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Vivarini: “Siamo concentrati sul lavoro per ottenere il massimo dai ragazzi”

Al San Nicola questa sera arriverà la Juve Stabia di mister Abate

Prende il via il girone di ritorno. Quest’oggi, alle 19:30, il Bari affronterà, tra le mura amiche del San Nicola, la Juve Stabia allenata da Ignazio Abate, nel match valido per la 20ª giornata del campionato di Serie BKT, prima del girone di ritorno.

Contrariamente a quanto emerso da alcune indiscrezioni societarie, dopo la pesante sconfitta di Carrara, nella settimana appena trascorsa non è arrivato alcun rinforzo dal mercato. Restano, invece, aperti diversi slot per le cessioni. Ancora da ufficializzare, ma ormai nell’aria, è la rescissione contrattuale di Gastón Pereiro che, dopo appena 294’ giocati in due stagioni e un solo gol realizzato lo scorso anno, ha scelto di interrompere anticipatamente il rapporto con la SSC Bari per accasarsi, con ogni probabilità, a una squadra sudamericana. Fuori dal progetto e alla ricerca di una sistemazione fino al termine del campionato restano Vicari, che dovrebbe andare in prestito alla Reggiana, e Partipilo, per il quale andrà trovata una soluzione anche con il Parma, club detentore del cartellino dell’attaccante barese.

Contro la Juve Stabia il Bari dovrà fare a meno degli infortunati Darboe e Castrovilli. Restano sotto osservazione anche le condizioni di Moncini e Dickmann, che hanno accusato lievi fastidi durante l’allenamento di ieri, come dichiarato da Vivarini nella conferenza prepartita. Il tecnico si è detto nel complesso positivo e fiducioso, pur consapevole delle difficoltà mentali che il gruppo sta attraversando ma convinto che, con l’atteggiamento giusto, si possa invertire il trend negativo che la squadra sta vivendo. Il mantra della gara, per l’allenatore abruzzese, sarà capitalizzare al massimo le risorse a disposizione, considerando che il mercato non ha prodotto ulteriori rinforzi, fatta eccezione per quelli già integrati nella scorsa settimana: Cistana, De Pieri e Stabile: «Quando sono arrivato ero convinto che questa squadra avesse valori individuali elevati, ma nella pratica ho trovato diversi aspetti negativi. Siamo ancora in una situazione mentale di grande difficoltà. Il mercato ci sta dando poco. La Serie B è un campionato complicato, quindi proviamo a guardare il bicchiere mezzo pieno per affrontare il futuro con positività. Se vinciamo una partita può cambiare il mondo. In questo momento sto vedendo crescere molte individualità. La preoccupazione iniziale sta diminuendo, anche se i risultati non ci stanno ancora dando ragione. I ragazzi sbagliano poco in allenamento e in campo, a Carrara ad esempio, hanno mantenuto il possesso palla senza arretrare come accadeva all’inizio. Dal mercato sono arrivati tre giocatori. Cistana ha un ottimo livello individuale ed è efficace sia in fase difensiva, sia nella costruzione del gioco. Stabile e De Pieri sono giovani nazionali di grande prospettiva per l’Inter, con già esperienza in questo campionato. Stabile ha disputato un ottimo campionato in Lega Pro e possiede caratteristiche diverse rispetto a Nikolaou. Ora siamo concentrati sul lavoro per ottenere il massimo dai ragazzi a disposizione. Sono ottimista: si è creato un bel legame con la squadra. Nessuno ha chiesto di andare via, tutti vogliono uscire da questa situazione con spirito combattivo. In settimana abbiamo lavorato sulla fase di sviluppo. Cambieremo qualcosa in avanti per essere più performanti nella chiusura dell’azione, ma non possiamo schierare contemporaneamente giocatori con le stesse caratteristiche. Dorval è rientrato dagli impegni con la nazionale: ha giocato una sola partita e svolto un solo allenamento intenso. È tornato motivato ma, dal punto di vista atletico, resta un’incognita. Moncini e Dickmann hanno svolto oggi (ieri ndr.) lavoro differenziato per alcuni fastidi: domani faremo una rifinitura apposita per valutarli. Moncini ha avvertito un lieve fastidio al quadricipite, Dickmann al polpaccio. I giovani hanno esuberanza ed energia fondamentali in Serie B. Mané ci sta dando molta velocità, ma deve migliorare nella qualità per arrivare sul fondo. Continuo ad aspettare Rao. Crederò sempre nell’importanza dei giovani; rappresentano il futuro».

Ieri ha parlato in conferenza stampa anche Ignazio Abate, sottolineando come il rendimento esterno della Juve Stabia sia inferiore rispetto a quello casalingo. L’obiettivo delle Vespe sarà quello di non sottovalutare l’avversario e sfruttare al massimo le occasioni che nasceranno dagli episodi: «Abbiamo affrontato il Bari poche settimane fa ed è una squadra di grande qualità. Nelle ultime partite ha cambiato modo di incidere, pressando molto più alto. È un avversario difficile da affrontare. Lo rispetteremo, ma con l’atteggiamento giusto per fare punti in trasferta. La squadra si è allenata bene e abbiamo aumentato i carichi fisici. Dobbiamo aiutare i nuovi ad integrarsi. Varnier ha lavorato tutta la settimana con il gruppo, Gabrielloni è rientrato gradualmente, ma deve crescere dal punto di vista atletico. Serve aumentare il contributo realizzativo di attaccanti e centrocampisti. Correia può riempire l’area, Zeroli ha nell’inserimento la sua arma migliore: l’acquisto è stato fatto in quest’ottica. Dobbiamo leggere bene gli episodi, restare compatti, difendere con il sangue agli occhi e migliorare la gestione della palla nelle transizioni. Stabile e De Pieri sono giovani che hanno l’obiettivo di esplodere e fare carriere importanti, ma vanno aspettati. Sono stati sostituiti con due giocatori di proprietà. Dalle Mura ha molte presenze in Serie B ed è pronto per giocare, aspetto fondamentale. Il mercato ha l’obiettivo di aumentare la competitività interna».

Il Bari potrebbe scendere in campo con il 3-4-2-1: Cerofolini in porta; in difesa Cistana a destra, Pucino centrale e Stabile a sinistra; Mané e Dickmann come quinti; Braunöder e Verreth a centrocampo; Bellomo e De Pieri sulla trequarti alle spalle di Gytkjaer, unica punta.

La Juve Stabia, invece, potrebbe schierarsi con il 3-5-1-1: Confente tra i pali; Ruggero, Giorgini e Bellich in difesa; Carissoni, Correia, Leone, Mosti e Cacciamani a centrocampo; Maistro alle spalle di Candellone in attacco.

Tess Lapedota


Pubblicato il 17 Gennaio 2026

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