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Vivarini sprona il Bari: “Restiamo uniti e continuiamo con questo spirito battagliero”

Dopo il pari nel recupero con la Juve Stabia i biancorossi tornano a respirare, ma serve intervenire sul mercato: lunedì la sfida al Pescara dell’ex tecnico

Un punto per il morale oltre che per la classifica: dopo il recupero della decima giornata contro la Juve Stabia il Bari può tornare a sorridere. Anche se dovrà subito rituffarsi nel preparare la gara prevista lunedì sera contro il Pescara. I biancorossi avevano l’arduo compito di rifarsi immediatamente dopo la pesante scoppola rimediata allo stadio “Castellani” di Empoli. Un esordio peggiore per il tecnico Vivarini era difficile pensarlo, anche se è l’ultimo dei responsabili in quanto era riuscito a svolgere appena un allenamento e una rifinitura e per i miracoli non si è ancora “attrezzati”. Piuttosto l’area tecnica, che ha parlato mercoledì scorso, deve farsi trovare subito pronta ad aggredire il calciomercato per prendere giocatori utili alla causa, di personalità dalla difesa, reparto che necessita di uno o due rinforzi, al netto della buona prova offerta a Castellammare di Stabia, al centrocampo, dove servono giocatori di gamba e capaci di andare in gol quando l’attacco non è nella migliore giornata, e poi almeno un altro attaccante che possa alternarsi con quelli già presenti. Da capire, poi, se si riuscirà a cedere quei giocatori che non hanno brillato e da cui ci si aspettava di più e che invece, puntualmente, partita dopo partita, hanno tradito le attese. Nessun capro espiatorio, sia chiaro, anche perché, come ha richiesto il tecnico Vivarini nel giorno della sua presentazione, avvenuta mercoledì, serve unità di intenti in un momento critico di classifica e con una contestazione in corso che proprio da lunedì pomeriggio si trasformerà anche in diserzione dei gruppi organizzati della Curva Nord barese. Nel post-gara Vincenzo Vivarini ha analizzato la partita, soddisfatto del punto conseguito su un campo rognoso e difficile come quello della Juve Stabia, dove ancora nessuna squadra è riuscita a vincere: “Non è tanto il risultato, che è importante perché venire a fare punti qua è cosa non da poco e perfino il Monza capolista non ha fatto bottino pieno. La Juve Stabia è brava in fase di impostazione di gioco e difensiva. Ma il fatto che noi da parte nostra ci siamo comportati bene. Siamo stati compatti, con spirito battagliero e di sacrificio. È importante tutto questo per ripartire. Sono sicuro che si potrà migliorare ancora tanto e bene. Ultimi venti metri da migliorare? C’è da migliorare tantissimo, non solo questo. Conosco molto bene l’organizzazione di gioco della Juve Stabia e senza attenzione avresti corso il rischio che arrivassero in porta molto più facilmente. Siamo stati un po’ troppo contratti nella prima frazione, quindi abbiamo preso più consapevolezza. Possiamo migliorare tanto, ho visto lavorare bene i due mediani sulle pressioni che ricevevano. Mantenere bene il campo non è scontato e dobbiamo essere bravi in questo. La fase di sviluppo non l’ho ancora toccata e ci siamo affidati alle individualità. Proseguiamo dunque col nostro lavoro”. Le situazioni da risolvere però restano e il tecnico dei biancorossi traccia la via: “I problemi sono diversi. Ma da qui al mercato ci sono ancora tante partite. Il campionato di Serie B è molto intenso e si gioca ogni tre giorni. La preoccupazione massimale è quella di fare più punti possibili. Ci sono tutti i presupposti per lavorare bene. Dobbiamo pensare solo al campo. Lasciamo perdere il contorno e ciò che gira intorno alla squadra. Bisogna prendere fiducia, e ho detto ai ragazzi divertiamoci. Ai ragazzi ho detto questo perché se facciamo bene queste partite migliorerà tutto di conseguenza”. Dai labiali delle immagini video nel corso della parte finale si vede Vivarini come primo condottiero che dice “Restiamo uniti” due-tre volte e così è stato fino all’ultimo secondo. Sull’atteggiamento del primo tempo Vivarini precisa: “Abbiamo avuto un atteggiamento di attesa nel primo tempo, ma dovevamo stare più alti possibile in realtà. Stiamo lavorando anche su questi aspetti, perché non dobbiamo abbassarci troppo. Non potevamo aggredire però i difensori avversari, altrimenti ci avrebbero fatto sicuramente male. L’atteggiamento giusto ci voleva contro questa squadra, perché se pressata forte poi la Juve Stabia ti fa male”. Un punto d’oro, dunque. Sulla prossima sfida contro il suo passato, il Pescara, Vivarini, come sempre un signore, non ha risposto alle polemiche e accuse che gli sono state mosse dal presidente degli abruzzesi: “I social non li leggo. Pescara è il mio cuore e la mia città, ma non sempre la professionalità si può trovare”. A tracciare l’analisi è stato anche il capitano Francesco Vicari, ancora non in uno stato ottimale ma che non ha mai mollato; negli ultimi dieci minuti è stato rilevato da Pucino. Vicari ai microfoni di RadioBari ha detto: “Era importante dare un segnale e penso che lo abbiamo fatto. Partita difficile contro un avversario che ti mette in difficoltà. Siamo contenti della risposta e dobbiamo cercare di andare avanti. Stiamo lavorando da blocco squadra, dobbiamo essere compatti e uniti ed avere uno spirito battagliero. Questa deve essere la base. Sappiamo che adesso ci sarà una partita ancora più importante. E servirà la stessa concentrazione avuta contro la Juve Stabia”. Sulla paura di sbagliare e freno a mano tirato del Bari nel primo tempo, Vicari ha risposto: “Paura? Fa parte della vita, a volte vuol dire attaccamento. Ma non deve essere eccessiva e intimorirci. Siamo a disposizione della società e consapevoli dell’importanza della piazza. Daremo il massimo”. Su mister Vincenzo Vivarini: “Ci vuole tempo per assimilare concetti nuovi. I ragazzi però sono molto disponibili e siamo sulla strada giusta. Il mister cerca di darci tranquillità mentale perché siamo in difficoltà e dobbiamo superare questo momento insieme. Vivarini ci ha trasmesso subito concetti chiari e sappiamo cosa fare nelle due fasi. Dobbiamo pensare solo al campo”. Sul problema riscontrato al momento della sostituzione il difensore ha rassicurato di stare bene. (Ph. SSC Bari).

Tess Lapedota


Pubblicato il 6 Dicembre 2025

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