverso dal nostro, preparati dal punto di vista tattico”. Foto di Tess Lapedota.

Marco Iusco

 

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